• Sala dei Teatini

La chiesa teatina di Piacenza fu consacrata dal vescovo Claudio Rangoni nel 1612, proprio nel luogo dove esisteva la duecentesca chiesa di S. Vincenzo, ancora in attività e adiacente al secondo chiostro di S. Antonino. Al termine di due anni di lavori ininterrotti, nel corso dei quali è stato compiuto il restauro dell’edificio e di tutti i suoi affreschi, riapre l’ex chiesa di San Vincenzo ora chiamata Sala dei Teatini. Conclusi i lavori di restauro, un progetto d’avanguardia, ha trasformato l’ex chiesa in un moderno auditorium.

E’ sala prove per l’Orchestra Giovanile “L.Cherubini” diretta dal maestro Muti.

All’interno, a tre navate, un ciclo ad affresco (1706-12) con opere di figura di Robert De Longe (Bruxelles 1646- Piacenza 1709) e di Giovan Evangelista Draghi (Genova 1654-1712), di quadratura dei piacentini Andrea e Giambattista Galluzzi, mentre la volta a botte della navata centrale (1760-1) è affrescata dai lombardi Felice Biella (quadratura) e Federico Ferrario (figura). In zona presbiteriale si ricordano le tre scene del martirio di S. Vincenzo dipinte dal già citato Roberto de Longe.