Philip Walsh e il pianista Jean-Yves Thibaudet ospiti della Filarmonica Arturo Toscanini
Venerdì 6 maggio, alle 20.30, all’Auditorium Niccolò Paganini di Parma la Filarmonica eseguirà alcune tre le più conosciute composizioni di George Gershwin: la Rapsodia in Blu, Un americano a Parigi ed il Concerto in fa.
La particolarità di questa esecuzione è che sia la Rapsodia che il Concerto in fa sono presentati nella versione per jazz band: se la Rapsodia venne infatti composta originariamente da Gershwin (su commissione di Paul Whiteman) per jazz band e orchestra, il Concerto ha percorso il cammino opposto: fu infatti Ferde Grofé – che aveva aiutato Gershwin nell’orchestrazione della Rapsodia – ad arrangiarne – sempre per Paul Whiteman e la sua jazz orchestra - la versione che si ascolterà venerdì.
I brani in programma sono comunque tre pietre miliari della storia della musica del Novecento, senza dubbio i brani più popolari ed ammirati della produzione sinfonica di Gershwin. Non si contano infatti le versioni e gli utilizzi, anche cinematografici e pubblicitari, di queste immortali melodie, divenute i primi simboli di quella scuola musicale americana che la Filarmonica ha percorso in questi anni anche nei suoi brani meno famosi.
L’orchestra sarà diretta da Philip Walsh - direttore musicale del Festival di Belle Île (Francia) dal 2001e accompagnata Jean-Yves Thibaudet, uno dei migliori pianisti del panorama internazionale.
Nato a Southampton, Philip Walsh, ha studiato pianoforte e organo ed ha poi proseguito i suoi studi all’Università di Cambridge. Dopo la laurea ha vissuto diversi anni in Nuova Zelanda dove è stato regolarmente direttore ospite della New Zealand Symphony Orchestra, con la quale ha registrato diversi programmi di musica contemporanea per la trasmissione radiofonica
Jean-Yves Thibaudet è da anni ricercato dalle maggiori orchestre, festival, direttori e colleghi musicisti per il suo carisma e la sensibilità artistica. Nel 2010, l’Hollywood Bowl ha riconosciuto i suoi successi musicali facendolo entrare nella Hollywood Bowl Hall of Fame. È nato a Lione dove ha iniziato a studiare pianoforte all’età di cinque anni per debuttare in pubblico a sette. A dodici anni è entrato nel Conservatorio di Parigi, dove ha studiato con Aldo Ciccolini e Lucette Descaves, un’amica e collaboratrice di Ravel. Incide in esclusiva per Decca.
La stagione di Nuove Atmosfere è tutta esaurita in abbonamento, il concerto sarà replicato al Teatro Municipale di Piacenza, al ‘Pavarotti’ di Modena e Comunale di Ferrara, rispettivamente il 7, l’8 e il 10 maggio.
Il prossimo appuntamento con la stagione sinfonica Nuove Atmosfere sarà lunedì 16 maggio. |