Sul podio dell’imponente compagine di oltre 100 elementi, lo statunitense Kent Nagano – tra i più autorevoli direttori d’orchestra contemporanei e Principal Artistic Partner della Filarmonica Toscanini dalla Stagione 2025/26 – dirigerà “La sagra della primavera” di Stravinskij e la prima assoluta di “Stradivari”, il Concerto per violino della compositrice Aziza Sadikova, con Rebekka Hartmann solista d’eccezione e il suo Stradivari del 1675.

L’incontro tra due delle maggiori Istituzioni Concertistico Orchestrali riconosciute dal Ministero della cultura, la Filarmonica Arturo Toscanini di Parma e l’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento, si fondono in un’unica grande orchestra, dando vita a un evento straordinario, che si terrà all’Auditorium Paganini di Parma domenica 31 maggio alle ore 17.00, in anteprima il 29 maggio (ore 20), al Teatro Comunale di Bolzano.

Sul podio dell’imponente compagine costituita da oltre 100 elementi salirà Kent Nagano, tra i più importanti direttori d’orchestra al mondo, Principal Artistic Partner della Filarmonica Toscanini dalla Stagione 2025/26.

Il programma accoglie in prima esecuzione assoluta Stradivari, il Concerto per violino e orchestra (2020) della compositrice tedesca di origine uzbeca Aziza Sadikova, commissionato dalla violinista Rebekka Hartmann, che salirà sul palco in veste di solista abbracciando proprio il violino costruito nel 1675 dal grande liutaio italiano. L’opera è stata recentemente incisa dalla stessa Hartmann insieme a Kent Nagano per l’etichetta Farao Classics.

La serata si completerà con La sagra della primavera di Igor Stravinskij, pagina iconica del Novecento, celebre per la sua forza ritmica e la sua capacità di ridefinire il linguaggio orchestrale.

Dopo aver vinto numerosi premi in Concorsi Internazionali, tra cui il Concorso Henri Marteau a Lichtenberg (2005), “Pacem in Terris” a Bayreuth (2004) e la “Jascha Heifetz Scholarship” negli Stati Uniti (2002), Rebekka Hartmann inizia un’attività internazionale che la porta a collaborare con direttori d’orchestra del calibro di Christoph Eschenbach, Esa-Pekka Salonen, Enoch zu Guttenberg e Kent Nagano. Si esibisce come solista in tutta Europa, Asia e Stati Uniti, con un repertorio che spazia l’intero spettro della letteratura violinistica, dal primo Barocco alla musica contemporanea.

In merito a Stradivari, il Concerto per violino e orchestra, la compositrice Aziza Sadikova dichiara: «Da bambina ho avuto modo di vedere un film sul liutaio Antonio Stradivari, che mi ha colpita profondamente. Sono rimasta così affascinata dalla sua storia di vita, e dal suono dei suoi violini, al punto da voler trasferire quelle emozioni all’interno di quest’opera. Questo Concerto per violino e orchestra vuole anche rendere omaggio a Giuseppe Tartini, il primo compositore che scrisse musica appositamente per strumenti Stradivari: per questo motivo all’interno del mio paesaggio sonoro cito e rielaboro alcune sue frasi musicali».

«Considero La sagra della primavera un’esperienza profondamente viscerale, insieme drammatica e teatrale – afferma Kent Nagano –, tutt’altro che una semplice esibizione di virtuosismo orchestrale».

La prima rappresentazione del balletto ebbe luogo a Parigi al Théâtre des Champs-Elysées per la stagione dei Ballets Russes il 29 maggio 1913, e suscitò uno scandalo rimasto memorabile. Stravinskij abbandonò la sala dopo le prime battute del Preludio, che sollevarono immediatamente risa e canzonature.

Anche in seguito a quella storica serata, la partitura del Sacre rimase a lungo il simbolo della musica moderna, in ogni senso: se da un lato la sua apparizione parve sconvolgere tutti i canoni della bellezza e del gusto per l’inaudita violenza con cui si evocava l’irruzione di forze selvagge e primordiali, d’altro canto l’originalità della sua lingua barbarica e primitiva esercitò un influsso notevole, e non solo tra le avanguardie musicali del tempo. La radicale novità della partitura, percepibile soprattutto nell’invenzione ritmica, di una ricchezza e complessità senza precedenti, ma estendibile anche ai parametri armonici e melodici, si basava su una visione formale profondamente emotiva, ma improntata anche a una evidenza insieme classica e popolare.

REBEKKA HARTMANN

Rebekka Hartmann ha vinto premi in numerosi Concorsi nazionali e internazionali, tra cui il Concorso Henri Marteau a Lichtenberg (2005), il Concorso “Pacem in Terris” a Bayreuth (2004) e la “Jascha Heifetz Scholarship” negli Stati Uniti (2002). La sua attività concertistica internazionale la porta a collaborare con direttori d’orchestra come Christoph Eschenbach, Esa-Pekka Salonen, Enoch zu Guttenberg e Kent Nagano. Si esibisce come solista in tutta Europa, Asia e Stati Uniti, oltre che in importanti festival come il Schleswig-Holstein Music Festival, i “Weilburger Schlosskonzerte” e il Herrenchiemsee Festival. Il suo repertorio comprende l’intero spettro della letteratura violinistica, dal primo Barocco alla musica contemporanea. Sono stati pubblicati numerosi CD, tra cui incisioni per l’etichetta monacense Farao Classics con opere solistiche di Johann Sebastian Bach, Paul Hindemith e Bernd Alois Zimmermann. Per il CD Birth of the Violin riceve nel 2012 il premio Echo Klassik come “Migliore registrazione solistica dell’anno”. Rebekka Hartmann suona un violino costruito da Antonio Stradivari nel 1675, denominato “Hartmann Stradivari”.

KENT NAGANO

Kent Nagano è considerato uno dei più grandi direttori d’orchestra contemporanei, sia nel repertorio operistico sia in quello sinfonico. Dalla Stagione 2025/2026 è Principal Artistic Partner della Filarmonica Toscanini e a partire da settembre 2026 sarà Direttore Principale e Direttore Artistico della Orquesta y Coro Nacionales de España a Madrid. È inoltre impegnato come Direttore Artistico del progetto dedicato al Ring “The Wagner Cycles” del Dresdner Musikfestspiele con la Dresdner Festspielorchester e Concerto Köln, oltre a essere patrono del Herrenchiemsee Festival. Dal settembre 2015 al 2025 è stato Direttore Musicale Generale della Hamburg State Opera e Direttore Principale della Philharmonic State Orchestra Hamburg. Dal 2006 è Direttore Onorario della Deutsches Symphonie-Orchester Berlin, dal 2019 di Concerto Köln, dal 2021 dell’Orchestre symphonique de Montréal e dal 2023 della Philharmonisches Staatsorchester. Molto richiesto come direttore ospite, Kent Nagano collabora regolarmente con alcune delle più importanti orchestre internazionali. Tra i premi ricevuti, Grammy Awards per le sue registrazioni di Doktor Faust di Ferruccio Busoni con l’Opéra National de Lyon, Pierino e il lupo di Sergej Prokof’ev con la Russian National Orchestra e L’amour de loin di Kaija Saariaho con la Deutsches Symphonieorchester Berlin. Ha collaborato per molti anni con etichette come BIS Records, Decca, Sony Classical, FARAO Classics e Analekta, registrando anche per Berlin Classics, Erato, Teldec, Pentatone, Deutsche Grammophon e Harmonia Mundi.

Nel settembre 2021, Nagano ha pubblicato il suo secondo libro con Berlin Verlag. In 10 Lessons of My Life ripercorre dieci incontri profondamente personali dai quali ha tratto importanti insegnamenti. Tra queste esperienze figurano incontri con l’artista pop islandese Björk, Frank Zappa, Leonard Bernstein, Pierre Boulez e il premio Nobel per la fisica Donald Glaser.

Kent Nagano ha ricevuto una laurea honoris causa dalla McGill University nel 2005, una dall’Université de Montréal nel 2006 e una dalla San Francisco State University nel 2018. Dal 2017 è “Compagnon” dell’Ordre des arts et des lettres del Québec e nell’autunno 2023 è stato insignito anche del titolo di Chevalier dell’Ordre des arts et des lettres francese. Nel febbraio 2024 gli è stato conferito l’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania dal Presidente federale e nel giugno 2024 ha ricevuto l’Order of Canada, la più alta onorificenza civile del Canada. Kent Nagano è inoltre vincitore del Premio Brahms 2024 della Brahms Society dello Schleswig-Holstein.

 

Informazioni e biglietti

I biglietti per i concerti sono acquistabili online su ticket.latoscanini.it o in biglietteria.
Per informazioni: 0521 391339 – biglietteria@latoscanini.it

 

La 50 Stagione 2025/26 è resa possibile grazie a: Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Camera di Commercio dell’Emilia.
Main Sponsor Barilla; Partner Istituzionale Cepim; Major Sponsor Chiesi.
Sponsor Crédit Agricole, Opem, Parmalat, Gruppo Hera, Dallara, Casappa, Lincotek, Frigomeccanica, Bonatti, La Giovane, Coop Alleanza 3.0, F.lli Galloni, LSI, Soncini, Davines Group, Assicoop agente Unipol, Sponsor tecnico Max Mara.
Media Partner
Gazzetta di Parma; Tour Operator Partner Parma Incoming; Partner Paganini Congressi.