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Uno dei capolavori di Gioacchino Rossini, ‘Il Viaggio a Reims’, sarà al Teatro Verdi di Busseto sabato 13 novembre

Prova generale riservata alle scuole venerdì 12

Arriva al Teatro Verdi di Busseto, sabato 13 novembre, Il viaggio a Reims di Gioacchino Rossini, nella produzione della Fondazione Arturo Toscanini.

L’opera (su libretto di Luigi Balocchi) è andata in scena, per la prima volta, a Parigi nel 1825 in occasione dell’incoronazione di Carlo X ed è ispirata al romanzo di Madame De Staël, Corinne ou De l’Italie.

Regista di questo nuovo allestimento è Rosetta Cucchi, direttore artistico della Fondazione Arturo Toscanini. Le scene sono di Tiziano Santi, i costumi sono disegnati da Claudia Pernigotti, le luci di Marco Cittadoni. L’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna sarà affidata all’esperta ed attenta bacchetta di Aldo Sisillo (maestro al clavicembalo,  Claudio Cirelli, flauto Solista, Sandu Nagy).

Il viaggio a Reims ossia L’Albergo del Giglio d’Oro è nato proprio per un circuito di piccoli teatri dell’Emilia-Romagna nell’ambito di un progetto di Fondazione Toscanini e amministrazioni comunali dei luoghi interessati, volto a restituire a queste stesse ‘sale’ la loro originaria valenza, quella di teatri d’opera veri e propri.

La Fondazione Arturo Toscanini ha prodotto uno spumeggiante allestimento dell’ultima opera in lingua italiana del compositore pesarese, riuscendo a conciliare contenimento di costi, facilità di spostamento e di montaggio, qualità degli interpreti musicali.

Il nutrito cast è interamente formato da giovani interpreti che sono stati scelti da un’apposita selezione tra tutti i diplomati in canto dei Conservatori della Regione e che hanno poi frequentato uno specifico Corso di formazione stilistica. Sono Natalia Lemercier, Silvia Beltrami, Elena Bakarova, Enrica Fabbri, Giovanni Botta, Graziano Dallavalle, Marco Filippo Romano, Salvatore Salvaggio, Omar Montanari, Bettina Block, Omar Montanari e molti altri ancora, dato che l’opera richiede ben diciotto ruoli vocali.

Infatti questa opera di Rossini è un compendio del teatro musicale dell’epoca per un organico formato da tutte le ‘stelle’ disponibili a Parigi (18 ruoli appunto), alle quali sono riservate superbe arie. «Si parla di partir e si rimane qui dice Don Alvaro… È proprio così, nessuno può lasciare il Giglio d’Oro, forse perché non è un vero albergo – spiega Rosetta Cucchi, direttore artistico della Toscanini -  ma il luogo dove la follia può esprimersi liberamente e dove ciascuno ha già iniziato un onirico viaggio tra le pieghe della propria mente».

Venerdì 12 novembre, alle 10.30 si svolgerà la prova generale pubblica riservata alle scuole, sabato 13, lo spettacolo inizierà alle 20.30. Il 18 novembre l’opera sarà di scena al Teatro Alfieri di Asti.

I biglietti (30 euro per platea e posto palco numerati, 15 per la galleria numerata) saranno venduti alla biglietteria della Fondazione Arturo Toscanini di vicolo San Moderanno 3 (laterale a sinistra di borgo Bruno Longhi), a Parma. Gli orari di apertura: martedì dalle 15 alle 18, giovedì dalle 13 alle 17, mercoledì, venerdì e sabato dalle 10 alle 13. Info: 0521 200145. La prevendita è attiva anche all’Ufficio Informazioni Turistiche di Busseto (0524-92487) oppure online agli indirizzi www.fondazionetoscanini.it oppure www.biglietteriatoscanini.it.

Prova generale riservata alle scuole venerdì 12