Opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di A. Ghislanzoni, che vede la sua prima rappresentazione nel 1871 al Cairo. Questo allestimento, creato da Franco Zeffirelli nel 2001 per il Teatro di Busseto in occasione del Centenario Verdiano, unisce la Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma sotto la direzione di Giuseppe Mengoli.
Il Festival Verdi del Teatro Regio di Parma celebra il compleanno di Giuseppe Verdi con un evento di grande intensità: il Gala Verdiano, in programma il 10 ottobre 2026, che vede sul palco la Filarmonica Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani insieme a un cast di interpreti di prestigio. Sul podio James Conlon. Un appuntamento che rinnova il legame profondo tra la Filarmonica Toscanini e la musica di Verdi.
Prosegue il 15 ottobre, nella Chiesa di Santa Croce, la rassegna Musica tra le Navate, ideata dalla Fondazione Toscanini e realizzata in collaborazione con la Diocesi di Parma e con il sostegno di Assicoop Emilia Nord – agente Unipol e Salsamenteria di Parma.
Zenobia Regina di Lucia Ronchetti intreccia frammenti dell’opera seicentesca di Tommaso Albinoni con una nuova drammaturgia firmata da Mohammad Al Attar, dando vita a un intenso teatro musicale tra memoria, identità e migrazione. In prima esecuzione nella versione italiana e araba, lo spettacolo vede protagonisti l’Ensemble della Filarmonica Arturo Toscanini, composto da Mihaela Costea al violino, Carmen Condur e Sara Screpis alle viole, Pietro Nappi e Martino Maina ai violoncelli e Antonio Mercurio al contrabbasso, insieme all’Ensemble Vocale Accademia Verdiana nella cornice unica del Teatro Farnese.
Opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di A. Ghislanzoni, che vede la sua prima rappresentazione nel 1871 al Cairo. Questo allestimento, creato da Franco Zeffirelli nel 2001 per il Teatro di Busseto in occasione del Centenario Verdiano, unisce la Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma sotto la direzione di Giuseppe Mengoli.
Sabato 17 ottobre, negli spazi di OLTRE LAB a Parma, La Toscanini propone un incontro dedicato al rapporto tra musica e accessibilità insieme alla compositrice Simona Iuorio, artista under 35 con disabilità e protagonista del progetto “Mondi Possibili”, in dialogo con Erica Ercole, attivista per i diritti delle persone con disabilità. Attraverso il racconto della sua esperienza personale e professionale, il talk offrirà uno spunto di riflessione sui diritti culturali e sulle sfide ancora aperte per rendere l’offerta artistica sempre più accessibile e inclusiva. L’incontro si svolgerà in forma informale e partecipativa, accompagnato da un aperitivo e da un dialogo aperto con ospiti e pubblico.
Un concerto con il Duo de La Toscanini composto da Mihaela Costea al violino e Davide Burani all’arpa, per i Concerti della Domenica al Teatro Alighieri di Ravenna. In programma musiche di Paganini, Fauré, Saint-Saëns, Elgar.
Mondi possibili è uno spettacolo musicale ad alta accessibilità per quartetto d’archi, soprano e LIS (Lingua dei Segni Italiana) che nasce grazie al contributo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura per progetti volti a favorire l’accessibilità e la presenza di artiste ed artisti con disabilità nelle attività di spettacolo dal vivo. Lo spettacolo unisce in maniera innovativa musica dal vivo, LIS, performance, teatro-danza e tecnologie assistive, quali la sopra titolazione e l’audiodescrizione, che risultano essere perfettamente integrate nella struttura registica e drammaturgica dello spettacolo. Il racconto ci aiuta a riflettere sulla ricchezza della diversità in ogni sua espressione, educando all’empatia come chiave di sviluppo per un mondo migliore.
Mondi possibili è uno spettacolo musicale ad alta accessibilità per quartetto d’archi, soprano e LIS (Lingua dei Segni Italiana) che nasce grazie al contributo della Direzione Generale Spettacolo del Ministero della Cultura per progetti volti a favorire l’accessibilità e la presenza di artiste ed artisti con disabilità nelle attività di spettacolo dal vivo. Lo spettacolo unisce in maniera innovativa musica dal vivo, LIS, performance, teatro-danza e tecnologie assistive, quali la sopra titolazione e l’audiodescrizione, che risultano essere perfettamente integrate nella struttura registica e drammaturgica dello spettacolo. Il racconto ci aiuta a riflettere sulla ricchezza della diversità in ogni sua espressione, educando all’empatia come chiave di sviluppo per un mondo migliore.
Capolavoro assoluto della musica sacra, la Messa da Requiem di Giuseppe Verdi unisce forza teatrale e profonda tensione spirituale in una delle pagine più intense del repertorio. Daniele Rustioni dirige la Filarmonica Arturo Toscanini, il Coro del Teatro Regio di Parma e i solisti Eleonora Buratto, Ekaterina Semenchuk, Saimir Pirgu e Roberto Tagliavini.