Hänsel e Gretel

Hänsel e Gretel, il capolavoro di Humperdinck ricco di musica magica e bellissima, è l’introduzione perfetta per un pubblico giovane all’incantevole mondo dell’Opera attraverso la fiaba.

I due fratellini Hansel e Gretel si perdono nel bosco, dove scoprono una casa di marzapane abitata da una strega malvagia che mangia i bambini. Bisogna escogitare uno stratagemma per sconfiggerla e tornare a casa sani e salvi.
L’avventura ha inizio! Musica, Maestro!

C’era una volta… ma oggi ?
Cosa succederebbe se un’orchestra si trasformasse per magia in una foresta incantata, dove ogni foglia diventa un violino, ogni ramo un archetto, lo scoiattolo si trasforma in un clarinetto e gli uccellini che svolazzano sopra il tutto altro non sono che corni, oboi e flauti dorati? Allora tutti insieme parteciperebbero all’avventura di due bimbi, che forse si sentono troppo soli perché la mamma è stata ipnotizzata da quella scatola magica che chiamano “televisione” e non ha tempo di giocare con loro o di preparargli una bella torta e soprattutto di vederli crescere. Il papa fa quel che può, ma è sempre fuori: “Il lavoro prima di tutto!”. E allora la foresta è li che li attende: un labirinto di sentieri che si riempiono di musica, a volte dolce e accogliente, altre volte accattivante e misteriosa, così come è la vita. I due fratellini si perdono per poi ritrovarsi, incontrano ogni genere di creature, finché, attratti dal luccicante mondo del successo facile, cadono nelle grinfie di un’eccentrica produttrice televisiva. “Attenti, attenti! Non è quel che sembra: è una strega, si mangia chiunque le capiti a tiro, è affamata di potere, di soldi e di controllo!”. Troppo tardi: eccoli prigionieri di un mondo che li vuole ingrassare a forza di frottole e luccichii. La foresta non può più aiutarli: la loro casa è lontana, sono soli. Ma ricordatevi: non si è mai soli se si ha il coraggio di gridare al mondo le proprie idee, di essere unici e inimitabili, di non aver paura ad essere diversi, per non restare per sempre “bimbi biscotto”. La libertà equivale sempre alla possibilità di essere felici.
Rosetta Cucchi

Fiaba Lirica di Engelbert Humperdinck
Libretto Aldelheid Wette
dall’omonimo racconto dei fratelli Grimm in lingua italiana

Regia, scene e costumi Rosetta Cucchi
Materiale musicale Aslico
Trascrizione per piccola orchestra Alberto Cara
Traduzione ritmica Riccardo Bani

Gretel Mariska Bordoni – Maria Komarova
Hänsel Erica Cortese – Kaho Maezawa
Il Babbo Eugenio De Giacomi – Matteo Guerzè
La Madre Federica Cacciatore – Chiara Guerra
La Strega Michela Borazio
Il Nano Sabbiolino Elena Pinna – Stela Dicusara

Orchestra Regionale dell’Emilia-Romagna
Direttore Michele Spotti
Coro Ars Canto Giuseppe Verdi
Maestro del Coro Gabriella Corsaro

Assistente alla regia  Ilaria Ugolini
Luci Andrea Borelli
Video e proiezioni Roberto Recchia

Nuovo allestimento del Teatro Regio di Parma
In coproduzione con Fondazione Arturo Toscanini
In collaborazione con Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma
Si ringrazia Federico Bianchi per la realizzazione delle maschere dei bimbi

Hänsel e Gretel è realizzato grazie al sostegno di Assicoop Emilia Nord

 

Lo spettacolo, inserito nella rassegna Regio Young, si terrà al Teatro Regio di Parma
martedì 29 maggio 2018 ore 10.00 – per le scuole
mercoledì 30 maggio 2018 ore 18.00 – per le famiglie

per info tel 0521.391380


 

 

Editoriale/
12/09/2017