• SILVIO CASTIGLIONI

“The game” di Jack London secondo Silvio Castiglioni

La musica incontra il teatro con un progetto inedito. Fabrizio Bosso alla tromba, Silvio Castiglioni voce, Luciano Biondini alla fisarmonica e l’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna diretta da Roberto Molinelli.

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Silvio Castiglioni
Editoriale/
27/02/2018

Lo spettacolo è costruito intorno al racconto breve The Game (Il gioco o Lo sport del ring, a seconda delle traduzioni) di Jack London, una storia di boxe scritta in forma di radiocronaca quando ancora era semi clandestina. Un racconto di pugilato e insieme una commovente e straziante storia d’amore.

Silvio Castiglioni ha lavorato sul racconto fino a renderlo una partitura jazz: popolare e ribelle.
Sullo sfondo la colonna sonora duttile e sulfurea della tromba di Fabrizio Bosso e della fisarmonica di Luciano Biondini. La voce di Silvio Castiglioni e dall’intenso timbro brunito degli archi dell’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna diretti Roberto Molinelli.

Un omaggio allo scrittore statunitense più tradotto, il padre di Zanna Bianca e del Richiamo della foresta, giornalista, ma anche cercatore d’oro, pescatore di ostriche, vagabondo, attivista sociale e tanto altro, che ebbe un enorme successo grazie ai suoi romanzi

Le Note dell’autore, Silvio Castiglioni, sullo spettacolo 

 

In scena insieme a Bosso? Onorato! Molto onorato, ho pensato quando ho ricevuto la proposta di lavorare con questo gigante della musica contemporanea, ma cosa faccio?…. È così che sono inciampato in London, mio vecchio mai tramontato amore. E chi non è stato innamorato di London? Un vero americano a tutta birra. Prima mi sono rivolto alle grandi epopee dello Yukon, i cani da slitta, il gelo, il London estremo e anche più famoso, poi mi sono ricordato di un racconto di boxe che da sempre ho amato e lasciato chiuso nel cassetto in attesa di una occasione per riportarlo alla luce… Eccola, l’occasione. Lui era stato un impareggiabile cronista di boxe, quando la boxe era semi clandestina. Ha scritto anche di un grande pugile nero, quando ai neri era proibito combattere – come era proibito alle donne assistere agli incontri! Come succede nel nostro racconto. “The game” è bellissimo. Ma anche lunghissimo. Bisognava tagliarlo e tagliarlo, spietatamente, sperando di non perdere tutti i sapori forti che lo abitano. London, nato dalla stessa palla di fuoco che ha generato il grande jazz. Abbastanza popolare e abbastanza ribelle, e che è riuscito a non farsi rinchiudere in nessun genere, pur bazzicandone tanti, proprio come Fabrizio Bosso, un artista in grado di attivare una potente apertura d’ascolto, capace di accompagnare con la tromba anche una mamma che sussurra la ninna nanna alla sua bambina, e ovviamente di fare anche tutto il resto, e scatenare un temporale dal nulla! E poi Luciano Biondini, con la fisarmonica, che ci accoglie in un suo straziante e melanconico ring sonoro. Avremo con noi gli archi dell’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna ad aggiunger suoni e colori al racconto.

 

Lo spettacolo è realizzato in coproduzione tra Fondazione Arturo Toscanini e ATER

Le date:

1/3/2018 PARMA, Auditorium del Carmine
15/3/2018 CASALECCHIO, Teatro Laura Betti
17/3/2018 MIRANDOLA, Teatro Comunale
20/3/2018 CARPI, Teatro Comunale