Sabato 15 maggio, all’Auditorium Paganini per Nuove Atmosfere
Wayne Marshall torna, dopo un anno, a dirigere la Filarmonica Arturo Toscanini. L’orchestra dedicherà l’intero concerto a Leonard Bernstein. Del grande compositore e direttore americano, celebre al grande pubblico per il musical West Side Story ricorre, infatti, quest’anno il ventesimo anniversario della morte, avvenuta a New York il 14 ottobre del 1990.
Il programma di sabato prossimo, 15 maggio, è principalmente incentrato sulla musica per la danza e si aprirà con i Three dance episodes dal musical “On the town” nella versione per orchestra composta nel 1947; seguiranno le “Symphonic Dances” del musical West Side Story (1957) e “Prelude Fugues and Riffs” composto nel 1955 per clarinetto, orchestra e jazz Combo. La seconda parte si aprirà con “Facsimile, Choreographic Essay for Orchestra” (1946) e si chiuderà con l’Ouverture e la Suite dell’operetta comica in due atti “Candide” (1956).
Nuove Atmosfere tornerà, dopo il concerto al Teatro Regio di Parma del mese scorso, all’Auditorium Niccolò Paganini, sempre alle 20.30. Come è noto, non sono più disponibili biglietti, la stagione è tutta esaurita, il concerto sarà però replicato a Piacenza, al Teatro Municipale, il giorno successivo, domenica 16 maggio alle 20.30. La prima si svolgerà invece venerdì 14 al Teatro comunale “Giuseppe Verdi” di Pordenone.
Nato in Inghilterra in una famiglia originaria dei Caraibi, Wayne Marshall si è rapidamente guadagnato una reputazione internazionale come organista e pianista. Determinante è stata la sua partecipazione pianistica alla celebre produzione di Porgy and Bess della Glyndebourne Festival Opera diretta da Simon Rattle, alla successiva incisione discografica con la EMI e alla versione televisiva del musical. Da allora si è dedicato sempre di più al pianoforte e alla direzione d’orchestra, diventando in pochi anni uno dei più rinomati interpreti delle musiche di Gershwin, Ellington e Bernstein, nonché di altri autori americani del XX secolo.
Oggi è molto richiesto anche come direttore d’orchestra ed è diventato direttore ospite principale dell’Orchestra Verdi di Milano all’inizio della stagione 2007/8. È stato direttore ospite di tutte le principali orchestre britanniche nonché di numerose importanti formazioni di tutto il mondo, tra cui Chicago Symphony, Los Angeles Philharmonic, Berliner Philharmoniker, Wiener Symphoniker, Filarmonica di Rotterdam, Sinfonica della Radio Svedese, Orchestra Nazionale del Belgio, Norddeutscher Rundfunk, Berliner Rundfunk Sinfonieorchester, Hong Kong Philharmonic, Dresdner Philarmonie, Sydney Symphony, Filarmonica di Monte Carlo e molte altre.
Nel 1998 ha debuttato in Italia come direttore al Teatro alla Fenice di Venezia ed in questi ultimi anni la sua presenza in Italia si è notevolmente intensificata, portandolo ad essere ospite regolare delle principali orchestre: dalla Filarmonica Toscanini all’Accademia di Santa Cecilia di Roma, all’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, al Maggio Musicale Fiorentino. Nel 2001 ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano.
Wayne Marshall è un grande interprete di musical, genere al quale dedica sempre maggiore attenzione. |