“VIZI E VIRTÙ”: Francesco Bossaglia dirige la Filarmonica Toscanini con Lara St John al violino
Sabato 28 febbraio 2026, ore 18.00 all’Auditorium Paganini, con i laboratori “Nidi di Musica” dedicati ai bambini al CPM Toscanini
Ironia, sperimentazione e rigore formale si intrecciano nel concerto Vizi e virtù, in programma sabato 28 febbraio alle ore 18.00 all’Auditorium Paganini. Sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini sale Francesco Bossaglia, affiancato dalla violinista Lara St John, per un percorso che attraversa alcuni dei contrasti più affascinanti del Novecento musicale, tra le provocazioni di Kurt Weill e la raffinata essenzialità neoclassica di Igor Stravinskij.
Il programma si apre con il Concerto per violino op. 12 di Kurt Weill, una delle sue opere più personali e audaci. Scritto per violino solista e orchestra di fiati, il Concerto nasce dall’inedita idea di accostare uno strumento lirico e virtuosistico a un impasto sonoro tagliente e antiretorico. Il risultato è una musica attraversata da tensioni atonali, ironia amara e improvvisi slanci espressivi, in cui convivono rigore formale e inquietudine emotiva, con richiami che vanno da Mahler a Stravinskij stesso.
Di Igor Stravinskij viene proposta la Sinfonie per strumenti a fiato, opera emblematica del suo periodo neoclassico e dedicata alla memoria di Claude Debussy. Costruita come una successione di sezioni fortemente contrastanti, la partitura rinuncia a ogni intento narrativo o sentimentale per affidarsi a una scrittura essenziale, rituale, basata su timbri netti, dinamiche sobrie e un uso magistrale dei fiati. Una musica asciutta e “austera”, pensata – nelle parole dello stesso Stravinskij – non per compiacere, ma per parlare a un ascolto puramente musicale.
Chiude la serata la Piccola musica da tre soldi, sempre di Weill, tratta dall’Opera da tre soldi: una composizione autonoma che condensa l’essenza della celebre opera teatrale, rielaborandone i temi con libertà e arguzia. L’orchestrazione per fiati ne esalta il carattere satirico, tagliente e volutamente “basso”, cifra distintiva della Nuova Oggettività, in un equilibrio irresistibile tra musica d’arte e linguaggi popolari.
In occasione del concerto è attivo anche il laboratorio “Nidi di Musica”, il progetto dedicato alle famiglie della Fondazione Arturo Toscanini, realizzato con il sostegno di Parmalat e Crédit Agricole, che propone laboratori di musica, teatro, danza e arte per bambine e bambini dai 4 ai 12 anni, in contemporanea ai concerti della stagione sinfonica.
I biglietti per il concerto sono acquistabili online su ticket.latoscanini.it o in biglietteria.
Per informazioni: 0521 391339 – biglietteria@latoscanini.it
Nidi di Musica: un’occasione anche per i bambini di vivere la musica
In questa cinquantesima stagione, i Nidi di Musica – realizzati con il sostegno di Parmalat e Crédit Agricole – si sviluppano attorno al tema della Natura, in dialogo con le composizioni del progetto Ecosounds, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli a un ascolto consapevole e sensibilizzarli, attraverso la musica, al rispetto e alla tutela dell’ambiente. Grazie alla presenza di personale socio‑educativo specializzato, i laboratori sono inclusivi e offrono ai bambini un’esperienza creativa e partecipata, mentre gli adulti possono assistere al concerto in tutta tranquillità.
Il laboratorio del 28 febbraio, intitolato “Il vento”, sarà curato dai docenti di musica della scuola CEM LIRA e prende spunto dalla Sinfonie per strumenti a fiato di Stravinskij. Ospite speciale del laboratorio sarà anche la violinista Lara St John, per un momento di incontro e condivisione con i più piccoli.
Un biglietto adulto include un ingresso omaggio per un bambino al Nido di Musica.
Biglietto di accesso al Nido di Musica per ogni bambino extra: 5 euro
(vendita consentita solo se abbinata a un biglietto adulto).
Info e iscrizioni: biglietteria@latoscanini.it
Gli artisti
Francesco Bossaglia, direttore
Mentre studiava corno al Chicago College of Performing Arts si è interessato alla direzione d’orchestra e ha iniziato a studiare assistendo alle prove della Chicago Symphony Orchestra guidata da Daniel Barenboim e Pierre Boulez Questa esperienza si è rivelata preziosa ed è stata il trampolino di lancio per iniziare studi di direzione. Dopo aver conseguito il Master in Direzione d’orchestra presso il Conservatorio della Svizzera italiana a Lugano, dove attualmente è Direttore di Orchestre e Ensemble e docente di musica da camera, ha iniziato una carriera freelance principalmente ma non solo nel campo della musica moderna e contemporanea collaborando con diverse importanti orchestre europee, lavorando anche come assistente direttore per Ivan Fischer e la Budapest Festival Orchestra. Dalla sua fondazione nel 2007 è membro stabile dell’Orchestra Spira mirabilis, un collettivo di musicisti con cui si è esibito in alcune delle migliori sale d’Europa.
Lara St. John, violino
Dopo essersi esibita per decenni in tutto il mondo come “solista di grande talento” (The New York Times), la violinista canadese ha scelto di rinunciare a una biografia convenzionale, preferendo invece offrire la seguente dichiarazione personale:
Ho iniziato a suonare il violino quando avevo due anni e da allora ho continuato a farlo. Ma anche se la mia carriera ha avuto molti momenti salienti e mi ha offerto vere soddisfazioni artistiche, non posso onestamente dire che lo rifarei. Ha richiesto sacrifici orribili, tra cui le mie esperienze di abusi sessuali su minori e l’essere stata trattata come poco più di una merce da una lunga lista di presentatori, amministratori e cosiddetti educatori. “La misoginia dilagante continua a essere tristemente comune nel mondo della musica classica, incredibilmente, anche mentre ci avviciniamo goffamente alla metà del XXI secolo. Questo mi ha prosciugato gran parte della pura gioia di fare musica. Allo stesso tempo, ho stretto delle amicizie meravigliose in questo settore. Avrò sempre fiducia in loro e nel profondo potere della musica di ispirare e guarire. Non smetterò mai di stupirmi delle possibilità offerte da uno strumento semplice come il violino. Ma il mio desiderio di usarlo come mezzo per guadagnarmi da vivere si è quasi esaurito.
Lara si è esibita come solista con la maggior parte delle principali orchestre del mondo. Possiede anche la propria etichetta discografica, Ancalagon. Nel 2022 ha pubblicato “she/her/hers”, il sedicesimo album della sua etichetta, che include brani per violino solista composti da donne. Dopo aver reso pubblica la propria esperienza di stupro da parte del suo professore al Curtis Institute of Music quando aveva 14 anni, Lara ha ascoltato molte altre vittime di abusi: ha appena terminato “Dear Lara”, un documentario su questo argomento, la cui anteprima mondiale è prevista per il 2026.
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La 50ᵃ Stagione 2025/26 è resa possibile grazie a: Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Camera di Commercio dell’Emilia.
Main Sponsor Barilla; Partner Istituzionale Cepim; Major Sponsor Chiesi.
Sponsor Crédit Agricole, Opem, Parmalat, Gruppo Hera, Dallara, Casappa, Lincotek, Frigomeccanica, Bonatti, La Giovane, Coop Alleanza 3.0, F.lli Galloni, LSI, Soncini, Davines Group, Assicoop agente Unipol, Sponsor tecnico Max Mara.
Media Partner Gazzetta di Parma; Tour Operator Partner Parma Incoming; Partner Paganini Congressi.