Venerdì 12 marzo alle 21 all’Auditorium Paganini la Filarmonica Arturo Toscanini sarà diretta da Christopher Franklin. Il concerto sarà trasmesso in diretta da Rai Radio Tre Suite.
Natalia Gutman, la grande violoncellista russa, torna a Parma per il ciclo iniziato lo scorso anno in omaggio a Mstislav Rostropovič. Venerdì 12 marzo, alle 21, all'Auditorium Niccolò Paganini di Parma, per la quarta edizione di Nuove Atmosfere (con replica sabato 13 al Teatro Municipale di Piacenza, alle 20.30) è, infatti, in programma un concerto sinfonico per ricordare il violoncellista e direttore russo morto tre anni fa. Nell’occasione la Filarmonica Arturo Toscanini sarà diretta dall’americano Christopher Franklin.
Venerdì 12 marzo, alle 21, all'Auditorium Niccolò Paganini di Parma, per la quarta edizione di Nuove Atmosfere (con replica sabato 13 al Teatro Municipale di Piacenza, alle 20.30) è, infatti, in programma un concerto sinfonico per ricordare il violoncellista e direttore russo morto tre anni fa. Nell’occasione la Filarmonica Arturo Toscanini sarà diretta dall’americano Christopher Franklin.
Il concerto sarà eseguito eccezionalmente alle 21 (e non alle 20.30) per consentire la diretta nazionale di Rai Radio Tre Suite.
La Gutman, da molti considerata l’autentica erede di Rostropovič, con cui ebbe il privilegio di studiare al Conservatorio di Leningrado negli anni '60 interpreterà il Concerto n° 1 in mi bemolle maggiore per violoncello e orchestra op.107 che Dmitrij Šostakovič scrisse per il violoncellista russo nel 1959.
Il concerto fu eseguito dallo stesso Rostropovič il 4 ottobre del ’59 a Leningrado con l’Orchestra Filarmonica della città diretta dal leggendario Evgenij Mravinskij.
In apertura di concerto Der Freischütz (Il franco cacciatore) Ouverture di Carl Maria von Weber, al quale seguirà appunto il brano di Šostakovič. L’ultima parte è dedicata a Richard Schumann, nel bicentenario della nascita. Del compositore tedesco verrà eseguita la Sinfonia n° 4 in re minore op.120.
Christopher Franklin
Avendo iniziato la sua carriera in Italia, Christopher Franklin ha diretto nei principali Teatri Lirici e Festival italiani fra cui il Teatro Regio di Torino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Comunale di Bologna, Teatro Carlo Felice di Genova, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro Massimo di Palermo, al Rossini Opera Festival di Pesaro. Egualmente attivo anche in ambito sinfonico, ha diretto la Royal Philharmonic Orchestra, Sydney Symphony Orchestra e West Australian Symphony Orchestra, la National Philharmonic of Russia, ha diretto una tournée in Germania con i Münchner Symphoniker, nonché la SWR Orchester (Germania), l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Orchestre de la Monnaie in Bruxelles, Orchestra de Comunitat di Valencia, Orchestra de la Navarra (Spagna), Sinfonieorchester St. Gallen, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra della Toscana, Orchestra Filarmonica dell'Arena di Verona, Orchestra '900 del Teatro Regio di Torino, Orchestra Toscanini di Parma, Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, Orchestra da Camera di Padova, I Pomeriggi Musicali di Milano, Accademia della Scala di Milano. Appassionato sostenitore della musica contemporanea, Christopher Franklin ha diretto opere di molti compositori viventi: in Italia, per esempio, il dittico di Marco Tutino (La Lupa, Dylan Dog) e la prima del suo Concerto per Clarinetto, la prima italiana di Jackie O di Michael Daugherty. Christopher Franklin ha iniziato a studiare violino a sei anni. Dopo essersi diplomato in violino e letteratura Tedesca, ha conseguito il Master of Music in direzione d’orchestra presso l’Università di Illinois e il Dottorato con Federik Prausnitz al Peabody Conservatory of Music a Baltimora. Grazie alla Fulbright Grant, ha potuto studiare al Conservatorio di Saarbrùcken in Germania. Si è poi perfezionato con Seiji Ozawa, Robert Spano e Gustav Meier presso il Tanglewood Music Festival (USA) e con Charles Bruck presso la Pierre Monteux School for Conductors (USA).
Natalia Gutman
La crescita artistica di Natalia Gutman è stata determinata soprattutto da due personalità musicali in Russia: suo nonno Anisim Berlin, violinista e allievo del leggendario Leopold Auer e Galina Kozolupova sua insegnante per ben quindici anni. Altri tre grandi musicisti hanno avuto un ruolo essenziale nella vita privata e musicale di Natalia Gutman: Sviatoslav Richter, suo marito Oleg Kagan scomparso nel 1990 e Mstilav Rostropovich. Richter disse di lei “.... Natalia Gutman è l’incarnazione dell’onestà nell’arte”. Nata a Kazan in Russia, ha iniziato lo studio del violoncello all’età di cinque anni e a 9 anni eseguiva il suo primo concerto. Allieva prediletta di Mstislav Rostropovich al Conservatorio di Mosca dal 1964, nel 1967 ha vinto il Concorso della ARD di Monaco di Baviera. Da allora ha avuto inizio la sua brillante carriera internazionale che l’ha vista ospite delle più famose sale europee e delle più prestigiose orchestre: Berliner Philharmoniker, Wiener Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Münchner Philharmoniker, Filarmonica di San Pietroburgo e l’Orchestre National de France. Ospite regolare dei più prestigiosi Festival (Salzburger Sommerfestspiele, Berliner Festspiele, Wiener Festwochen) ha collaborato e collabora con i più grandi direttori d’orchestra quali Claudio Abbado, Wolfgang Sawallisch, Riccardo Muti, Bernard Haitink, Gennady Rozhdestvenskij, Yuri Temirkanov, Kurt Masur, Sergiu Celibidache e Mstislav Rostropovich. |