“Ecosounds” incontra il jazz: l’America tra Goodman, Gershwin e Bernstein
All’Auditorium Paganini il 19 e 20 marzo 2026, ore 20.30, Wayne Marshall dirige la Filarmonica Toscanini con Pierre Génisson al clarinetto
Parma, 12 marzo 2026 – La Stagione Sinfonica della Filarmonica Arturo Toscanini prosegue all’Auditorium Paganini di Parma con due concerti in programma giovedì 19 marzo (ore 20.30) e venerdì 20 marzo (ore 20.30, concerto fuori abbonamento), affidati alla direzione di Wayne Marshall e con Pierre Génisson al clarinetto. Intitolato “Irresistibile Jazz”, il concerto attraversa l’immaginario musicale americano del Novecento, mettendo in dialogo musica sinfonica, jazz e nuova creazione contemporanea. Il concerto è sostenuto da Lincotek e si inserisce nel progetto “Ecosounds – La Natura suona”, realizzato in collaborazione con Gruppo Davines, che affianca la Stagione con nuove commissioni dedicate al tema del rapporto tra uomo, ambiente e responsabilità civile.
Il programma
Ad aprire il programma è CambiareRotta di Riccardo Panfili, nuova commissione per Ecosounds proposta in prima esecuzione assoluta: una pagina di forte impatto espressivo che, fin dal titolo, si pone come invito a una presa di coscienza e a un cambiamento radicale di prospettiva. Dalla musica del presente si passa poi a una delle figure chiave della cultura musicale americana del Novecento, Benny Goodman, attraverso il Concerto per clarinetto di Aaron Copland, composto per il “Re dello Swing”. Un brano che fonde lirismo e virtuosismo, scrittura colta e libertà jazzistica, culminando in un finale di travolgente energia ritmica, diventato emblematico del dialogo tra i due mondi.
Il percorso prosegue con George Gershwin, autore che più di ogni altro ha saputo portare il linguaggio urbano e popolare all’interno della musica colta: i Three Preludes, proposti nell’orchestrazione per clarinetto e orchestra di Bruno Fontaine, restituiscono tutta la vitalità ritmica e la raffinatezza armonica della sua scrittura. L’omaggio a Goodman si completa con una selezione di celebri standard jazz – tra cui Lady Be Good, Sing, Sing, Sing, Chicago e Sweet Georgia Brown – che evocano l’energia delle big band e lo spirito dello swing, trasportato in una dimensione sinfonica.
A chiudere la serata sono due capolavori di Leonard Bernstein, compositore capace come pochi di fondere jazz, musical, musica colta e teatro. L’Ouverture da Candide, pagina brillante e fulminante, introduce al balletto Fancy Free, ambientato nella New York in tempo di guerra: una partitura vivace e cinematografica, popolata da marinai in libera uscita, ritmi sincopati, echi di blues e folk, fino a sorprendenti incursioni nella scrittura più colta. Un affresco musicale che racconta un’America giovane, ironica e contraddittoria, sospesa tra leggerezza e inquietudine.
Gli artisti
Sul podio, Wayne Marshall, direttore, pianista e organista britannico, è riconosciuto a livello internazionale come interprete di riferimento del repertorio americano del Novecento. Già direttore principale della WDR Funkhausorchester di Colonia, organista e artista associato della Bridgewater Hall di Manchester e direttore principale ospite dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, Marshall ha costruito una carriera che unisce rigore sinfonico e profonda conoscenza del linguaggio jazz e teatrale, con particolare attenzione alle opere di Gershwin e Bernstein.
Accanto a lui, Pierre Génisson, tra i più autorevoli rappresentanti della scuola francese dei fiati: vincitore del Concorso Internazionale “Carl Nielsen” e del Concorso “Jacques Lancelot” di Tokyo, collabora con le più prestigiose orchestre e formazioni cameristiche internazionali ed è attivo promotore della musica contemporanea. Nel 2018 gli è stato conferito il Premio di Interpretazione “Cino del Duca” dall’Académie des Beaux-Arts dell’Institut de France.
Nuovo appuntamento per la rassegna “Grandi Interpreti”
La presenza di Pierre Génisson a Parma prosegue anche domenica 22 marzo 2026 alle ore 17 nella cornice raccolta della Sala Gavazzeni del CPM Toscanini per la rassegna “Grandi Interpreti”, sostenuta da Macchine Soncini. Il concerto “Pierre Génisson & La Toscanini Academy” vedrà il clarinettista francese protagonista con la Toscanini Academy Big Band diretta da Beppe Di Benedetto, in un programma che attraversa il grande repertorio swing e jazzistico americano, per poi proseguire in duo con Bruno Fontaine al pianoforte tra evergreen e capolavori senza tempo, fino a Rhapsody in Blue.
Il programma completo su: www.latoscanini.it
Informazioni e biglietti
Auditorium Paganini, Parma
Giovedì 19 marzo 2026, ore 20.30
Venerdì 20 marzo 2026, ore 20.30 (fuori abbonamento)
CPM Arturo Toscanini, Parma – Sala Gavazzeni
Domenica 22 marzo 2026, ore 17.00
I biglietti per i concerti sono acquistabili online su ticket.latoscanini.it o in biglietteria.
Per informazioni: 0521 391339 – biglietteria@latoscanini.it
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La 50ᵃ Stagione 2025/26 è resa possibile grazie a: Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monteparma, Camera di Commercio dell’Emilia.
Main Sponsor Barilla; Partner Istituzionale Cepim; Major Sponsor Chiesi.
Sponsor Crédit Agricole, Opem, Parmalat, Gruppo Hera, Dallara, Casappa, Lincotek, Frigomeccanica, Bonatti, La Giovane, Coop Alleanza 3.0, F.lli Galloni, LSI, Soncini, Davines Group, Assicoop agente Unipol, Sponsor tecnico Max Mara.
Media Partner Gazzetta di Parma; Tour Operator Partner Parma Incoming; Partner Paganini Congressi.