Symphonic Currents
Bomsori Kim violino e la Filarmonica Toscanini diretta da Gianluca Marcianò in un concerto sotto il castello di San Terenzo per il “Lerici Music Festival”.
Bomsori Kim violino e la Filarmonica Toscanini diretta da Gianluca Marcianò in un concerto sotto il castello di San Terenzo per il “Lerici Music Festival”.
Un viaggio musicale tra le colonne sonore e le canzoni che hanno segnato la storia del cinema, in un omaggio sonoro alla magia del grande schermo, dove la musica non è solo accompagnamento, ma protagonista invisibile delle emozioni. Il programma attraversa decenni di storia cinematografica, evocando atmosfere, personaggi e scene indimenticabili, dalle melodie raffinate di Bacharach alle atmosfere poetiche di Morricone, passando per il jazz di Gualdi, l’ironia di Luttazzi e le grandi canzoni italiane del Novecento. Un programma che intreccia note e immagini, evocando emozioni e ricordi legati al grande schermo, in un omaggio alla musica come anima del cinema.
La Toscanini Academy – NEXT ricorda Demetrio Stratos, un totem della musica italiana. Lo spettacolo esplora il suono che diventa voce e la voce che diventa suono, rievocando il grande concerto all’Arena Civica di Milano in memoria di Stratos e portando la musica fino ai giorni nostri.
Prende il via il 10 settembre, nella Chiesa di Santa Caterina da Siena, la rassegna Musica tra le Navate, ideata dalla Fondazione Toscanini e realizzata in collaborazione con la Diocesi di Parma e con il sostegno di Assicoop Emilia Nord – agente Unipol e Salsamenteria di Parma.
La rassegna Visioni Sonore nasce dalla collaborazione tra La Toscanini e il Comune di Parma – S.O. Sistema Museale e Casa della Musica, grazie al sostegno di Assicoop Emilia Nord – Agente Unipol e Salsamenteria di Parma, e si inserisce in un percorso di sperimentazione volto a valorizzare i luoghi della cultura attraverso l’incontro tra musica dal vivo, patrimonio artistico e mediazione culturale, offrendo al pubblico un’esperienza di ascolto integrata con la conoscenza degli spazi museali.
La Suite Il Ring senza parole, realizzata nel 1987 in collaborazione con i Berliner Philharmoniker, presenta la tetralogia di Wagner in forma puramente orchestrale, spogliata degli elementi vocali ma preservandone l’integrità drammatica. La scrittura strumentale di Wagner, ricca di leitmotiv, racchiude l’essenziale struttura narrativa e simbolica della saga. Nella sua versione, Maazel aderisce al principio della narrazione in forma orchestrale, evitando modifiche stilistiche o strutturali. I passaggi seguono la loro sequenza originale, senza aggiunte o riorchestrazioni; le linee vocali sono assegnate agli strumenti solo dove musicalmente essenziali. La Suite è realizzata con immenso rispetto verso l’originale, permettendo al Ring di essere ascoltato anche come una delle più grandi creazioni sinfoniche. Rivela, attraverso il linguaggio orchestrale, non solo la vividezza, ma anche la profondità filosofica, mitologica e culturale che Wagner ha infuso nella sua epopea. Il Ring senza parole non è solo l’opera di un musicista di valore ma di un profondo wagneriano e questo lega ulteriormente l’autore ad Arturo Toscanini anch’egli inguaribile wagneriano.
Opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di A. Ghislanzoni, che vede la sua prima rappresentazione nel 1871 al Cairo. Questo allestimento, creato da Franco Zeffirelli nel 2001 per il Teatro di Busseto in occasione del Centenario Verdiano, unisce la Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma sotto la direzione di Giuseppe Mengoli.
Opera in quattro atti di Giuseppe Verdi, su libretto di A. Ghislanzoni, che vede la sua prima rappresentazione nel 1871 al Cairo. Questo allestimento, creato da Franco Zeffirelli nel 2001 per il Teatro di Busseto in occasione del Centenario Verdiano, unisce la Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma sotto la direzione di Giuseppe Mengoli.
Il Festival Verdi del Teatro Regio di Parma celebra il compleanno di Giuseppe Verdi con un evento di grande intensità: il Gala Verdiano, in programma il 10 ottobre 2026, che vede sul palco la Filarmonica Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani insieme a un cast di interpreti di prestigio. Sul podio James Conlon. Un appuntamento che rinnova il legame profondo tra la Filarmonica Toscanini e la musica di Verdi.
Prosegue il 15 ottobre, nella Chiesa di Santa Croce, la rassegna Musica tra le Navate, ideata dalla Fondazione Toscanini e realizzata in collaborazione con la Diocesi di Parma e con il sostegno di Assicoop Emilia Nord – agente Unipol e Salsamenteria di Parma.