Hänsel e Gretel fiaba lirica nella foresta della vita

Una strega attenta alla moda, che ammalia i bambini con la promessa del successo facile e una foresta fatta di strumenti musicali, irta di pericoli com'è, a volte, la vita. Un estratto dell'intervista di Adriana Ferri (per la Gazzetta di Parma) a Rosetta Cucchi, direttore artistico della Fondazione Toscanini che firma la regia dell'opera che andrà in scena al Teatro Regio il 29 e 30 maggio.

Featured/
Hänsel e Gretel fiaba lirica nella foresta della vita
Testo/

Photography/
Angelica Colombini
Editoriale/
28/05/2018

Quali sono gli aspetti moderni della fiaba dei fratelli Grimm? 

È una fiaba modernissima con aspetti noir, in cui ci sono sottotesti duri nei confronti della genitorialità e del mondo.

La foresta è la vita. Facendo uno spettacolo per ragazzi, quindi ridotto, e avendo a che fare con un testo tradotto dal tedesco ci siamo divertiti a fare qualche modifica, per poter mettere in scena quello che volevamo trasmettere.

Come lo avete riadattato?

La madre di Hänsel e Gretel è una donna dipendente dalla tv, presa dalle televendite, dai programmi trash, che cura poco i figli. Il padre è sempre al lavoro. I bambini, lasciati soli, si buttano nella foresta che, nella mia regia, è rappresentata dall’Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna.

Gli orchestrali saranno quindici sul palcoscenico e parteciperanno attivamente all’azione… sono abituata a lavorare con loto come direttrice artistica, averli sotto la mia regia mi diverte molto. La strega è una bellissima donna che cattura i bambini con lo sfavillio del successo facile. Ma , se non si ha paura di essere diversi e di dire no, si può trovare la strada per liberarsi…

Anche la musica è riadattata?

Abbiamo adottato la versione rielaborata per As.Li.Co. per una piccola orchetra di venti strumenti: la loro trascrizione funziona benissimo.

Come avete lavorato con i giovani cantanti del Conservatorio A. Boito di Parma?

Da febbraio abbiamo iniziato un vero e proprio laboratorio con loro, per capire il testo, i movimenti corporei, le attitudini dei personaggi. Da quindici giorni sono iniziate le prove vere e proprie. È stata una collaborazione splendida fin dall’inizio.

 

Teatro Regio di Parma
martedì 29 maggio 2018, ore 10.00, per le scuole
mercoledì 30 maggio 2018, ore 18.00, per le famiglie

Hänsel e Gretel

Fiaba lirica di
ENGELBERT HUMPERDINCK

Libretto Adelheid Wette dal racconto dei fratelli Grimm

Regia, scene e costumi ROSETTA CUCCHI

Il cast
Gretel  MARISKA BORDONI – MARIA KOMAROVA
Hänsel ERICA CORTESE – KAHO MAEZAWA
Il Babbo EUGENIO DE GIACOMI – MATTEO GUERZÈ
La Madre FEDERICA CACCIATORE – CHIARA GUERRA
La Strega MICHELA BORAZIO
Il Nano Sabbiolino ELENA PINNA – STELA DICUSARA

ORCHESTRA REGIONALE DELL’EMILIA-ROMAGNA
CORO ARS CANTO GIUSEPPE VERDI

Direttore MICHELE SPOTTI
Maestro del Coro GABRIELLA CORSARO

Assistente alla regia ILARIA UGOLINI
Luci ANDREA BORELLI
Video e proiezioni ROBERTO RECCHIA

Elaborazione orchestrale ALBERTO CARA
Traduzione ritmica RICCARDO BANI
Materiale musicale As.li.co.

Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma
In coproduzione con Fondazione Arturo Toscanini
In collaborazione con Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma
Si ringrazia Federico Bianchi per la realizzazione delle maschere dei bimbi

Hänsel e Gretel è realizzato grazie al sostegno di Assicoop Emilia Nord

Rosetta Cucchi è nata a Pesaro e si è diplomata in pianoforte al Conservatorio “Rossini”, si è perfezionata in seguito sotto la guida di musicisti quali Jörg Demus, Sergio Fiorentino e Michele Marvulli. Come pianista ha avuto il privilegio di suonare nei più prestigiosi teatri del mondo: da New York a Bruxelles, da Tokio a Madrid, a Londra con alcuni dei più grandi interpreti “del bel canto” ed è stata diretta da grandi direttori come Gary Bertini, Eduardo Mata e Georges Prêtre. Come regista ha collaborato con importanti istituzioni, in Italia e all’estero, come il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Wexford Opera Festival in Irlanda e il Teatro Colón di Bogotà. Dal 2008 è Direttore Artistico della Fondazione Arturo Toscanini.