TRAVERSO O MAGICO? | I Concerti della Gazzetta
Nuovo appuntamento il 19 aprile 2026 con i Concerti della Gazzetta: il flauto di Sandu Nagy incontra gli archi di Mihaela Costea, Carmen Condur e Pietro Nappi in quattro raffinati quartetti di Mozart.
Nuovo appuntamento il 19 aprile 2026 con i Concerti della Gazzetta: il flauto di Sandu Nagy incontra gli archi di Mihaela Costea, Carmen Condur e Pietro Nappi in quattro raffinati quartetti di Mozart.
Roberto Abbado guida la Filarmonica Toscanini in un programma che celebra la grandezza e l’idealismo eroico di Beethoven. Accanto alla celebre Sinfonia n. 3 “Eroica”, manifesto di libertà e forza espressiva, il raffinato Concerto per violino op. 61, interpretato da una protagonista d’eccezione: Midori, artista di carisma e sensibilità straordinaria.
Roberto Abbado guida la Filarmonica Toscanini in un programma che celebra la grandezza e l’idealismo eroico di Beethoven. Accanto alla celebre Sinfonia n. 3 “Eroica”, manifesto di libertà e forza espressiva, il raffinato Concerto per violino op. 61, interpretato da una protagonista d’eccezione: Midori, artista di carisma e sensibilità straordinaria.
From Glenn Miller to Modern Vibes è un viaggio nella storia della big band, dai grandi classici swing di Miller, Ellington e Basie fino alle sonorità più contemporanee. La Toscanini Academy Big Band, diretta da Beppe Di Benedetto, intreccia tradizione e modernità in un programma energico e coinvolgente.
Un omaggio elegante e travolgente ai grandi crooner: da Frank Sinatra a Michael Bublé, tra swing, jazz e atmosfere senza tempo. La Toscanini Academy Big Band, diretta da Demo Morselli, accompagna la voce di Alan Scaffardi in un programma iconico che celebra il fascino della grande tradizione americana.
Han-Na Chang dirige la Filarmonica Toscanini in un concerto che vede protagonista al violoncello Mischa Maisky, interprete leggendario, nel drammatico Concerto n. 1 di Šostakovič. Completa il programma la nuova commissione Ecosounds firmata da Martino Traversa e la celebre Sinfonia “Dal Nuovo Mondo” di Dvořák, capolavoro intriso di speranza e nostalgia.
Un laboratorio di scrittura autobiografica per ragazze under35 e in particolare studentesse dell’Università di Parma, pensato come spazio di confronto sul tema della parità di genere. Guidato da Irene Valota in collaborazione con la Prof.ssa Vincenza Pellegrino (Università di Parma), con la partecipazione del Duo di Viole de La Toscanini, composto da Ilaria Negrotti e Sara Screpis, il percorso intreccia parole, memoria e musica. Attraverso racconti, ascolti e confronti, le partecipanti saranno invitate a dare voce alla propria esperienza, intrecciando pensieri, emozioni e vissuti in una narrazione corale. La musica accompagna il percorso, suggerisce domande, amplifica sguardi, offrendo uno spazio di espressione autentica, consapevolezza e relazione. Un’occasione per fermarsi, ascoltare e raccontarsi. Perché la parità si costruisce anche a partire dalle storie che scegliamo di condividere.
GRANDI INTERPRETI – Nella cornice raccolta della Sala Gavazzeni, al CPM Toscanini, il pubblico potrà vivere da vicino l’intensità e la forza comunicativa di tre solisti di caratura internazionale: Veronika Eberle, Pierre Génisson con la Toscanini Academy e Tom Borrow. Una rassegna sostenuta da Macchine Soncini.
La collaborazione tra la Fondazione Toscanini e il Gruppo Casappa prosegue per il terzo anno consecutivo, con progetti che intendono valorizzare il talento femminile nel settore musicale e sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica della parità di genere, coinvolgendo famiglie, associazioni e scuole. Grazie al contributo di Casappa prende vita lo spettacolo musicale “Le sorelle Boulanger”, pensato per il pubblico delle scuole secondarie ma adatto al pubblico di tutte le età, vuole rendere omaggio a due figure straordinarie del Novecento, simbolo dell’apporto femminile alla cultura internazionale: Nadia e Lili Boulanger. Tra le attività previste anche un laboratorio di Hatha Yoga con musica dal vivo a cura di Liliana Bahnaru con la partecipazione delle Professoresse dalla Filarmonica Arturo Toscanini e un concerto di musica da camera presso la sede dell’azienda, attenta alla pluralità delle voci.
Un incontro straordinario tra due grandi orchestre e interpreti di fama mondiale: Christoph Eschenbach dirige la Filarmonica Arturo Toscanini e l’Orchestra Sinfonica di Milano in un programma che unisce la potenza visionaria di Bruckner alla maestosità del Concerto Imperatore di Beethoven, affidato al talento del giovane pianista Tom Borrow, young artistic partner per la 50^ stagione.
L’esito del laboratorio di scrittura autobiografica rivolto alle studentesse dell’Università di Parma, pensato come spazio di confronto sul tema della parità di genere. Guidato da Irene Valota in collaborazione con la Prof.ssa Vincenza Pellegrino (Università di Parma), con la partecipazione del Duo di Viole de La Toscanini, composto da Ilaria Negrotti e Sara Screpis, il percorso intreccia parole, memoria e musica. Attraverso racconti, ascolti e confronti, le partecipanti saranno invitate a dare voce alla propria esperienza, intrecciando pensieri, emozioni e vissuti in una narrazione corale. La musica di Barbara Strozzi e Élizabeth Jaquette de La Guerre, insieme a quella di altri compositori, accompagna il percorso, suggerisce domande, amplifica sguardi, offrendo uno spazio di espressione autentica, consapevolezza e relazione. Un’occasione per fermarsi, ascoltare e raccontarsi. Perché la parità si costruisce anche a partire dalle storie che scegliamo di condividere.
Spettacolo musicale per orchestra sinfonica – “In missione per la Musica” è il nuovo spettacolo teatrale musicale commissionato e prodotto dalla Fondazione Toscanini, nato per avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’orchestra. Protagonista è GiPì, giovane oboista che, dopo aver perso il suo strumento, scopre che nessuno ricorda l’esistenza degli strumenti musicali. Inizia così un viaggio nel tempo per salvare le diverse famiglie strumentali dell’orchestra sinfonica dall’oblio e riportare alla luce il suono e la storia degli strumenti musicali. Ogni tappa è un’occasione per scoprire le varie sezioni dell’orchestra, ascoltare dal vivo gli strumenti e impararne le caratteristiche, con un linguaggio semplice e coinvolgente. Il gran finale celebra la musica come linguaggio universale e l’orchestra come simbolo di armonia e collaborazione.