La Filarmonica Toscanini con Alpesh Chauhan e Behrang Rassekhi in un concerto dedicato a Béla Bartók e Sergej Rachmaninov per la rassegna Nuove Atmosfere.

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Chauhan e Rassekhi

Auditorium Paganini
Potrai acquistare il biglietto on-line dal 5 novembre

22 gennaio 2016, 20:30

PROGRAMMA / Béla Bartók Concerto per viola e orchestra BB 128, SZ 120
Sergej Rachmaninov Sinfonia n.2 in mi minore, op.27
FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

 

ALPESH CHAUHAN, direttore / Dal 2014 è Direttore Assistente della City of Birmingham Symphony Orchestra; si è fatto rapidamente conoscere sulla scena internazionale per l’intensità con cui rivela la partitura ai musicisti come al pubblico, e ha allacciato importanti relazioni con le principali sale e orchestre europee. Durante la sua carriera ha diretto la Netherlands Symphony Orchestra, la Manchester Camerata, la Kymi Sinfonietta, la Filarmonica Toscanini e un progetto con gli studenti del Royal Northern College of Music al Southbank Centre, che comprendeva l’esecuzione del Double Sextetdi Steve Reich. Ha debuttato con la BBC Philharmonic Orchestra in diretta radiofonica con il Concerto per violino e orchestra Distant Light di Vasks e la Sinfonia n. 3 di Brahms, ricevendo un immediato invito per la stagione successiva. Nel maggio 2015 ha debuttato con la BBC Scottish Symphony Orchestra. Nella stagione 2015/16 Chauhan è invitato dalla BBC Philharmonic, dalla Kymi Sinfonietta, dalla Filarmonica Toscanini e dirigerà per la prima volta al Carlo Felice di Genova e al Maggio Musicale Fiorentino. In Francia debutterà con l’Orchestre de Lorraine di Nancy. Leggi la biografia completa di Alpesh Chauhan (per maggiori informazioni)

BEHRANG RASSEKHI, viola /Prima viola della Filarmonica Toscanini, Behrang Rassekhi, è nato a Firenze da genitori iraniani. Inizia il percorso musicale all’età di 4 anni, nella Scuola di Musica di Fiesole, perfezionandosi con Piero Farulli, storico violista del Quartetto Italiano; dopo il diploma ottenuto con il massimo dei voti, approfondisce la sua preparazione con Jürgen Kussmaul alla Hochschule di Düsseldorf. A questo periodo risalgono i primi concerti; nel campo della musica da camera si esibisce con il Quartetto Escher, sotto la guida dei Quartetti Artemis e Prometeo, ricevendo borse di studio per soggiorni in Francia e Germania. Inoltre viene selezionato per l’Orchestra Giovanile Italiana e la European Union Youth Orchestra e, sempre in qualità di prima viola, per la Gustav Mahler Jugendorchester. Collabora inoltre con l’ Orquesta Sinfonica de Galicia, l’ Orquesta Sinfonica de Tenerife, Theater Magdeburg, Kammerakademie Potsdam. Risultato primo idoneo nel 2009 al concorso alla Real Filharmonia de Galicia rimane nella suddetta orchestra per due anni. Nel 2011 decide di investire nuovamente nella sua formazione e rinuncia al posto per studiare con Felix Schwartz, prima viola della Staatsoper di Berlino e con Wilfried Strehle, prima viola dei Berliner Philarmoniker. Quindi in Italia risulta idoneo alle audizioni per l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra della Toscana e primo idoneo per Prima Viola al Teatro Lirico di Cagliari, fino a vincere il concorso come prima viola della Filarmonica Toscanini. Figura centrale per la sua formazione e la carriera, è stato Claudio Abbado che lo ha selezionato per l’Orchestra Mozart; il sodalizio decennale con il direttore milanese lo porta a partecipare a prestigiose tournée europee, alle registrazioni (Deutsche Grammophon, Harmonia Mundi, Euroarts) e ai concerti cameristici con partner del calibro di Wolfram Christ, Danusha Waskiewicz, Enrico Bronzi, Lorenza Borrani, Alessio Allegrini. L’aspetto sociale della musica è per Rassekhi di fondamentale importanza: per questo motivo ha accolto l’invito di Daniel Barenboim a partecipare alle attività della West-Eastern Divan Orchestra, formazione che unisce musicisti israeliani e delle altre nazioni del Medio Oriente.
Suona una viola di Fabio Piagentini 2015 con un arco costruito da C. Hans-Karl Schmidt.

 

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