18 concerti sinfonici all’Auditorium Paganini: dialogo tra grande repertorio, musica del presente e visione internazionale

Parma, 10 maggio 2026 – Diciotto programmi sinfonici, grandi direttori, solisti internazionali e nuove collaborazioni strategiche con istituzioni e realtà culturali del territorio e non solo: la Filarmonica Arturo Toscanini presenta la Stagione 2026/2027, in programma all’Auditorium Paganini di Parma dal 14 novembre 2026 al 28 maggio 2027.

«Ciò che mi preme ribadire è la continuità di un percorso che il Consiglio di Amministrazione ha disegnato e continua a sostenere con convinzione: lavorare perché la Filarmonica Arturo Toscanini, nella terra regina della tradizione melodrammatica italiana, possa situarsi tra le eccellenze delle realtà sinfoniche europee – dichiara Paolo Pinamonti. Un impegno che non si esaurisce nel cartellone sinfonico, ma si rafforza nella collaborazione con i teatri dell’Emilia-Romagna, nell’attività cameristica e nei progetti Academy e Community, ampliando il ruolo della Fondazione sul territorio. Tutto questo è possibile grazie al fondamentale sostegno delle istituzioni e degli sponsor e al lavoro di squadra di tutte le persone della Fondazione.»

C’è un’idea che attraversa ogni scelta di questa stagione: che la musica non esista al riparo dal mondo, ma ne assorba le tensioni, le trasformi e le restituisca in forma di senso. Costruire ponti – tra epoche, linguaggi, geografie – non è una metafora: è il modo in cui questa stagione risponde al tempo che viviamo.

«Il percorso che stiamo costruendo con la Filarmonica Toscanini guarda con decisione oltre i confini nazionali: rafforzare il profilo internazionale dell’Orchestra significa, per noi, portare nel mondo Parma e l’Emilia-Romagna come luoghi di produzione culturale viva e riconosciuta – afferma Ruben Jais La seconda stagione di lavoro con Kent Nagano, il dialogo con una protagonista della scena contemporanea come Missy Mazzoli e il percorso di giovani direttori come Stepan Armasar, accompagnati e riconosciuti a livello internazionale anche grazie alla Toscanini Competition, raccontano un’idea precisa di sviluppo: radicata nel territorio, ma capace di parlare al panorama musicale globale.»

 

Kent Nagano e la costruzione di un’identità artistica

Kent Nagano, Principal Artistic Partner della Filarmonica, è al centro della stagione con quattro concerti, a partire dall’inaugurazione del 14 novembre 2026. Il suo lavoro con l’orchestra va oltre la direzione dei singoli programmi: è un percorso di costruzione di un suono riconoscibile e di un’identità artistica che sappia stare dentro la grande tradizione per diventare, però, qualcosa di unico e riconoscibile.

Oltre al tradizionale concerto di apertura di stagione il 14 novembre, Nagano dirige la Nona Sinfonia di Beethoven a Capodanno, la Quarta Sinfonia di Mahler in aprile, e il Triplo Concerto di Beethoven con Sergej Khachatryan, Daniel Müller-Schott e Mari Kodama in maggio. Non un catalogo di titoli celebri, ma un percorso coerente attraverso il quale l’orchestra costruisce la propria voce. Il tradizionale Concerto di Capodanno è realizzato con il sostegno di Frigomeccanica. I concerti diretti da Nagano il 22 aprile e il 15 maggio sono realizzati grazie al sostegno di Socogas Group.

 

La musica del nostro tempo come asse della programmazione

Sin dalla stagione che si sta apprestando a concludersi, uno degli elementi più marcati della programmazione artistica della Filarmonica è la cura e l’attenzione verso la musica contemporanea.

Missy Mazzoli, compositrice in residenza, apre la stagione il 14 novembre con River Rouge Transfiguration, eseguita accanto al Concerto per pianoforte di Schumann e alla Quarta Sinfonia di Brahms. Nello stesso periodo, la sua opera Lincoln in the Bardo debutta in prima assoluta al Metropolitan Opera di New York, prima opera di una compositrice donna commissionata e prodotta esclusivamente dal teatro newyorkese.

Accanto a Mazzoli, il 6 febbraio Francesco Cilluffo dirige una prima italiana di Nico Muhly, co-commissione con Santa Fe Pro Musica, Ann Arbor Symphony Orchestra, Orlando Philharmonic Orchestra e Scottish Chamber Orchestra, in un programma che include anche musiche di Tobias Picker, Philip Glass e John Williams.

La stagione si chiude il 28 maggio con Ruhige Stadt di Filippo Del Corno, compositore che ha fatto della relazione tra musica e realtà contemporanea il centro del proprio lavoro, ispirandosi al principio secondo cui la musica deve confrontarsi con il mondo che la circonda. Il brano nasce come percorso sonoro attraverso la pluralità di una città moderna: il traffico, le voci, i conflitti, la vita.

 

Il dialogo come risorsa attiva

In un momento in cui le distanze tra Europa e Stati Uniti tendono ad accentuarsi, la stagione sceglie consapevolmente una direzione opposta.

A fianco della compositrice statunitense Missy Mazzoli, i Brooklyn Rider, ensemble newyorkese in residenza, sono protagonisti di due concerti: il 6 febbraio, con Francesco Cilluffo, e il 21 maggio, con Josep Vicent, in un programma che accosta Schönberg e Berlioz. La presenza del quartetto non si esaurisce nella stagione sinfonica: i Brooklyn Rider partecipano anche alle stagioni cameristiche, con due appuntamenti nei Concerti della Gazzetta. È la stessa traiettoria internazionale che Arturo Toscanini aveva tracciato tra le due sponde dell’Atlantico un secolo fa e che la Filarmonica sceglie oggi di reinterpretare con il linguaggio e lo sguardo del presente.

 

Memoria come materia viva

Il 2027 è un anno ricco di celebrazioni e ricorrenze a cui la Filarmonica ha scelto di dare spazio all’interno del proprio cartellone. Il 25 marzo 2027 Kristiina Poska dirige il concerto dedicato ad Arturo Toscanini nel 160° anniversario della nascita, in una significativa sovrapposizione di ricorrenze: i 200 anni dalla morte di Beethoven e i 70 dalla scomparsa del Maestro. Una coincidenza che non viene semplicemente commemorata, ma interrogata: il lascito dei grandi interpreti e compositori non come archivio da custodire, ma come voce ancora capace di parlare al presente. Il concerto Omaggio a Toscanini del 25 marzo è realizzato con il sostegno del Gruppo Casappa.

In questa prospettiva si inserisce anche la presenza di Ton Koopman – tra i massimi interpreti del repertorio barocco, che nel 2026 compie ottant’anni – sul podio il 30 aprile, con Steven Isserlis al violoncello, in un programma dedicato a Telemann, Carl Philipp Emanuel Bach e Haydn. E quella di Ferenc Snétberger (70 anni nel 2027), chitarrista e compositore ungherese di origine rom, il 29 gennaio, con il progetto In Memory of My People: un concerto che porta in sala la memoria delle comunità rom e sinti, tra le pagine più rimosse della storia europea.

 

Investire sui giovani talenti

La presenza di giovani artisti è una costante nella programmazione della Toscanini. Stepan Armasar, vincitore della Toscanini Competition e oggi Associate Conductor della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam accanto a Klaus Mäkela, dirige il 28 novembre con la violinista Francesca Dego in un programma dedicato a Brahms e Čajkovskij. Il concerto è realizzato con il supporto di Coop Alleanza 3.0, sponsor della serata. Si ringraziano inoltre Cepim, Barilla, La Giovane, Frigomeccanica, Bonatti e il Rotary Club Parma Est per il sostegno all’iniziativa.

Il pianista Yifan Wu, vincitore del Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, è solista il 4 dicembre sotto la direzione di Donato Renzetti, nella Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninov. Entrano in stagione non come eccezione, ma come parte integrante di una programmazione strutturata: è il modo in cui un’istituzione musicale dimostra di credere nel proprio futuro.

 

Eccellenze regionali, palcoscenico internazionale

La vocazione internazionale della Filarmonica non si costruisce a scapito del territorio, ma a partire da esso. La stagione 2026/2027 riserva un ruolo centrale alle eccellenze musicali dell’Emilia-Romagna, nella convinzione che la Filarmonica Toscanini esprima la propria identità anche attraverso le collaborazioni che sceglie di coltivare nella propria stagione.

Tra i progetti più articolati della stagione, il ciclo Baroque Anatomy con Accademia Bizantina propone due appuntamenti (il 15 gennaio e il 6 marzo 2027) in cui i Concerti Brandeburghesi di Bach vengono messi a confronto con pagine di compositori a lui contemporanei: Scarlatti, Telemann, Biber.

Il 26 febbraio l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini è ospite della stagione, in un appuntamento che si inserisce nel più ampio quadro di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027.

 

I programmi in dettaglio

Diciotto programmi sinfonici costruiscono una stagione che non rinuncia né alla profondità del grande repertorio né alla presenza della musica del nostro tempo.

L’inaugurazione del 14 novembre è affidata a Kent Nagano, che apre la stagione con River Rouge Transfiguration di Missy Mazzoli compositrice in residenza, affiancata dal Concerto per pianoforte op. 54 di Schumann, con Benedetto Lupo al pianoforte, e dalla Quarta Sinfonia di Brahms.

Il 28 novembre Stepan Armasar, tra i più promettenti direttori della nuova generazione, guida la Filarmonica in un programma dedicato a Brahms e Čajkovskij, con il gradito ritorno della violinista Francesca Dego.

Il 4 dicembre Donato Renzetti dirige la Rapsodia su un tema di Paganini di Rachmaninov, con il pianista Yifan Wu, vincitore dell’ultimo concorso Busoni, abbinata alla Suite dal balletto Il lago dei cigni di Čajkovskij.

L’anno nuovo si apre con la Nona Sinfonia di Beethoven diretta da Kent Nagano, momento ormai divenuto simbolico e tradizionale nella città di Parma.

Il 15 gennaio l’Accademia Bizantina, diretta da Ottavio Dantone, porta in scena il primo appuntamento del ciclo Baroque Anatomy, con un confronto tra Bach, Scarlatti e Telemann che ridefinisce l’ascolto del repertorio barocco.

Il 29 gennaio George Pehlivanian guida un programma tra Bartók, Smetana e Brahms, con la presenza del chitarrista e compositore Ferenc Snétberger, in un concerto che dipinge l’intreccio tra identità culturali e memoria storica nel cuore dell’Europa.

Il 6 febbraio Francesco Cilluffo dirige i Brooklyn Rider, ensemble in residenza, in un programma che attraversa Philip Glass, Nico Muhly, Tobias Picker fino ad arrivare a John Williams.

Il 18 febbraio, con il sostegno di Lincotek, Sesto Quatrini porta in scena un programma interamente dedicato a Musorgskij e Rachmaninov, lavorando sul rapporto tra visione pittorica e costruzione sinfonica.

Il 26 febbraio l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini è ospite della stagione, un omaggio all’importante anno dedicato ai Giovani Europei che Parma sta apprestandosi a iniziare nel 2027.

Il 6 marzo l’Accademia Bizantina torna con Ottavio Dantone per il secondo appuntamento del ciclo barocco, con un programma dedicato a Bach, Telemann e Biber.

Il 18 marzo Carolin Widmann, in veste di violino concertatore e già più volte ospite della Filarmonica, conduce un programma interamente beethoveniano, a suggello dei concerti che onoreranno la memoria del sommo compositore per tutto l’arco del 2027.

Il 25 marzo Kristiina Poska, al debutto con la nostra Orchestra, avrà l’onore di dirigere il concerto celebrativo per i 160 anni dalla nascita di Arturo Toscanini, momento centrale della nostra stagione sinfonica.

Il 3 aprile Enrico Onofri mette in dialogo Beethoven, Haydn e Mozart, riportando l’ascolto all’essenzialità della costruzione classica, con il violoncellista István Várdai.

Il 22 aprile Kent Nagano continua il ciclo mahleriano con la Quarta Sinfonia di Mahler e il soprano Emoke Barath.

Il 30 aprile Ton Koopman festeggia insieme a noi i suoi 80 anni con un programma che attraversa Telemann, Carl Philipp Emanuel Bach e Haydn, con Steven Isserlis al violoncello.

Il 14 maggio Kent Nagano continua la sua dedica a Beethoven portando sul palcoscenico dell’Auditorium Paganini il Triplo Concerto di Beethoven con Sergej Khachatryan, Daniel Müller-Schott e Mari Kodama e la Quinta Sinfonia di Schubert.

Il 21 maggio Josep Vicent dirige i Brooklyn Rider nel Concerto per quartetto d’archi e orchestra di Schönberg, trascrizione dal Concerto grosso op. VI n. 7 di Händel, abbinato alla Symphonie fantastique di Berlioz.

La stagione si chiude il 28 maggio con Kazushi Ono, che accosta Ruhige Stadt di Del Corno, il Terzo Concerto per pianoforte di Rachmaninov con Dmitry Masleev al pianoforte e una selezione da Romeo e Giulietta di Prokof’ev.

 

Le stagioni cameristiche e i progetti diffusi

Accanto alla stagione sinfonica, la Filarmonica propone tre rassegne che ampliano il perimetro dell’ascolto e rafforzano il rapporto con la città e il territorio. Realizzati con il sostegno di F.lli Galloni e Macchine Soncini, I Concerti della Gazzetta offrono otto appuntamenti cameristici domenicali al CPM Toscanini in collaborazione con il quotidiano locale, La Gazzetta di Parma. Musica tra le Navate porta la musica nelle chiese di Parma con concerti a ingresso gratuito, preceduti da introduzioni storiche e artistiche a cura di Mons. Lorenzo Montenz. Visioni Sonore propone concerti nei musei cittadini in collaborazione con il Comune di Parma. Le rassegne Musica tra le Navate e Visioni Sonore sono sostenute da Assicoop – agente Unipol e Salsamenteria di Parma, partner dei progetti diffusi sul territorio.

 

Abbonamenti

Con la nuova stagione 26/27, prende il via anche la campagna abbonamenti 2026/2027, articolata in diverse formule pensate per un pubblico ampio e diversificato, con agevolazioni fino al 40%, riduzioni per giovani, over 65 e categorie convenzionate con una attenzione costante all’accessibilità della nostra offerta culturale. Vendite a partire dal 12 maggio presso la biglietteria La Toscanini (CPM Toscanini, Viale Barilla 27/a – Parma).

 

La 51ª Stagione 2026/2027 è resa possibile grazie a: Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma. Main Sponsor: Barilla; Partner Istituzionale: Cepim; Major Sponsor: Chiesi.
Sponsor Community Music: Parmalat; Sponsor: Opem, Socogas Group, Casappa, Bonatti, Crédit Agricole, Dallara, Lincotek, Frigomeccanica, La Giovane, Coop Alleanza 3.0, LSI. Sponsor “I Concerti della Gazzetta”: F.lli Galloni, Macchine Soncini. Sponsor “Musica tra le navate” e “Visioni Sonore”: Assicoop agente Unipol, Salsamenteria di Parma. Media Partner: Gazzetta di Parma; Tour Operator Partner: Parma Incoming; Partner: Paganini Congressi.