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Gianluca Folì: la musica è l'ossigeno della fiamma creativa

Gianluca Folì è un illustratore romano che vive fra campagna e città, in una zona immersa nel verde. Come per il maestro Toscanini anche per Folì la vicinanza della natura oltre ad essere una continua fonte di ispirazione è un aiuto nei momenti più faticosi e stressanti, perché "Sa rimettere tutto in equilibrio. Gli effetti della natura li vivo positivamente in ogni mio lavoro, anche se non è inserita esplicitamente in ogni mia composizione."

Featured/
Gianluca Foli
Art Directing/
Kreativehouse
Editoriale/
18/01/2018

A cosa serve la musica?
Come tutte le arti è fine a se stessa, ma allo stesso tempo è l’ossigeno della fiamma creativa che brucia negli uomini. È mezzo divulgativo di bellezza che eleva e nobilita lo spirito di creatore e fruitore. Ma soprattutto la compagnia perfetta mentre lavoro.

Che musica ascolti quando disegni?
Indipendentemente dal soggetto che sto disegnando generalmente ascolto musica elettronica ambient e jazz, generi capaci di creare il giusto background e di accompagnare il mio lavoro.

Gianluca, come è nata la tua illustrazione per la mostra Baci da Arturo?
Ho letto che anche Toscanini amava recuperare le proprie energie immergendosi nella natura. L’immagine si è costruita spontaneamente nella mia mente: un uomo mentre percorre a grandi passi il Grand Canyon. Ogni cosa perde proporzione solo per sottolineare il suo grande talento, anche di fronte alla natura stessa.

Toscanini al Grand Canyon – La cartolina di Gianluca Folì

C’è armonia dappertutto, se la sai sentire la trovi dentro Bach e Mozart, in Beethoven e Verdi. C’è la musica perfetta delle parole tra le terzine di Dante e nei versi di Leopardi e Petrarca. C’è poi una partitura segreta fatta di colori e sfumature dentro le tele dei realisti e dei macchiaioli e Arturo di quadri, nella casa di via Durini, giurano ne abbia almeno 200. C’è infine un’emozione che racchiude tutte le altre e Toscanini se ne accorge un giorno, nella pausa di un lungo viaggio attraverso gli Stati Uniti, tra una tournée e l’altra: “Sono ubriaco di bellezza… non è possibile incontrare una meraviglia più fantastica più irreale di questo Grand Canyon. Iersera al tramonto e stamattina al levare del sole avevo le lagrime agli occhi dalla commozione che questo miracolo della natura mi ha dato”.

Gianluca Folì è un illustratore il cui lavoro è riconosciuto e premiato a livello internazionale. Dal suo studio di Grottaferrata nei Castelli Romani lavora con clienti di tutto il mondo come Les Echos, The Boston Globe, Il Corriere della Sera, Red Bull, Feltrinelli, Mondadori, Taschen, Fendi, Alfa Romeo, Harley-Davidson, Wall Street Journal, Los Angeles Times, GQ, Panorama, Editori Laterza, Zoolibri. Nel 2015 il suo lavoro è stato selezionato e premiato dalla Society of Illustrators di New York con la medaglia d’oro categoria Editorials and Books, e nello stesso anno è medaglia di bronzo alla Society of Illustrators di Los Angeles. È stato selezionato anche per due anni da Creative Quarterly, Applied Art s Annual e Communications Arts Annual. Come illustratore di picture books ha pubblicato, con l’editore italiano ZOOlibri, L’Orso con la Spada, edito in 18 paesi e selezionato tra i migliori 100 libri al CJ Picture Book Festival di Seul e nella selezione White Raven di Monaco. Sempre per Zoolibri ha illustrato Il Leone Mangiadisegni, tradotto in 10 paesi e La Scimmia pubblicato in 12 paesi, e rientrato nella selezione del premio Andersen 2014 e di nuovo in quella del White Raven di Monaco. I libri di Gianluca sono tradotti in inglese, tedesc o, francese, spagnolo, koreano, thai, cinese e giapponese. Il suo lavoro di illustratore è stato esposto in varie collettive in Italia come a Illustri nella Basilica P alladiana di Vicenza, principale mostra collettiva dell’omonimo Festival o Eros16 all’Un_type Galle ry di Parma. All’estero ha esposto a New York al Museum of America Illustration per la 53esima e 5 7esima esposizione della Society of Illustrators di New York; a Tokyo presso la Dazzle Gallery nell a bi-personale con l’illustratore Philip Giordano promossa dall’Istituto Italiano di Cultura a Los Angeles per la 50esima esposizione della Society of Illustrators di Los Angeles.