I QUATTRO SEMIFINALISTI DEL CONCORSO “ARTURO TOSCANINI”

La Giuria Internazionale ha scelto l’irlandese Ciaran McAuley, l’italiano Vincenzo Milletarì, il coreano Cha Woong e l’americano Yuga Cohler

Si è conclusa all’Auditorium Paganini la seconda fase della Decima Edizione del Concorso internazionale di direzione d’orchestra «Arturo Toscanini». La commissione selezionatrice, presieduta dal M.o Gianluigi Gelmetti, ha scelto i quattro semifinalisti che torneranno a metà ottobre per la fase finale all’interno di una rosa di 12 candidati a loro volta selezionati tra i 159 candidati, dai 18 ai 34 anni, appartenenti a 34 diversi paesi (dodici di essi erano donne) che si erano iscritti.

I finalisti sono quindi il coreano Cha Woong, l’americano Yuga Cohler, l’irlandese Ciaran Mcauley, l’italiano Vincenzo Milletarì (Italia). La Giuria ha inoltre scelto come riserva in caso di necessità l’italiano Valentino Zangara, che era anche, con i suoi 25 anni, il candidato più giovane.

La Giuria, nel compiere una decisione che è stata presa unanimemente ma che è stata onerosa proprio per l’alto livello dei partecipanti, ha osservato come il Concorso si sia confermato ai vertici mondiali delle competizioni di questo tipo proprio per le peculiari caratteristiche organizzative, per l’accoglienza che riserva ai candidati e per la costante disponibilità di un’orchestra, la Filarmonica Toscanini, capace di tessere intorno ai giovani direttori un’atmosfera di elevata qualità musicale.

La fase finale si terrà all’Auditorium Paganini di Parma – tra il 23 e il 28 ottobre – e comprenderà anche tre concerti aperti al pubblico: le semifinali di mercoledì 25 e giovedì 26 ottobre con musiche, tra gli altri, di Brahms, Beethoven, Dvořák e la finale che si svolgerà sabato 28 ottobre con musiche di Ciaikovskij e Verdi.

Il vincitore del primo premio avrà diritto ad una somma di 20mila euro ed alla direzione di un programma della Filarmonica Arturo Toscanini nella stagione 2017-2018. Il secondo premio, offerto dall’Ufficio dei Promotori Finanziari di Banca Mediolanum Parma è di 10mila euro, il premio dell’orchestra (la Filarmonica Arturo Toscanini sceglierà fra uno dei 4 semifinalisti), offerto da Cepim Spa, partner istituzionale della Fondazione Toscanini, è di 5mila euro, ed infine il premio del pubblico offerto da Hera Comm, partner istituzionale della Filarmonica Toscanini (la scelta ricadrà nuovamente fra uno dei quattro semifinalisti), anch’esso di 5mila euro, che sarà assegnato dagli spettatori dei due concerti di semifinale.

La giuria guidata dal maestro Gianluigi Gelmetti era composta anche da Rosetta Cucchi, direttore artistico della Fondazione Toscanini, Elaine Padmore, già direttore operativo della Royal Opera House di Londra, Marianne Chen, famosa solista e didatta, e Stefan Anton Reck, direttore d’orchestra, primo vincitore del Concorso Toscanini. Nella fase finale Rosetta Cucchi sarà sostituita da Luigi Ferrari, sovrintendente della Fondazione Toscanini, e Marianne Chen cederà il posto a Natalia Gutman, violoncellista di fama mondiale.

 

Parma, 1 giugno 2017