Un luogo assolato, una villa incompiuta, un caos ordinato, un gioco lucidissimo, un’assurdità che funziona. E che, per un attimo, diventa verità. Può accadere di tutto in questo nuovo allestimento dell’Italiana in Algeri: una macchina teatrale in costante accelerazione, capace di tradurre in spazio e azione l’energia comica, ritmica ed esplosiva della partitura.

Orchestra dell’Emilia-Romagna Arturo Toscanini
Coro Claudio Merulo di Reggio Emilia
Direttore Alessandro Cadario
Regia Fabio Cherstich
Scene Nicolas Bovey
Costumi Arthur Arbesser
Luci Alessandro Pasqualini
Maestro del coro Martino Faggiani
Mustafà, Giorgio Caoduro
Elvira, Gloria Tronel
Zulma, Barbara Skora
Haly, Giuseppe De Luca
Lindoro, Ruzil Gatin
Isabella, Laura Verrecchia
Taddeo, Marco Filippo Romano
L’italiana in Algeri
Musica di Gioachino Rossini
Mercoledì 18 Febbraio – ore 15:30 (prova generale riservata agli under 28)
Venerdì 20 Febbraio – ore 20:00
Domenica 22 Febbraio – ore 15:30
Teatro Municipale Valli | Reggio Emilia
Nuovo allestimento
Coproduzione Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, Fondazione Teatri di Piacenza, Fondazione Teatro Comunale di Modena, Fondazione Ravenna Manifestazioni/Teatro Alighieri, Fondazione Haydn di Trento e Bolzano, Teatri di Operalombardia
«L’ambientazione contemporanea non cerca il realismo, ma un terreno instabile su cui far precipitare l’azione. La villa incompiuta diventa un contenitore anarchico di oggetti eterogenei: materiali da cantiere convivono con arredi domestici, sedie da ufficio diventano troni, carriole si trasformano in mezzi di trasporto o piedistalli cerimoniali. È uno spazio che i personaggi abitano con assoluta naturalezza, come se fosse sempre stato così. Ed è proprio questo scarto – tra il caos che lo spettatore osserva e la disinvoltura con cui i personaggi lo attraversano – a produrre la comicità».
Fabio Cherstich, regista