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Fondazione Toscanini

 

Aspettando il concerto…

Padre italiano e madre scozzese: il calore dell’Italia e l’aria pungente della Scozia fanno da contrappunto naturale per la violinista Nicola Benedetti.
È la nuova star del violinismo internazionale: un talento naturale precocissimo, gli studi alla Menuhin School di Londra, lasciati di sua volontà e contro il parere dei genitori, per intraprendere una carriera solistica sin da molto giovane.

Ma non siamo di fronte al frequente caso di enfant-prodige che poi svanisce nel nulla: no, Nicola Benedetti ha una personalità spiccatissima, un talento musicale naturale incredibile, uno charme personale unico, una determinazione forte ma unita ad una umiltà che la porta a concentrarsi sullo studio, a non tenere troppi concerti l’anno e a mettere in repertorio, con molta calma, i grandi concerti ed il repertorio cameristico.

Impegnata in progetti sociali e di formazione, a gennaio ha lanciato #withnicky: una serie di video-lezioni sulla tecnica violinistica. Con la Fondazione Benedetti ha scelto di impegnarsi in prima persona in progetti per l’educazione dei giovani e il sostegno degli insegnanti di musica, per arricchire, ispirare, innovare il sistema educativo musicale. Scopri #withnicky .

Con il suo Stradivari Gariel 1717, arriva finalmente a Parma con la Filarmonica Toscanini, diretta da Alpesh Chauhan.

martedì 7 e mercoledì 8 maggio ore 20.30
Parma – Auditorium Paganini 
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Scarica e leggi il programma di sala del concerto – saggio di Roberto Favaro

Consigli per l’ascolto…

Felix Mendelssohn, Concerto per violino e orchestra in mi minore op.64, 1° movimento, Allegro molto appassionato
Nicola Benedetti, violino