La bacchetta Muhai Tang torna dopo 25 anni a dirigere la Toscanini Sabato 4 dicembre secondo appuntamento con Nuove Atmosfere alle 20.30 all’Auditorium Paganini.
Torna Beethoven nel secondo appuntamento della stagione sinfonica Nuove Atmosfere di sabato 4 dicembre (20.30) all’Auditorium Niccolò Paganini di Parma e torna anche dopo ben 25 anni, Muhai Tang a dirigere la Toscanini, che all’epoca - era l’estate del 1985 - si chiamava Orchestra Sinfonica dell’Emilia Romagna “Arturo Toscanini”.
Il programma si aprirà con Tartiniana seconda per violino e orchestra su temi di Tarini di Luigi Dallapiccola: un lavoro sperimentale nel quale mette insieme dodecafonia e passato attraverso lo studio dell’opera del suo conterraneo istriano Giuseppe Tartini. Si prosegue con il Concerto gregoriano per violino e orchestra di Ottorino Respighi. Nella seconda parte sarà eseguita la Quinta Sinfonia (in do minore op. 67), simbolo della lotta dell’uomo contro il destino. Questi brani saranno interpretati dalla Filarmonica accompagnata del violinista Domenico Nordio e saranno registrati in diretta per Sony. La bacchetta protagonista, Muhai Tang, è stata insignita di riconoscimento internazionale da quando Herbert von Karajan lo ha invitato a dirigere la Filarmonica di Berlino, nel 1983. È direttore artistico della Filarmonica di Shanghai Orchestra e dal 2009 direttore ospite principale dell’Orchestra Sinfonica di Amburgo; da questa stagione è direttore artistico della Filarmonica di Shanghai Orchestra. Il concerto sarà replicato al Teatro Municipale di Piacenza, il giorno successivo, domenica 5 dicembre. La stagione è realizzata anche grazie al sostegno della Fondazione Monte di Parma, Fondazione Cariparma, Camera di Commercio di Parma, Ministero per i Beni e le attività culturali, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma e Provincia di Parma. Partner istituzionale della Filarmonica Arturo Toscanini è Ferrovie Emilia Romagna. Sponsor tecnici: Carebo Autohub, Classica Sky, Fratelli Manghi SpA, Impresa Fratelli Manara. |