FESTIVAL VERDI 2016

Il Trovatore – prova generale pubblica

“Con nessun’altra delle sue opere, neppure con il Nabucco, Verdi toccò così rapidamente il cuore del suo pubblico.” Attraverso un nuovo allestimento di Elisabetta Courir il Festival Verdi 2016 conclude l’omaggio delle terre verdiane alla “Trilogia popolare” avviato nell’edizione 2014 con La traviata e proseguito nell’edizione 2015 con Rigoletto. La Filarmonica Arturo Toscanini e Coro del Teatro Regio di Parma diretti da Massimo Zanetti immergono il Conte di Luna, Leonora, Azucena e Manrico, rispettivamente interpretati da George Petean, Dinara Alieva, Enkelejda Shkosa e Murat Karahan, là dove la notte tace, dove arde la pira

FESTIVAL VERDI 2016 - 19 ottobre

Il Trovatore – prova antegenerale pubblica

“Con nessun’altra delle sue opere, neppure con il Nabucco, Verdi toccò così rapidamente il cuore del suo pubblico.” Attraverso un nuovo allestimento di Elisabetta Courir il Festival Verdi 2016 conclude l’omaggio delle terre verdiane alla “Trilogia popolare” avviato nell’edizione 2014 con La traviata e proseguito nell’edizione 2015 con Rigoletto. La Filarmonica Arturo Toscanini e Coro del Teatro Regio di Parma diretti da Massimo Zanetti immergono il Conte di Luna, Leonora, Azucena e Manrico, rispettivamente interpretati da George Petean, Dinara Alieva, Enkelejda Shkosa e Murat Karahan, là dove la notte tace, dove arde la pira

FESTIVAL VERDI 2016 - 16 ottobre

Don Carlo – prova generale pubblica

Sotto la guida di Daniel Oren, Filarmonica Arturo Toscanini e Coro del Teatro Regio di Parma indagano la profondità di Verdi e Schiller, fino al cuore di conflitti antichi ma nuovi ad ogni generazione che sul palco hanno le sembianze di Filippo II e suo figlio Don Carlo, rispettivamente interpretati da Michele Pertusi e José Bros. Non solo: attraverso la voci di Vladimir Stoyanov e di Ievghen Orlov, interpreti di Rodrigo e del Grande Inquisitore, l’opera esplora lo scontro tra ideologie politiche e tra temporale e spirituale. Un meccanismo magnetico di attrazione e repulsione che trova in Elisabetta, sul palco Serena Farnocchia, il suo motore.

FESTIVAL VERDI 2016 - 28 settembre

Don Carlo – prova antegenerale pubblica

Sotto la guida di Daniel Oren, Filarmonica Arturo Toscanini e Coro del Teatro Regio di Parma indagano la profondità di Verdi e Schiller, fino al cuore di conflitti antichi ma nuovi ad ogni generazione che sul palco hanno le sembianze di Filippo II e suo figlio Don Carlo, rispettivamente interpretati da Michele Pertusi e José Bros. Non solo: attraverso la voci di Vladimir Stoyanov e di Ievghen Orlov, interpreti di Rodrigo e del Grande Inquisitore, l’opera esplora lo scontro tra ideologie politiche e tra temporale e spirituale. Un meccanismo magnetico di attrazione e repulsione che trova in Elisabetta, sul palco Serena Farnocchia, il suo motore.

FESTIVAL VERDI 2016 - 24 settembre

Daniele Callegari

Separati, scritti in un arco temporale lungo dieci anni, eppure uniti dall’intima, profonda religiosità di Verdi. A celebrare tutta la forza emotiva dei Quattro Pezzi Sacri, Filarmonica Arturo Toscanini, Coro del Teatro Regio di Parma, la voce di Hitomi Kuraoka diretti da Daniele Callegari, ex enfant prodige cresciuto con Abbado, Bernstein, Kleiber, Maazel, Mehta, Muti, Sinopoli, oggi ambasciatore dell’italianità e dell’amore per Verdi nel mondo.

FESTIVAL VERDI 2016 - 26 ottobre

Il Trovatore

“Con nessun’altra delle sue opere, neppure con il Nabucco, Verdi toccò così rapidamente il cuore del suo pubblico.” Attraverso un nuovo allestimento di Elisabetta Courir il Festival Verdi 2016 conclude l’omaggio delle terre verdiane alla “Trilogia popolare” avviato nell’edizione 2014 con La traviata e proseguito nell’edizione 2015 con Rigoletto. La Filarmonica Arturo Toscanini e Coro del Teatro Regio di Parma diretti da Massimo Zanetti immergono il Conte di Luna, Leonora, Azucena e Manrico, rispettivamente interpretati da George Petean, Dinara Alieva, Enkelejda Shkosa e Murat Karahan, là dove la notte tace, dove arde la pira

FESTIVAL VERDI 2016 - 21 ottobre

Don Carlo

Sotto la guida di Daniel Oren, Filarmonica Arturo Toscanini e Coro del Teatro Regio di Parma indagano la profondità di Verdi e Schiller, fino al cuore di conflitti antichi ma nuovi ad ogni generazione che sul palco hanno le sembianze di Filippo II e suo figlio Don Carlo, rispettivamente interpretati da Michele Pertusi e José Bros. Non solo: attraverso la voci di Vladimir Stoyanov e di Ievghen Orlov, interpreti di Rodrigo e del Grande Inquisitore, l’opera esplora lo scontro tra ideologie politiche e tra temporale e spirituale. Un meccanismo magnetico di attrazione e repulsione che trova in Elisabetta, sul palco Serena Farnocchia, il suo motore.

FESTIVAL VERDI 2016 - 01 ottobre