Per garantire al pubblico le migliori condizioni di ascolto in considerazione delle elevate temperature previste, il concerto “Il Ring senza parole” diretto da Robert Trevino si terrà all’Auditorium Paganini anziché in Piazza Duomo.

 

La Fondazione Arturo Toscanini comunica che il concerto Il Ring senza parole, in programma giovedì 16 luglio alle ore 21.30 nell’ambito del Festival Toscanini, si terrà all’Auditorium Paganini anziché in Piazza Duomo, come inizialmente previsto. La scelta è stata effettuata per offrire al pubblico le migliori condizioni di ascolto e di comfort, alla luce delle elevate temperature previste per la serata. Il concerto, realizzato con il sostegno di Fondazione Monteparma, vedrà sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini il direttore americano Robert Trevino, tra le figure più apprezzate della sua generazione.

La serata è dedicata a uno dei monumenti della storia della musica: Der Ring ohne Worte (Il Ring senza parole), la celebre suite orchestrale realizzata da Lorin Maazel a partire dal ciclo wagneriano del Ring des Nibelungen. Realizzata nel 1987, la suite di Maazel condensa in circa settanta minuti le quindici ore della monumentale tetralogia wagneriana, trasformando il grande affresco teatrale in un racconto esclusivamente orchestrale. Senza cantanti né scene, la musica conserva tutta la propria forza narrativa, guidando l’ascoltatore attraverso i principali episodi delle quattro opere del ciclo: Das Rheingold, Die Walküre, Siegfried e Götterdämmerung.

Il percorso prende avvio dalle profondità del Reno e dalla nascita dell’anello forgiato dall’oro maledetto, per arrivare al Walhalla degli dèi e alle tensioni che alimentano il potere e la sua corruzione. Seguono la travolgente intensità di Die Walküre, con l’amore di Siegmund e Sieglinde, la celebre Cavalcata delle Valchirie e l’addio di Wotan a Brünnhilde. In Siegfried emerge la figura dell’eroe senza paura, tra sussurri della foresta, duelli e risvegli, mentre Götterdämmerung conduce verso la conclusione della saga con il viaggio sul Reno, la morte di Sigfrido, la marcia funebre e il sacrificio finale di Brünnhilde, che segna la distruzione del vecchio ordine e la nascita di un mondo nuovo.

L’operazione di Maazel mette in luce la straordinaria architettura dei leitmotiv wagneriani: temi che ritornano e si trasformano lungo l’intero ciclo accompagnando personaggi, oggetti e idee. Dai richiami della natura e del Reno al motivo dell’Anello, dal tema del Valhalla alla Cavalcata delle Valchirie, dai Sussurri della foresta fino alla Marcia funebre di Sigfrido e all’Immolazione di Brünnhilde, la suite offre una sintesi efficace della rivoluzionaria scrittura orchestrale di Wagner e della sua capacità di costruire un racconto musicale di proporzioni epiche.

Informazioni

Giovedì 16 luglio 2026, ore 21.30
Parma, Auditorium Paganini

Biglietti disponibili su ticket.latoscanini.it
Posto unico: Intero 40 € · Ridotto 36 € · Under35 20 €

AVVISO PER IL PUBBLICO:
In considerazione delle elevate temperature previste, il concerto si terrà presso l’Auditorium Paganini anziché in Piazza Duomo. Gli spettatori già in possesso del biglietto potranno occupare gli stessi posti assegnati per il concerto in Piazza Duomo. Fanno eccezione i biglietti emessi a favore dei titolari di Carta Insieme Conad: in questo caso il posto assegnato all’Auditorium Paganini è indicato sul retro del biglietto.
Il parcheggio gratuito dell’Auditorium sarà aperto fino alle ore 24.
La durata del concerto è di circa 70-75 minuti senza intervallo. Si raccomanda pertanto la massima puntualità: una volta iniziato lo spettacolo non sarà più possibile accedere alla sala.

 

Per maggiori informazioni: https://www.fondazionetoscanini.it/eventi/il-ring-senza-parole/
Contatti: Biglietteria La Toscanini 0521 391339 – biglietteria@latoscanini.it

Il Festival Toscanini 2026 è realizzato grazie al sostegno di Fondazione Monteparma, Chiesi, Socogas Group, Opem, Conad, Bonatti, La Giovane, Camst, Rotary Club Salsomaggiore, e con il contributo di Ascom.

 

Gli artisti

Tra i più interessanti direttori americani della sua generazione, Robert Trevino è Principal Guest Conductor dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI ed è stato Chief Conductor della Basque National Orchestra dal 2017 al 2025. Ospite regolare di importanti istituzioni sinfoniche internazionali, ha diretto orchestre quali Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, London Symphony Orchestra, London Philharmonic Orchestra, Münchner Philharmoniker, Wiener Symphoniker, Minnesota Orchestra, Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra, Royal Philharmonic Orchestra, Orchestre de Paris, Filarmonica della Scala e Helsinki Philharmonic, oltre a numerose formazioni in Europa, America e Asia. La sua attività discografica comprende l’integrale delle sinfonie di Beethoven per Ondine, incisioni dedicate a Ravel e Rautavaara e il progetto Americascapes, premiato dalla critica internazionale.