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Silvia COLASANTI

Compositrice in Residenza

«Con grande gioia ho accolto l’invito come Compositrice in Residenza a La Toscanini. Poter avere un rapporto continuativo con un’orchestra ricca di storia, un pubblico curioso e un’istituzione prestigiosa con la quale costruire e condividere i propri progetti è estremamente stimolante e contribuisce alla crescita artistica di ogni musicista. Noi compositori esistiamo grazie agli interpreti – che rendono suono le nostre idee, arricchendole della loro esperienza artistica ed umana – e al pubblico, che si specchia e dialoga con il nostro racconto di suoni.
I due appuntamenti sinfonici e quello cameristico avranno un filo che li lega, il Tempo: il graffio del tempo inteso come perdita continua, come demone che divora ogni cosa e, d’altro canto, il potere del tempo di addolcire le asperità in un divenire doloroso, che però può portare anche alla rinascita. Il tempo è un distruttore che non riesce però a scalfire la bellezza, l’arte, la musica, contro le quali nulla può.
Penso alla musica con la speranza e l’augurio che questa Stagione possa riportarci al rito del concerto così come lo abbiamo sempre vissuto, come suono che arriva nello stesso momento a chi respira insieme all’interno di una stessa sala. Nel tempo sospeso della pandemia abbiamo cercato di riprodurlo con i mezzi della tecnologia, ma resta un momento insostituibile per le emozioni che solo la condivisione dal vivo con gli altri ci può regalare».

Silvia Colasanti