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Gli Archi della Filarmonica alla Basilica Magistrale della Steccata

Gli Archi della Filarmonica alla Basilica Magistrale della Steccata Mercoledì 15 giugno, per un concerto benefico organizzato dall'Ordine Costantiniano di San Giorgio. L'incasso sarà interamente devoluto alla Caritas Diocesana.

Mercoledì 15 giugno, alle 21, la Basilica Magistrale della Steccata ospiterà un concerto benefico a favore della Caritas Diocesana. Adorganizzarlo è l'Ordine Costantiniano di San Giorgio presieduto dal Principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, anche grazie alla Fondazione Arturo Toscanini che ha messo in campo, per l'occasione, il proprio ensemble "Archi della Filarmonica Arturo Toscanini" con Mihaela Costea violino solista e violino concertatore e Sandu Nagy, Donatella Toni, flauti solisti.

Gli Archi della Filarmonica interpreteranno musiche di J. S. Bach. Inizieranno con la Suite n. 2 in si minore per orchestra BWV 1067 composta da Bach sul modello seicentesco di J. B. Lully, molto probabilmente tra il 1718 e il 1726, e rappresenta con efficacia l'aspetto frivolo, mondano del compositore di Eisenach. In questa Suite n. 2 il protagonista è il flauto: dialoga e si contrappone con gli archi e, quindi, potrebbe far credere di assistere ad un concerto solistico piuttosto che ad una serie di danze.

Seguirà il Concerto in la minore per violino, archi e basso continuo BWV1041. I concerti per violino e orchestra furono composti da Bach negli anni trascorsi a Kòthen (1717—1723) Queste composizioni, compreso il BWV 1041, seguono la tradizione del concerto solistico italiano, che Bach conosceva molto bene avendo studiato a fondo Antonio Vivaldi.

Chiuderanno la serata i Concerti Brandeburghesi (n. 5 in re maggiore BWV1050 e n. 4 in sol maggiore BWV 1049). I cosiddetti concerti brandeburghesi sono sei, e sono stati composti anch'essi da Johann Sebastian Bach nel periodo che trascorse a Köthen. Essi furono dedicati al margravio Cristiano Ludovico di Brandeburgo-Schwedt il 24 marzo 1721. La caratteristica principale di questi brani è la loro forma solistica, in cui ogni esecutore segue una propria linea melodica o armonica secondo il momento, contraria ad ogni tipo di riproduzione tendente a presentarli in forma orchestrale classica.

L'ingresso è a offerta (minimo 25 euro), informazioni e prevendita Museo Costantiniano della Steccata, via Dante, 8/a. Ufficio relazioni esterne tel. 0521282854; rel.esternemuseocostantinianodellasteccata.it. Oppure biglietteria della Fondazione Arturo Toscanini vicolo San Moderanno, tel.0521 200145; biglietteriafondazionetoscanini.it.

Il concerto è sostenuto da Chiesi Farmaceutici, Auricchio, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati.