ČIURLIONIS 150 – Tre concerti per i 150 anni di Čiurlionis e la prima assoluta di “Foreste Urbane” di Campogrande
ČIURLIONIS 150
Un progetto tra musica, visione e identità europea
Fondazione Toscanini, Parma – 4, 5 e 7 dicembre 2025
Parma, 25 novembre 2025 – Nel 2025 ricorrono i 150 anni dalla nascita di Mikalojus Konstantinas Čiurlionis, artista totale e figura di riferimento per la cultura europea nord-orientale. Compositore, pittore e pensatore, Čiurlionis ha saputo intrecciare musica e immagine in una poetica unica, capace di evocare paesaggi interiori e simbolismi che ancora oggi parlano con forza all’Europa contemporanea.
Per La Toscanini, portare Čiurlionis a Parma significa inserirsi in una visione di dialogo e condivisione tra identità diverse, in una città che sarà Capitale Europea dei Giovani nel 2027 e che da sempre si distingue per apertura culturale e capacità di creare reti internazionali. Il progetto Čiurlionis150, realizzato in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica di Lituania a Roma, Lithuanian Culture Institute e UNESCO, propone tre concerti che mettono in luce la ricchezza del linguaggio musicale di Čiurlionis, accostandolo a grandi autori della tradizione europea.
Un ringraziamento speciale a Fratelli Galloni, il cui sostegno ha reso possibile questa iniziativa, pensata per riscoprire un autore straordinario e riflettere sul potere evocativo della musica, della natura e della memoria culturale europea.
I CONCERTI DEL CICLO ČIURLIONIS 150
- 4 dicembre 2025 ore 20.30, Auditorium Paganini (Parma)
Nel cuore della foresta
Filarmonica Arturo Toscanini, Marcus Bosch direttore - 5 dicembre 2025 ore 20.30, Sala Gavazzeni, CPM Toscanini (Parma)
Impulsi pittorici
Quartetto Goldberg - 7 dicembre 2025 ore 11.00, Sala Gavazzeni, CPM Toscanini (Parma)
Folk Songs, Folk Dances
Orazio Sciortino pianoforte
Nel cuore della foresta – 4 dicembre ore 20:30, Auditorium Paganini (Parma)
Il concerto sinfonico inaugura il ciclo con un programma che intreccia natura, paesaggio e memoria. La Filarmonica Arturo Toscanini, diretta da Marcus Bosch, eseguirà il poema sinfonico Miške (Nella foresta) di Čiurlionis, opera che riflette il profondo attaccamento del compositore alla terra e alla cultura natia, evocando con colori orchestrali il fruscio dei pini giganti e atmosfere sospese tra sogno e realtà. In dialogo con Čiurlionis, la Sinfonia n. 6 “Pastorale” di Beethoven, capolavoro che celebra la bellezza della natura e la gioia di vivere all’aria aperta, e la prima esecuzione assoluta di Foreste Urbane di Nicola Campogrande, commissionata dalla Fondazione Toscanini su immagini di Stefano Mancuso, dedicata al tema della riforestazione urbana e della sostenibilità ambientale. Un viaggio musicale che attraversa paesaggi reali e immaginari, tra simbolismo, spiritualità e impegno contemporaneo.
Marcus Bosch – Dal 2020 direttore principale della Norddeutschen Philharmonie Rostock e dell’Opernfestspiele Heidenheim, festival che ha trasformato in uno dei più affermati d’Europa. Ha fondato la Cappella Aquileia, ensemble del Festival, ed è stato il più giovane Generalmusikdirektor della Germania ad Aquisgrana. Ha diretto la Kammerphilharmonie Graubünden, la Filarmonica di Stato di Norimberga e il Teatro di Stato. Dal 2016 è professore di direzione e orchestra sinfonica universitaria a Monaco. Dirige orchestre in tutto il mondo, con un repertorio che spazia dal barocco al contemporaneo e oltre cento opere di teatro, inclusa la tetralogia di Wagner e Les Troyens di Berlioz.
Impulsi pittorici – 5 dicembre ore 20:30, CPM Toscanini (Parma)
Il secondo appuntamento cameristico vede protagonista il Quartetto Goldberg, che propone un percorso tra le molteplici influenze e risonanze del linguaggio di Čiurlionis. In programma il Quartetto in do minore di Čiurlionis, accostato al Quartetto n. 2 in re minore op. 76 “Delle Quinte” di Haydn e al Quartetto per archi n. 4 in mi minore op. 44/2 di Mendelssohn-Bartholdy. Un dialogo tra epoche e stili, dove la musica di Čiurlionis si confronta con la tradizione classica e romantica, mettendo in luce la sua originalità e la sua capacità di evocare paesaggi interiori e visioni pittoriche. Il concerto fa parte della rassegna dei Concerti della Gazzetta, in collaborazione con Gazzetta di Parma.
Quartetto Goldberg – Vincitore del 42° Premio Abbiati della Critica Italiana “Piero Farulli – miglior giovane ensemble”, del premio speciale “Una Vita nella Musica” Giovani 2024 del Teatro La Fenice di Venezia e del primo premio al Filippo Nicosia Chamber Music Award 2023, il Quartetto Goldberg è composto dai violinisti Jingzhi Zhang e Giacomo Lucato, dalla violista Matilde Simionato e dal violoncellista Martino Simionato. L’ensemble è recentemente diventato “Artista in Residenza” presso la Queen Elisabeth Music Chapel di Bruxelles e presso la Escuela de Musica Superior Reina Sofia di Madrid. Il Quartetto Goldberg si perfeziona con il Quartetto di Cremona all’Accademia Stauffer di Cremona e collabora con artisti di fama internazionale. Il nome è un omaggio alle Variazioni di J. S. Bach, brano che lega nel profondo i quattro componenti ed esprime gli ideali cardine del loro far musica: ricercatezza, semplicità e comunicatività.
Folk Songs, Folk Dances – 7 dicembre ore 11:00, CPM Toscanini (Parma)
Il ciclo si conclude con un recital pianistico affidato a Orazio Sciortino, che ci accompagna in un viaggio musicale attraverso le radici popolari e le danze dell’Europa centro-orientale. Il programma intreccia pagine rare e celebri, a partire dai brani di Čiurlionis – Notturno, Humoreske, Preludio, Mazurka – che rivelano la sua sensibilità poetica e il legame con la tradizione lituana. Accanto a queste atmosfere intime, Stati d’animo op. 73 di Grieg evoca paesaggi nordici, mentre la Polonaise Mélancolique S. 223/1 di Liszt e la Polonaise in do minore op. 40 n. 2 di Chopin ci riportano alla forza espressiva della danza polacca. Completa il programma una selezione dai Canti Polacchi di Chopin/Liszt – Desiderio di fanciulla, Primavera, L’anello, Baccanale, Le mie gioie – e la celebre Barcarolle op. 60 di Chopin, pagina di struggente bellezza. Un itinerario sonoro che attraversa desideri, passioni e memorie, mettendo in dialogo la sensibilità di Čiurlionis con quella dei grandi autori europei. Anche questo concerto fa parte della rassegna dei Concerti della Gazzetta, in collaborazione con Gazzetta di Parma.
Orazio Sciortino – È pianista, compositore e direttore d’orchestra italiano, nominato “Compositore dell’Anno 2024” agli ICMA. Ha collaborato con importanti istituzioni come La Scala di Milano, La Fenice di Venezia, il Maggio Musicale Fiorentino, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Konzerthaus di Berlino, il Megaron di Atene. La sua discografia include registrazioni per Sony Classical, Dynamic, Limen Music, Naxos, Claves e Bottega Discantica. È docente di pianoforte presso il Conservatorio di musica “Luca Marenzio” di Brescia. Ama la cucina e vive a Milano.
INFORMAZIONI
Biglietti acquistabili in biglietteria al CPM Toscanini (viale Barilla 27/a, Parma)
oppure online su: ticket.latoscanini.it
Per maggiori info contattare la biglietteria della Fondazione Toscanini:
0521 391339 | biglietteria@latoscanini.it
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