“Una notte di cinema” con Federico Mondelci e la Filarmonica Toscanini
Due appuntamenti il 2 luglio a Parma e il 3 luglio a Montechiarugolo
Le grandi emozioni del cinema diventano musica dal vivo nel nuovo appuntamento del Festival Toscanini 2026. Giovedì 2 luglio alle ore 21.30 in Piazzale San Francesco a Parma (nell’ambito della rassegna Giugno di Note della Casa della Musica) e venerdì 3 luglio alle ore 21.30 nel Cortile d’onore del Castello di Montechiarugolo, la Filarmonica Arturo Toscanini sarà protagonista di Una notte di cinema, un viaggio tra alcune delle più amate colonne sonore della storia del grande schermo.
Sul podio, e al sassofono solista, Federico Mondelci, musicista tra i più autorevoli interpreti internazionali del suo strumento, capace di affiancare a una brillante carriera solistica e cameristica un’intensa attività direttoriale che lo ha portato a collaborare con prestigiose orchestre in Europa, Asia e America.
Il programma rende omaggio a quattro autori che hanno saputo trasformare la musica da film in patrimonio della memoria collettiva. Dalle melodie di Ennio Morricone per Nuovo Cinema Paradiso, Gli Intoccabili, Marco Polo e La leggenda del Pianista sull’Oceano, raccolte nella suite Celebrating Morricone (arrangiamento di Roberto Granata), alle suggestioni virtuosistiche di Pequeña Czarda di Pedro Iturralde, pagina tra le più amate del repertorio per sassofono. Il concerto prosegue con le atmosfere poetiche di Nicola Piovani tratte da La vita è bella, fino a culminare nel Musical Portrait of Nino Rota, una suite per sassofono e orchestra che attraversa alcuni dei capolavori del cinema italiano e internazionale: Il Gattopardo, Prova d’orchestra, Amarcord, Rocco e i suoi fratelli, I clown, La strada, Il Padrino, La dolce vita e 8½.
Più che un semplice concerto di musiche da film, Una notte di cinema è un racconto sinfonico in cui le note evocano immagini, personaggi e storie che hanno segnato l’immaginario di generazioni di spettatori. Un percorso che attraversa il Novecento cinematografico e celebra il potere della musica di vivere oltre lo schermo, trasformandosi ogni volta in un’esperienza nuova nell’incontro con il pubblico.
Informazioni
Parma, Piazzale San Francesco
Giovedì 2 luglio 2026, ore 21.30
Posto unico: Intero € 30 / Ridotto € 25 / Under35 € 15
Montechiarugolo, Cortile d’onore del Castello
Venerdì 3 luglio 2026, ore 21.30
Posto unico: € 15
Biglietti disponibili presso la biglietteria de La Toscanini e online su ticket.latoscanini.it
Per maggiori informazioni: https://www.fondazionetoscanini.it/festival-toscanini-2026/
Contatti: Biglietteria La Toscanini 0521 391339 – biglietteria@latoscanini.it
Il Festival Toscanini 2026 è realizzato grazie al sostegno di Fondazione Monteparma, Chiesi, Socogas Group, Opem, Conad, Bonatti, La Giovane, Camst, Rotary Club Salsomaggiore, e con il contributo di Ascom.
Gli artisti
Solista, camerista, direttore d’orchestra, docente e organizzatore, Federico Mondelci è da oltre trent’anni uno dei più apprezzati interpreti della scena internazionale. La sua carriera, iniziata dopo gli studi a Pesaro e a Bordeaux, lo ha portato anche a fianco di prestigiose orchestre in tutto il mondo, dove propone sia le pagine ‘storiche’ per il suo strumento che il repertorio contemporaneo, ambito nel quale esegue brani spesso a lui dedicati, di grandi autori del Novecento. Fondatore dell’Italian Saxophone Quartet e dell’Italian Saxophone Orchestra, coi quali gira il mondo da oltre vent’anni, ha registrato per Delos, Chandos, RCA e INA i più importanti brani solistici, con orchestra e per ensemble. Sempre più rilevante è l’attività di direttore con orchestre e solisti di fama mondiale: tra i numerosi impegni per le prossime Stagioni ricordiamo, in Italia, il Festival delle Dolomiti e il Festival delle Nazioni e gli appuntamenti con le orchestre Toscanini, Tito Schipa, Sinfonica Siciliana e di Sanremo e all’estero quelli con la Bangkok Symphony, la National Symphony Orchestra of Georgia e la Sinfonica di San Pietroburgo, dove è dal 2009 ospite regolare nella stagione diretta da Yuri Temirkanov.