Protagonista la Filarmonica Arturo Toscanini con i suoi solisti Mihaela Costea, Sandu Nagi e Matteo Beschi.
Fer festeggia a Ferrara, la città dove è nata, il suo decimo compleanno. E lo fa con un concerto che vedrà protagonista la Filarmonica Arturo Toscanini di cui è partner istituzionale.
L’evento accadrà sabato 18 giugno, nella splendida cornice di Piazza Castello, alle 21.15, con ingresso gratuito; mille sono i posti a sedere messi a disposizione del pubblico.
Sono passati, infatti, dieci anni dalla nascita dell’azienda ferroviaria regionale, oggi unica azienda che ha gradualmente preso il posto delle tante piccole ferrovie che la precedevano.
‘Si potrebbe dire che l’azienda è ancora una ‘bambina’ e che la strada da fare è ancora tanta – ha dichiarato Gino Maioli, Presidente di FER - ma al suo interno racchiude l’esperienza di uomini e donne che da decenni gestiscono con passione e competenza quello che è stato e sarà uno dei nodi più importanti del nostro sviluppo. L’azienda è molto cresciuta, oggi gestiamo 340 Km di rete, erano 250 nel 2001, così come i km percorsi erano 1.540.000 10 anni fa e oggi sono 5 milioni. I nostri lavoratori sono 880, quindi 380 unità in più rispetto al 2001, così come sono aumentati gli utenti che sono passati da 2.600.000 a 7.800.000. Problemi che all’inizio sembravano insormontabili oggi sono solo un ricordo, le linee sono state trasformate, elettrificate, interrate, i treni nuovi che continuano ad arrivare stanno modificando il volto del trasporto ferroviario nella nostra regione e anche i servizi sono notevolmente migliorati. Con questo concerto vogliamo celebrare tutto ciò”.
Maurizio Roi, presidente della Fondazione Arturo Toscanini si è detto ‘onorato di contribuire ai festeggiamenti del X compleanno di Fer, azienda che sostiene da anni la Filarmonica Arturo Toscanini. Noi siamo l’orchestra della Regione Emilia Romagna e dunque non potrebbe esserci connubio migliore. In questa particolare occasione abbiamo voluto proporre un concerto molto speciale, che vedrà protagonisti gli stessi solisti della Filarmonica: Mihaela Costea sarà, in questa occasione violino concertatore, la particolarità di questo appuntamento sta anche nell’assenza del direttore d’orchestra. E ne farà le veci, come accadeva nell’Ottocento, il violino ‘di spalla’ E poi il primo flauto Sandu Nagy e la prima tromba Matteo Beschi che interpreteranno l’Adagio per archi di Samuel Barber (reso noto dal celebre film Platoon), il Concerto per flauto e orchestra di Jacques François Antoine Ibert, la Simple Symphony per archi di Benjamin Britten e il Concerto per tromba e orchestra in mi bemolle maggiore di Johann Nepomuuk Hummel’. |