• Cattedrale di Sant'Evasio

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La cattedrale casalese si presenta con una grande facciata a capanna asimmetrica, scandita da una fuga di archetti pensili a tripla ghiera che racchiude il complesso atrio-basilica e presenta ai lati due alti campanili. L’impianto basilicale è a cinque navate, sulle quali si aprono le cappelle perimetrali. Alti pilastri quadrilobati sostengono le volte a crociera costolonate e quasi al centro dell’invaso si erge un tiburio ottagonale voltato ai cui lati si innesta uno pseudotransetto.
La fondazione della chiesa di S. Evasio è fatta risalire alla prima metà dell’VIII sec., ai tempi del re longobardo Liutprando, il quale volle fare erigere una grande basilica in onore del Santo sulla piccola chiesa di S. Lorenzo edificata in precedenza dallo stesso Evasio. L’edificio venne danneggiato durante la distruzione di Casale del 1215. Nel 1474 venne istituita la Diocesi di Casale elevando la chiesa al rango di cattedrale. Le strutture murarie romaniche furono interessate nel corso dei secoli da modifiche ed aggiunte successive, specialmente in epoca barocca. I recenti restauri (1995-2007), hanno riportato alla luce la struttura originaria dell’Atrio Romanico.