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Un evento imperdibile con le magie di Nino Rota, la Filarmonica, gli Avion Travel
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L' amico magico è quello che ci aspetta, che sta per arrivare,

che tiene fede alla promessa senza farcelo pesare, che intona

la canzone che stavamo per dimenticare…

ci accompagna ci prende in giro ci ripensa e tira un piccolo sospiro

e la sua musica è il ritorno dove sapevamo di andare senza nessuno

che sapesse indicare se non lui senza gridare senza sbracciare solo cantare.

Con l’aria sorniona, ma con una dialettica ricca, degna di un antico filosofo della magna grecia, Peppe Servillo, la voce, l’anima degli Avion Travel, presenta lo spettacolo che il prossimo 16 luglio al Parco Ducale alle ore 21.30 per la rassegna “Sotto il cielo di Parma” vedrà protagonista il suo gruppo insieme alla Filarmonica Arturo Toscanini diretta da Marcello Rota; insieme per questo evento, molto atteso della prossima estate, rielaborano e reinterpretano, alcuni degli indimenticabili brani di Nino Rota i cui arrangiamenti sono a cura di Fausto Mesolella insieme a due anche Mimì Ciaramella.

Peppe Servillo, raggiunto telefonicamente, commenta con noi lo spettacolo che si preannuncia imperdibile.

«Nino Rota non è un classico, è presente tra noi, sa muoversi tra linguaggi alti e bassi in punta di piedi Si sa che i classici scaldano il cuore. Ma per noi Nino Rota, come ho detto, non è un classico, perchè ha una grande modernità fortemente radicata nella tradizione. In poche parole, quello che noi cerchiamo da sempre. Fellini lo chiamava Amico Magico perché in modo straordinario riusciva a risolvere narrativamente con la colonna sonora che inventava con incredibile facilità. Sembra che la sua musica sia un personaggio dei suoi. La sua opera, le sue numerose canzoni, corredate da testi di indubbio valore, ci presentano uno spaccato dell’Italia negli anni ’60».

Il programma propone brani tratti dalle colonne sonore dei film che hanno fatto la storia del cinema italiano e per i quali Rota ha scritto pagine già memorabili. Tra questi Parlami di me da “La dolce vita”, una sorprendente interpretazione di Brucia la terra che non è mai stata incisa. E’ contenuta nella colonna sonora del “Padrino III”, è una versione in siciliano ripresa prediligendo la possibilità di cantare in dialetto un tema cosi famoso; e ancora Amarcord, Lla ri lli ra’ da “Le notti di Cabiria”.

«Uno spettacolo che racconta Nino Rota con la musica e oltre la musica e al filo narrativo delle sue canzoni le cui parole sono di Elsa Morante, Andrea  Zanzotto, Antonio Amurri, Lina  Wertmuller: è come un viaggio che ripercorre un’ esperienza artistica irripetibile: la  magia di Nino che porge tutto con leggerezza e continua ad incantarci – spiega Peppe Servillo-. Io amo molto Ai giochi addio da considerare un attraversamento musicale del tempo: la Morante con Rota ricreano in modo originale un canto triste di un giullare che narra le ragioni dell’ amore di “Romeo e Giulietta” per il film di Zeffirelli».

Lusinghieri apprezzamenti hanno ricevuto gli Avion Travel per il Cd ed il DVD che racchiudono questi brani uscito l’anno scorso.

«Abbiamo cercato di far coincidere  il nostro linguaggio pop con il rigore e l’essenzialità che sono la caratteristica di questi brani: è stata un’esperienza –conclude Peppe Servillo-. Un viaggio a pieno titolo, un viaggio nella memoria e siamo riusciti a darne un’interpretazione. La nostra, è un’interpretazione ‘d’autore’  in piena coerenza con il nostro stile. Non è stato difficile legare  il pop a Rota, perchè la sua musica contiene una forte radice popolare. Abbiamo affrontato questo con la spregiudicatezza che ci contraddistingue cercando di evitare ogni forma di pedanteria».

 

di Giulia Bassi