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Si chiude con Inkinen la quarta edizione di Nuove Atmosfere
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Bartók e Respighi nel programma proposto dalla Filarmonica Arturo Toscanini sabato 29 maggio, alle 20.30, all’Auditorium Paganini.

Nuove Atmosfere chiude la quarta stagione con due autori del Novecento: Bela Bartók e Ottorino Respighi. La Filarmonica Arturo Toscanini, sabato 29 maggio alle 20.30 all’Auditorium Niccolò Pagnaini, sarà diretta dal giovane direttore finlandese Pietari Inkinen (1980).

Composta da Bartók nel 1936, la Musica per strumenti a corde, percussione e celesta sarà eseguita nella prima parte del concerto. È come una ipnotica ripetizione di uno stesso suono a intervalli sempre più brevi, nota a tutti coloro che hanno visto il film Shining di Stanley Kubrick – le sequenze in cui il bambino si aggira per l’albergo con il triciclo.

Seguirà  l’altrettanto celebre Suite da concerto op. 19 dal balletto Il Mandarino Meraviglioso che Bartók estrasse dalla partitura iniziale dopo le numerose ostilità incontrate per il soggetto scabroso per l’epoca. Una storia di prostituzione, furti e violenza eseguita per la prima volta a Colonia nel 1926 provocò un tale scandalo da proibirne due successive messe in scena a Budapest.

La Filarmonica Arturo Toscanini chiude quindi la stagione con un autore coetaneo di Bartók, molto apprezzato e subito eseguito da Arturo Toscanini: l’emiliano Ottorino Respighi con i suoi due poemi sinfonici Pini di Roma e Fontane di Roma, due dei capolavori della cosiddetta “trilogia romana” che comprende anche Feste romane.

Ciascuno dei quattro movimenti dei Pini di Roma descrive l’ubicazione di un gruppo di pini nella città eterna. Invece, Fontane di Roma, divenuto uno degli esempi più importanti di poema sinfonico, dedica ognuno dei quattro movimenti ad una fontana durante un differente momento del giorno.

Pietari Inkinen è dal 2008 direttore musicale della New Zealand Symphony Orchestra e dal settembre dello scorso anno è diventato principale direttore ospite della Filarmonica Giapponese. Ha già collaborato con orchestre quali la Staatskapelle di Dresda, la Deutsches Symphonie Orchester di Berlino, la Gewandhaus di Lipsia, la Bayerische Rundfunk, la WDR di Colonia, l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, la Filarmonica della Scala, l’Orchestra Sinfonica della Radio Viennese, la Filarmonica di Rotterdam, la Sinfonica della BBC, la CBSO.

Pietari Inkinen è anche un affermato violinista. È apparso come solista con la Sinfonica della Radio Finlandese e la Filarmonica di Helsinki e si è esibito nel doppio ruolo di direttore e solista con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra RAI di Torino, la Sinfonica di Norrkopings e l’Orchestre National de Lyon.

Come è noto, il concerto di Parma è tutto esaurito. Sono invece ancora disponibili biglietti per la prima che si svolgerà al Teatro Municipale di Piacenza il venerdì 28 maggio.