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Pablo Ferrández

artista in residenza

Pablo Ferrández

artista in residenza

“Il violoncellista Pablo Ferrández ha tutto: una tecnica splendida, una musicalità profonda e uncarisma travolgente”. Così Christoph Eschenbach a proposito del ventottenne violoncellista, nato a Madrid in una famiglia di musicisti e formatosi con Natalia Shakhovskaya alla Escuela Superior de Música Reina Sofía e alla Kronberg Academy con Frans Helmerson.

La nomina di “giovane artista dell’anno” (premio ICMA 2016), si è andata ad aggiungere al premio ottenuto al XV Concorso Internazionale Čajkovskij. Allora è stato descritto come un solista che mette sempre le sue qualità al servizio del compositore la cui tecnica e maturità sono al di sopra della sua età. E ancora: la vanità personale è al di fuori di Ferrández (Premio della Giuria Rheingau Festival).

In questi anni, Pablo Ferrández continua la sua brillante carriera, collaborando con artisti e orchestre di fama internazionale. Suona lo Stradivari “Lord Aylesford” del 1696 in prestito dalla Nippon Music Foundation.

A seguito della superba esecuzione ad inizio Stagione 2018-2019 del Concerto per violoncello diDvořák, è stato nominato artist in residence per la Stagione 2019-2020 dove, in tre programmi diversi, interpreterà le Variazioni Rococò di Čajkovskij, il Concerto per violoncello n. 1 di Šostakoviče il Triplo Concerto di Beethoven.