Guida all’ascolto: Tutino, Dvořák

Vatel, la recente composizione di Marco Tutino, eseguita per la prima volta nel marzo del 2015 al Teatro Dal Verme di Milano in abbinamento alla Sinfonia n. 7 di Dvořák per il pubblico di Nuove Atmosfere

Scarica e sfoglia il libretto di sala del concerto con David Angus e Roberto Recchia
Altre Note

Il film

Vatel, regia di Roland Joff, 2000, Francia;
soggetto di Tom Stoppard, Jeanne Labrune; sceneggiatura di Tom Stoppard, Jeanne Labrune; musica di Ennio Morricone; con Gèrard Depardieu, Uma Thurman, Tim Roth, Julian Sands, Julian Glover.

Sulla figura dello chef François Vatel “contrôleur général de la Bouche” al Castello di Chantilly

Cittadino svizzero – il suo vero nome era Fritz Karl Watel-, è nato a Parigi nel 1631 e morto a Chantilly 24 aprile 1671, era al servizio di Nicolas Fouquet, sovrintendente delle Finanze di Luigi XIV, e del principe Luigi II di Borbone-Condé.
François Vatel n’était ni cuisinier ni rôtisseur, il était Gentilhomme de service, et à ce titre portait manchettes et épée au côté.

L’episodio del suicidio

Accade nell’aprile 1671 durante la grande festa di tre giorni e tre notti (da giovedì sera a sabato sera), con tre sontuosi banchetti, data dal principe di Condé per riconciliarsi con il Re Sole e i 3.000 membri della sua corte.
…..Ma la mattina del 24 aprile, Venerdì Santo, l’ordine di pesci e molluschi catturati il giorno precedente a Boulogne-sur-Mer (229 km di distanza), non arriva Per Vatel, è il colmo del disonore. Disse a Gourville: “Signore, io non sopravvivo a questo affronto esso, perdo l’onore e la reputazione”.
Mentre Gourville schernisce, Vatel salito in camera, si trafigge tre volte con la sua spada; intanto quando il pesce arriva, abbastanza presto per trasformare la festa in un grande successo, è troppo tardi per salvarlo. Gourville, pentito, nasconde il cadavere per non ostacolare la fine dei festeggiamenti.

Letture consigliate

Dominique Michel Vatel ou la naissance de la gastronomie, Editions Fayard, 1999

 

Ascolti della Sinfonia n.7 di Dvořák:

Interpretazione della Berliner Philarmoniker condotta da Rafael Kubelik

 

Cleveland Orchestra / George Szell, direttore (1960)

Alcune lettere di Dvořák