Il Festival Toscanini 2026 prosegue con due appuntamenti consecutivi dedicati alla Toscanini Academy, che sabato 27 e domenica 28 giugno animeranno Piazzale San Francesco a Parma, entrambi alle ore 21.30. I concerti rientrano anche nel calendario di “Giugno di Note”, la rassegna del Comune di Parma – Casa della Musica.

Due serate diverse per linguaggi e repertori, ma accomunate dallo slancio e dalla qualità dei giovani musicisti dell’Academy, protagonisti di un percorso formativo e artistico che si traduce in proposte musicali coinvolgenti e accessibili.

MY WAY. Omaggio a Miles Davis e Frank Sinatra
Sabato 27 giugno, ore 21.30
Protagonista la Toscanini Academy Big Band, diretta da Beppe Di Benedetto, con Andrea Tofanelli alla tromba e la voce di Alan Scaffardi.
Il concerto costruisce un ideale ponte tra due mondi simbolo del Novecento musicale: da un lato il jazz innovativo e sperimentale di Miles Davis, di cui si celebrano i cento anni dalla nascita, dall’altro l’eleganza interpretativa della canzone americana resa immortale da Frank Sinatra. La big band diventa il luogo privilegiato di questa sintesi, dove arrangiamenti brillanti e ritmicamente incisivi rinnovano standard celebri, facendo emergere tanto la dimensione orchestrale quanto quella solistica. Il risultato è un percorso dinamico, che alterna swing, ballad e incursioni nella popular music, restituendo tutta la vitalità di un repertorio senza tempo.
Il programma attraversa alcune delle pagine più iconiche del jazz e della canzone americana, tra cui Let’s the Good Times Roll di Quincy Jones, It Don’t Mean a Thing di Duke Ellington, Cheek to Cheek di Irving Berlin, New York, New York di Kander ed Ebb e, naturalmente, My Way.

CLASSICO POP
Domenica 28 giugno, ore 21.30
Sul palco il Toscanini Academy Sax Ensemble, diretto da Massimo Ferraguti, anche in veste di solista, con la partecipazione di Federico Mondelci.
Il programma propone un ampio arco musicale che va dall’ouverture de Le nozze di Figaro di Mozart a pagine operistiche di Mascagni, Bizet e Verdi, fino al repertorio del Novecento e contemporaneo, con il Valzer dalla Jazz Suite n. 2 di Šostakovič e suggestioni popolari e internazionali come Moliendo Café e Kalaschnikov.
“Classico Pop” mette in relazione mondi apparentemente distanti, trasformando il sax ensemble in una formazione estremamente flessibile capace di attraversare epoche, generi e stili. Le trascrizioni valorizzano il timbro del sax come elemento unificante, capace di restituire tanto il respiro del repertorio operistico quanto l’energia della musica popolare. L’alternanza di generi e stili crea un flusso narrativo continuo, che invita l’ascoltatore a riconoscere connessioni inattese tra tradizione colta e linguaggi contemporanei.

Informazioni e biglietti

Entrambi i concerti si svolgono in Piazzale San Francesco (Parma) alle ore 21.30.
Biglietti: posto unico 5 €. I biglietti per i concerti sono acquistabili online su ticket.latoscanini.it o in biglietteria.
Per informazioni contattare la biglietteria La Toscanini 0521 391339 – biglietteria@latoscanini.it o visitare il sito https://www.fondazionetoscanini.it/

Con questi appuntamenti, il Festival Toscanini rinnova il proprio impegno nella valorizzazione dei giovani talenti e nella costruzione di proposte artistiche capaci di dialogare con pubblici diversi, nel segno della qualità e della contemporaneità.

Il Festival Toscanini 2026 è realizzato grazie al sostegno di Fondazione Monteparma, Chiesi, Socogas Group, Opem, Conad, Bonatti, La Giovane, Camst, Rotary Club Salsomaggiore, e con il contributo di Ascom.

Gli artisti

La Big Band e l’Ensemble di Sax sono due dei dipartimenti della Toscanini Corporate Academy della Fondazione Arturo Toscanini, settore dedicato alla valorizzazione dei giovani talenti e al dialogo tra formazione musicale e mondo professionale. Nata dalla cinquantennale esperienza della Fondazione Toscanini nello spettacolo dal vivo, e grazie alla sinergia con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Parma e la rete culturale del territorio, la Toscanini Academy è un luogo dove tradizione e innovazione si incontrano per accompagnare i giovani musicisti verso la professione. Attraverso percorsi pratici e mirati, la Toscanini Academy sviluppa competenze artistiche, strumentali e culturali, favorendo una transizione solida e consapevole dalla formazione al mondo del lavoro. Fondate su studio, esperienza sul campo e confronto con docenti di alto profilo, le compagini musicali della Toscanini Academy rappresentano una nuova generazione di interpreti, pronti a portare sul palco talento, preparazione e visione. Cinque i dipartimenti: Big Band, Sax, Archi, Next e Canto Rossiniano.

Trombettista di fama internazionale, Andrea Tofanelli si è formato all’Istituto Musicale “Boccherini” di Lucca, perfezionandosi successivamente con Armando Ghitalla e approfondendo il linguaggio jazz con Oscar Valdambrini e Sergio Fanni. Ha collaborato, tra gli altri, con Maynard Ferguson, Randy Brecker, Gino Vannelli, Enrico Rava, Paolo Fresu e numerose big band e orchestre in Europa, negli Stati Uniti e in Giappone. Attivo anche in ambito pop e televisivo, ha suonato con artisti come Luciano Pavarotti, Adriano Celentano, Claudio Baglioni e Jovanotti. Dal 2014 al 2019 è stato membro del Board of Directors dell’International Trumpet Guild, primo italiano nella storia. Docente presso l’Istituto Superiore di Studi Musicali “Vecchi-Tonelli” di Modena, svolge un’intensa attività concertistica e didattica a livello internazionale.

Beppe Di Benedetto è trombonista, compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra jazz. Diplomato in trombone classico al Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, ha affiancato alla formazione accademica un approfondimento costante del linguaggio jazz. Dopo una prima esperienza in ambito sinfonico e operistico, ha sviluppato una carriera trasversale che lo ha portato a collaborare con importanti orchestre, big band e artisti di rilievo nazionale e internazionale. Fondatore di diversi progetti originali, tra cui il Beppe Di Benedetto 5Tet e la Jazz’on Parma Orchestra, svolge un’intensa attività come compositore, arrangiatore e didatta. Dal 2025 è referente del dipartimento Big Band della Toscanini Academy.

Crooner italiano dalla voce profonda e graffiante, Alan Scaffardi unisce sonorità soul e jazz a una sensibilità contemporanea. Le sue interpretazioni, curate ed eleganti, danno vita ad atmosfere raffinate, ideali per concerti e contesti di prestigio. Si è esibito in importanti sedi internazionali e festival, tra cui i Blue Note di Tokyo e Milano, portando la sua musica in diversi Paesi del mondo. Ha collaborato con artisti e produttori di rilievo, tra cui Papik, e i suoi brani hanno raggiunto milioni di ascolti sulle piattaforme digitali. Il suo repertorio spazia dai grandi classici internazionali a celebri canzoni della tradizione italiana.

Performer di clarinetto e saxofono da oltre cinquant’anni, esibendosi in concerti in Europa America e Cina, Massimo Ferraguti ha collaborato e collabora come prima parte e come solista nelle orchestre sinfoniche e liriche dei principali Enti e Teatri italiani. Estremamente curioso e mai pago, ha esplorato il Jazz, la musica leggera e la musica etnica, riscoprendo valorizzando e registrando anche le musiche della tradizione della sua terra d’origine. Ha tanto collaborato anche con il teatro di prosa alla realizzazione di musiche di scena dal vivo. Ha ricoperto incarichi di Direzione Artistica, ha fondato, organizzato e anche diretto Orchestre sinfoniche e liriche, Ensemble cameristici, Festival di musica ed Arte, creando eventi di rilievo in splendide location. Formatore, docente titolare di saxofono al Conservatorio di Musica “Boito” dal 1984 al 2025 ed in altre Accademie e corsi, dal 2025 è referente del dipartimento Saxofono della Toscanini Academy.

Solista, camerista, direttore d’orchestra, docente e organizzatore, Federico Mondelci è da oltre trent’anni uno dei più apprezzati interpreti della scena internazionale. La sua carriera, iniziata dopo gli studi a Pesaro e a Bordeaux, lo ha portato anche a fianco di prestigiose orchestre in tutto il mondo, dove propone sia le pagine ‘storiche’ per il suo strumento che il repertorio contemporaneo, ambito nel quale esegue brani spesso a lui dedicati, di grandi autori del Novecento. Fondatore dell’Italian Saxophone Quartet e dell’Italian Saxophone Orchestra, coi quali gira il mondo da oltre vent’anni, ha registrato per Delos, Chandos, RCA e INA i più importanti brani solistici, con orchestra e per ensemble. Sempre più rilevante è l’attività di direttore con orchestre e solisti di fama mondiale: tra i numerosi impegni per le prossime Stagioni ricordiamo, in Italia, il Festival delle Dolomiti e il Festival delle Nazioni e gli appuntamenti con le orchestre Toscanini, Tito Schipa, Sinfonica Siciliana e di Sanremo e all’estero quelli con la Bangkok Symphony, la National Symphony Orchestra of Georgia e la Sinfonica di San Pietroburgo, dove è dal 2009 ospite regolare nella stagione diretta da Yuri Temirkanov.