La Oxford University Orchestra sarà all’Auditorium Paganini sabato 16 marzo alle 20.30, ultima tappa del suo tour italiano 2024.
In programma musiche di Monducci, Gipps, Čajkovskij e Brahms

Un grande avvenimento sinfonico sarà ospitato prossimamente dall’Auditorium Paganini. Sabato 16 marzo alle ore 20.30 la struttura disegnata da Renzo Piano vedrà risuonare le note della Oxford University Orchestra, che vi si esibirà come ultima tappa della sua tournée nel nord Italia che si svolgerà a marzo 2024. Gli altri concerti sono previsti a Milano, Bergamo, Cremona e Bologna. Nell’ambito di questa settimana itinerante, circa 60 musicisti di OUO, insieme alla direttrice ospite Cayenna Ponchione-Bailey, eseguiranno, oltre ai classici del repertorio sinfonico, opere musicali che celebrano il patrimonio musicale dell’Inghilterra e dell’Italia, tra cui la prima esecuzione italiana di una sinfonia di Ruth Gipps (1921-1999), compositrice, oboista e pianista inglese di grande talento, e una nuova commissione della compositrice italiana Giulia Monducci, ex alunna a Oxford, sul tema della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico.

Il programma si aprirà quindi con Sŏlum di Giulia Monducci, proseguirà con l’ouverture-fantasia Romeo e Giulietta di Pëtr Il’ič Čajkovskij e con la Sinfonia N. 2 in Si maggiore Op. 30 di Ruth Gipps e terminerà con la celebre Sinfonia N. 2 in Re maggiore Op. 73 di Johannes Brahms.

La Oxford University Orchestra (OUO) è rinomata per la sua eccellenza come principale ensemble studentesco dell’Università di Oxford. Dal 1958, OUO offre opportunità di altissimo livello agli studenti più talentuosi e gode di grande consenso di pubblico presso la comunità universitaria, gli abitanti dell’area di Oxford, e oltre. In qualità di ensemble di punta della Oxford University Music Society, OUO seleziona i suoi strumentisti tra il meglio che l’università ha da offrire, tra cui molti ex membri delle National Youth Orchestras di Gran Bretagna, Stati Uniti, Galles e Scozia e finalisti della celebre competizione BBC Young Musician che laurea ogni anno artisti destinati a grandi carriere internazionali.

L’orchestra comprende membri provenienti da tutta la comunità universitaria: dai laureandi al personale universitario; studenti di musica e altre materie; studenti nazionali e stranieri e di qualsiasi estrazione socioeconomica. Finanziata dalla vendita dei biglietti, dalla Oxford University Music Society, e da generosi filantropi e donatori privati, OUO si impegna a presentare programmi ambiziosi e di notevole interesse culturale.

L’orchestra ha collaborato con direttori del calibro di Daniel Harding, Sir Roger Norrington, Peter Stark, Jan Latham-Koenig e Ben Palmer. Tra i propri sostenitori artistici, OUO vanta la presenza di grandi nomi quali Steven Isserlis, Midori e Ian Bostridge.

I biglietti per il concerto (€ 25 in settore oro, € 20 in blu) sono già in vendita presso la Biglietteria della Fondazione Toscanini, Parco della Musica, via Barilla 27/A, Parma (0521/391339 – biglietteria@latoscanini.it), aperta da martedì a venerdì dalle 10 alle 13 (il giovedì e venerdì anche dalle 15 alle 18) e sul sito www.biglietterialatoscanini.it.