MONDI POSSIBILI

Ovvero la storia della Signora della Musica e del Viaggiatore
Mondi possibili. Ovvero la storia della Signora della Musica e del Viaggiatore
MusicAccessibile per quartetto d’archi, voce e LIS

Mondi possibili è lo spettacolo musicale ad alta accessibilità per archi, voce e LIS (Lingua dei Segni Italiana) che nasce dal progetto Tutte e tutti per 1 (in rete con Fondazione Haydn e As.Li.Co) grazie al bando 2023 della Direzione Generale Spettacolo del MIC per progetti volti a favorire l’accessibilità e la presenza di artiste ed artisti con disabilità nelle attività di spettacolo dal vivo.
Un racconto che ci aiuta a riflettere sulla ricchezza della diversità in ogni sua espressione, educando all’empatia come chiave di sviluppo per un mondo migliore.

LE DATE

PARMA, CPM Toscanini
Domenica 18 febbraio 2024, ore 16 (spettacolo gratuito aperto al pubblico) > vai alla scheda
Lunedì 19 febbraio 2024, ore 11 (spettacolo riservato alle scuole)

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TRENTO
Venerdì 22 marzo 2024, ore 17

BOLZANO
Sabato 23 marzo 2024, ore 16

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PARMA, CPM Toscanini
Sabato 11 maggio 2024, ore 17 > vai alla scheda e acquista il biglietto
Domenica 12 maggio 2024, ore 11 > vai alla scheda e acquista il biglietto
Domenica 12 maggio 2024, ore 17 > vai alla scheda e acquista il biglietto

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COMO, Cometa Como
Venerdì 12 Luglio 2024, ore 16 > vai alla scheda

LA TRAMA

I personaggi dello spettacolo sono la Signora della Musica e il Viaggiatore. La Signora della Musica vive stabilmente nel suo mondo, con note, melodie e strumenti musicali e pare che di quello abbia abbastanza. Il suo è un linguaggio sonoro. Arriva nel suo mondo un Viaggiatore che si è perduto, con un grande zaino. In questo zaino c’è tutto ciò che è il suo linguaggio. Il suo è un linguaggio visivo, fatto di oggetti, mappe, libri, piccole sagome colorate.
Tutto pare bellissimo al Viaggiatore, ma una cosa è molto strana: il Viaggiatore non sente la musica e la Signora, non potendo vedere le sue immagini, non riesce a comprendere la necessità del Viaggiatore di tornare a casa.

Dopo un primo momento di sconforto tra i due personaggi, la Signora della Musica ha un’idea: insieme devono trovare un modo per comunicare. Solo in questo modo il Viaggiatore potrà comprendere la sua meravigliosa musica e lei potrà comprendere la bellezza delle immagini del viaggiatore. Nel mezzo dei pianeti è proprio un oggetto sferico che diventerà un ponte fra i due mondi: un palloncino. Un palloncino può trasmettere al tatto le vibrazioni che la musica della Signora libera nell’aria.

La Signora prova a trasformare la musica in qualcosa di visivo e, parallelamente, il Viaggiatore lo traduce in movimento attraverso il suo corpo. Pare che la scintilla sia innescata! Ma i primi tentativi sono fallimentari… Le necessità per la Signora di far comprendere la meraviglia della musica e per il Viaggiatore di far comprendere la bellezza del luogo da cui viene stimola i due personaggi a darsi da fare per cercare una soluzione!
In modo avventuroso il processo di costruzione della “musica visiva” procede finché, alla fine, ci si riesce: il Viaggiatore fa l’esperienza più bella della sua vita ascoltando la musica attraverso il tatto e interpretando quella musica attraverso il suo corpo; la Signora della musica, grazie a ciò che il Viaggiatore le fa toccare e vivere, immagina il luogo meraviglioso da cui egli proviene, fatto di immagini dalla straordinaria bellezza.
In quel momento si scopre addirittura che i gesti del Viaggiatore possono anche generare un nuovo tipo di musica… Meraviglioso!

Il finale è a sorpresa: si scoprirà che la musica, come per magia, ha fatto apparire un paio di ali di farfalla alla Signora della Musica e, insieme al Viaggiatore, voleranno fino al Mondo del Viaggiatore, riuscendo finalmente a portare la musica anche lì.
In una grande festa che coinvolgerà tutto il pubblico si chiuderà il gemellaggio fra i due Mondi, apparentemente lontani tra loro, ma nella sostanza molto vicini.

GLI ARTISTI

FRANCESCA MANNINO (soprano) La Signora della Musica

DIANA ANSELMO (LIS performer) Il Viaggiatore 

QUARTETTO D’ARCHI LA TOSCANINI
Camilla Mazzanti, Sara Colombi/Anna Follia Jordan violini*
Ilaria Negrotti viola
Maria Cristina Mazza violoncello

SIMONA IUORIO musiche originali e trascrizioni

MANUEL RENGA regia e drammaturgia

STEFANO ZULLO scenografia e costumi

ANTONIO DE LORENZI preparatore musicale

TOMMASO OLIVIERI tecnico

KAIMING LIU illustrazione

 

*nelle repliche di maggio Sara Colombi è sostituita da Anna Follia Jordan

Coproduzione: Fondazione Arturo Toscanini, Fondazione Haydn di Bolzano e Trento, As.Li.Co/Teatro Sociale di Como
In collaborazione con ALI – Accessibilità, Lingue, Inclusione e con Università di Macerata.

Durata: 50 minuti circa
Accessibilità:
Spettacolo in Lingua dei Segni italiana e internazionale
Audiodescrizione e sopratitoli
Spazio privo di barriere architettoniche

Programma musicale

Gioachino Rossini
Semiramide “Bel raggio lusinghier”
La Cenerentola “Un soave non so che”

Wolfgang Amadeus Mozart
Le nozze di Figaro “Dove sono i bei momenti”
Il Flauto Magico “Papageno Papagena”
Le nozze di Figaro “Contessa perdono… Corriam tutti!”

Simona Iuorio
Un modo ci sarà*
Mondi possibili*

* brani originali nati dalla call del progetto, prima esecuzione assoluta

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Realizzato in collaborazione con ALI – Accessibilità, Lingue, Inclusione e con Università di Macerata