ItalianoEnglish

Ultimo appuntamento con ‘Tutti per Uno’, giovedì 7 aprile all’Auditorium Paganini

Protagonisti Mihaela Costea, Diana Cahanescu ed il pianista Viktor Derevianko

Si conclude, giovedì 7 aprile, alle 20.30, la rassegna “Tutti per uno”. Sul palco dell’Auditorium Paganini di Parma, assieme alla Filarmonica Arturo Toscanini, Mihaela Costea, Diana Cahanescu, rispettivamente spalla e primo violoncello dell’orchestra che, insieme al pianista Viktor Derevianko, eseguiranno il celeberrimo Triplo Concerto op. 56 di Beethoven.

Composto tra il 1803 e il 1804, è il primo concerto in assoluto concepito per quel tipo di complesso. Durante la vita di Beethoven fu eseguito una sola volta. Pubblicato nel 1807 col titolo “Grande concerto concertante”, richiede tre solisti di livello eccezionale e si rifà in parte allo spirito della sinfonia concertante. Inconfondibilmente beethoveniano è il secondo tempo  (‘Largo’), mentre il ‘Rondò alla polacca’ finale è non solo un pezzo di bravura ma anche una pagina ricca di idee squisite e di sonorità suadenti.

Il programma della serata è completato con il Valse Triste per orchestra di Jean Sibelius e la Sinfonia n. 90 in do maggiore di Haydn.

A dirigere sarà Ignat Mihnea, vincitore del Premio Speciale dell’Orchestra, assegnato dalla Filarmonica Arturo Toscanini, al 9° Concorso internazionale di direzione d’orchestra Arturo Toscanini, lo scorso ottobre.

Ignat Mihnea è nato in Romania nel 1980. Ha studiato a Craiova e a Bucarest, dove si è diplomato in composizione e direzione d’orchestra, specializzandosi con Horia Andreescu. Perfezionatosi a Vienna, è stato premiato ai Concorsi Internazionali della RTE (Dublino 2004), di Cordoba e di Bilbao ed è stato semifinalista al Georg Solti di Francoforte, al Malko di Copenhagen, al Flick di Londra. Dal 2005 è direttore musicale dell’Orchestra Filarmonica dell’Università di Alicante (Spagna) ed è docente dei corsi di musica da camera della stessa Università. Dal 2009 è assistant conductor dell’Orchestra Sinfonica di Santo Domingo.