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Fondazione Arturo Toscanini

Event 

Nuove Atmosfere Smart -Tutti per Uno: Borissova/Costea
Title:
Nuove Atmosfere Smart -Tutti per Uno: Borissova/Costea
When:
15.02.2013 20:30
Where:
Auditorium Paganini - Parma
Category:
Calendario Fondazione Arturo Toscanini
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Description

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

 

Wolfgang Amadeus Mozart

Serenata n. 10 in Si bemolle maggiore K 361 "Gran Partita"

per 2 oboi, 2 clarinetti, 2 corni di bassetto, 4 corni, 2 fagotti e contrabbasso

I Largo - Allegro molto

II Minuetto

III  Adagio

IV Minuetto (allegretto)

V Romanza (adagio-allegretto-adagio)

VI Tema con variazioni (andante-allegretto)

VII Rondò (allegro molto)

 

 LORENZO COPPOLA Preparatore musicale


Wolfgang Amadeus Mozart

Concerto per violino e orchestra in sol maggiore K. 216

I Allegro
II Adagio
III Rondò. Allegro

 

VIKTORIA BORISSOVA Violino

MIHAELA COSTEA Violino di spalla e concertatore

 

L'attività di Mozart come compositore dei cinque Concerti violinistici espressasi dal 14 aprile al 20 dicembre 1775 – ha inizio con il Concerto in si bemolle maggiore K. 207 e con quello in re maggiore K. 211, ancora debitori del lavoro fatto da di Tartini, Pugnani, Borghi, Nardini, cui il concertista-compositore alle prime armi non poteva non rifarsi. A questi fanno seguito i Concerti per violino K. 216, K. 218 e K. 219 brani caratterizzati da strette affinità stilistiche e dal vertiginoso progresso nei rapporti tra esposizione orchestrale ed esposizione solistica.
Nel Concerto in sol maggiore K. 216, datato al 12 settembre 1775, il primo tempo si esplica nel segno di una grande in una plasticità melodica e timbrica. Da notare una deliziosa fanfara di oboi e corni sulla voce sommessa dei violini che lo connotano di fresca inventiva. Dopo il primo tempo -dove compare anche un'eco del Re pastore, musicato pochi mesi prima- Mozart inserisce un Adagio che, per la purezza delle linee melodiche, va considerato tra le sue pagine più suggestive. Il conclusivo Rondò ricco di umorismo è contraddistinto da imprevedibili cambiamenti di tempo, di metro e di tonalità, come ad esempio un breve Andante in sol minore.
La Serenata n. 10 in Si bemolle maggiore K 361 nota come Gran Partita, è un'opera che ha profondamente rinnovato il modo di concepire una partitura per strumenti a fiato. Questa composizione del 1780 si discosta dal tono galante, prevede ben tredici strumenti (dodici a fiato ed il contrabbasso) ed è la più ampia e complessa delle opere composte da Mozart nell'ambito di questo tipo di composizioni. Anche la denominazione di "Gran partita", presente nel manoscritto, non sembra sia stata voluta da Mozart. L'impianto è quello classico della serenata. Un primo movimento, un largo, apre un'ampia introduzione lenta, quasi sinfonica, che verrà utilizzata poche altre volte dal musicista. L'allegro molto che segue è costituito da un solo tema che si sviluppa nella capacità di dialogo tra i vari strumenti. In seguito abbiamo due minuetti con trii che evocano melodie popolari. Tra i due minuetti è racchiuso il celebre adagio, che rappresenta il punto più alto della composizione sia per la ricercatezza del suono sia per la novità strutturale: una sola coppia di corni sostiene e accompagna ora l'oboe, ora il clarinetto e ora il fagotto. Una romanza anticipa il tema con variazioni in cui il compositore aggrega di volta in volta diversi timbri strumentali. Il finale, un molto allegro è un brano di grande colore, quasi una marcia, dove viene fuori lo spirito gioviale del compositore trattenuto da un uso misurato del volume degli strumenti. Ma la vastità dell'organico e il grado di assimilazione dei vari strumenti permettono al compositore di farli dialogare, di contrapporli, di compenetrarli in un modo mai prima raggiunto.

Nata a Varna (Bulgaria), Viktoria Borissova inizia lo studio del violino a 4 anni sotto la guida della madre, Sonia Domoustchieva. Si diploma presso il Conservatorio "Pollini" di Padova nel 1991 con Guido Furini. Tra il '91 e il '94 frequenta la prestigiosa Accademia "Stauffer" di Cremona nel corso di Salvatore Accardo. Nel '95-'96 studia con Pavel Vernikov e Ylya Grubert presso le Accademie di Alto Perfezionamento di Fiesole e di Portogruaro. Frequenta corsi di perfezionamento con Corrado Romano, Zakhar Bron, Evgenija Chugajeva. Con Rocco Filippini approfondisce gli aspetti della musica da camera, mentre con Giulio Franzetti, storica Spalla del Teatro alla Scala, il ruolo del Primo violino di Spalla. Viene premiata in diversi concorsi internazionali: il "Città di Stresa" nel '85 e nel '87, il "Gradisca d'Isonzo" (Premio Speciale "per il talento") nel '90, il "Città di Moncalieri" (Primo Premio Assoluto e Premio Mozart) nel '90, "Città di Andria" nel '94. Nel '92 crea il trio con pianoforte Stauffer con cui suona per diverse associazioni musicali e incide per la RAI (Trevi 1993) il Trio op.100 di Schubert. Nel '95 vince le selezioni promosse dagli Amici della Musica del Veneto per la formazione di gruppi da camera e diventa il primo violino del sestetto d'archi "Tchajkovskij" con il quale intraprende un'intensa attività concertistica con le associazioni quali Amici della Musica e Musica Giovane di Verona, Società dei Concerti di Trieste, Teatro delle Erbe di Milano. Dal 1993 ad oggi è solista del KreativEnsemble con un repertorio che spazia dal barocco al romantico; suona regolarmente per le stagioni musicali Bolzano Estate, Musicastello, Suoni delle Dolomiti. Nel '94 è invitata come Primo Violino e Solista della Stravinskij Chamber Orchestra e prende parte in tournées in Italia e in Brasile con ottimi riscontri di pubblico e di critica. Nel 2001 vince le selezioni organizzate dal CIDIM fondando il sestetto d'archi "Luigi Boccherini" con il quale ha eseguito in prima assoluta un'opera ad esso dedicato di Salvatore Sciarrino per importanti associazioni musicali: Unione Musicale di Torino, Accademia Chigiana di Siena, Amici della Musica di Palermo, di Messina, di Perugia, Teatro alla Pergola di Firenze, IUC di Roma. Ha vinto diverse selezioni per "Prima parte" presso le orchestre dei "Pomeriggi Musicali" di Milano, Teatro Regio di Torino, Teatro Comunale di Bologna. Dal 1996 al 2004 ha collaborato con il Teatro alla Scala e con la Filarmonica della Scala, consentendole di entrare in contatto con i più grandi artisti del mondo musicale e di suonare in importanti sale dal Giappone all' Australia, dall'Europa al Sud America. E' stata più volte invitata come Primo violino di Spalla dal Teatro Verdi di Trieste e dall'Orchestra di Padova e del Veneto dove con quest'ultima ha eseguito anche concerti solisti.
Attualmente è Spalla dei secondi violini dell'Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna e della Filarmonica Toscanini. Nelle selezioni internazionali della Toscanini nel 2009 è risultata idonea a ricoprire il ruolo di Primo violino di Spalla. Con le Orchestra della Fondazione Toscanini si è esibita come Solista e nella veste di Primo violino Concertatore in alcuni 'Concerti Aperitivo' alla Casa della Musica e nella rassegna 'Tutti per Uno' della Filarmonica Toscanini all'Auditorium Paganini di Parma.

Nata nel 1976 a Iasi (Romania), Mihaela Costea dal 1982 al 1989 è vincitrice del Concorso Nazionale dei Conservatori e delle Scuole di Musica della Romania, mentre nel 1986 si aggiudica il secondo premio (primo non assegnato) al Concorso di Stresa. In seguito si afferma: al Concorso "Mozart" in Romania (1992), al Concorso "La Lira d'Oro" in Romania nel 1990 e 1993, anno in cui si aggiudica anche una borsa di studio alla Scuola di Alto Perfezionamento musicale di Saluzzo. Dopo il diploma presso la Scuola d'Arte "Bancila", vince il Concorso "Un violino per sognare", grazie a cui ha la possibilità di studiare con Vadim Brodsky, e si diploma con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio "Rossini" di Pesaro. Dal 1995 al 2000 studia con Salvatore Accardo come solista presso l'Accademia "Stauffer" a Cremona; fa parte dell'Orchestra da Camera Italiana (direttore principale Salvatore Accardo) e vince il Concorso Internazionale "Perosi" a Biella. Inoltre è impegnata come primo violino di spalla e solista con l' Orchestra Internazionale di Italia, l'Orchestra Filarmonia Veneta di Treviso. Dal 2002 dal 2004 è spalla dei secondi violini alla London Philarmonic Orchestra e primo violino di spalla dell'Orchestra del San Carlo di Napoli; nel 2005 è impegnata come primo violino della BBC Philarmonic Orchestra. Dal 1999 ad oggi ricopre il ruolo di primo violino di spalla con l' Orchestra Regionale dell'Emilia Romagna e con la Filarmonica Arturo Toscanini. Nel 2007 incide come solista un CD con l'Orchestra Sinfonica "Città di Latina" e un DVD accompagnata dal pianista Victor Derevianko. Dal 2008 al 2010 collabora con l'Orchestra della Fondazione Gulbenkian di Lisbona diretta da Lawrence Foster con la quale incide per Pentatone un CD ed è impegnata come primo violino con la Royal Philarmonic Orchestra. Oltre a svolgere l'attività orchestrale, fa parte del Trio Renaissance e si dedica all'insegnamento. Nel 2006, invitata da Charles Dutoit, è nominata docente presso l'Accademia C.I.S.M.A. e nel 2009 insegna al Lindenbaum Seoul Festival. Nel corso della sua carriera ha suonato con grandi musicisti e direttori quali: Yuri Temirkanov, Riccardo Muti, Mstislav Rostropovich, Itzhak Perlman, Lorin Maazel, Gidon Kremer, André Previn, Vladimir Jurowski, Christoph Eschenbach, Isaac Karabtchevsky, Gary Bertini, Georges Prêtre, Anne-Sophie Mutter, Daniel Oren, Eliahu Inbal, Charles Dutoit, Kurt Masur, Kazushi Ono, Martha Argerich, Yoel Levi. Nel 2011 al Teatro della Fortuna di Fano ha ricevuto il premio "Bigonzi" come migliore spalla. Suona il violino Goffriller 1690 di proprietà della Fondazione Arturo Toscanini.

Lorenzo Coppola è  nato a Roma. dopo il diploma di clarinetto moderno presso il Conservatorio di S. Cecilia sotto la guida di Franco Ferranti, è stato membro dell'Orchestra da camera di Roma e del Lazio. Contemporaneamente ha intrapreso una intensa attività artistica con l'ensemble Piccola Accademia (di cui è stato fondatore), specializzato nel repertorio per strumenti a fiato del XVIII/XIX secolo e nel repertorio per piccola orchestra da camera della prima metà del Novecento. Un CD e numerose registrazioni per la radio e la televisione ne sono testimoni. Dal 1991 al 1995 è stato allievo di Eric Hoeprich nella classe di clarinetto storico del Conservatorio reale dell'Aia, dove ha conseguito il diploma finale. Collabora con numerosi ensemble specializzati nell'esecuzione di musica barocca e classica con strumenti originali, Insegna ai corsi internazionali di musica antica di Prato e Urbino, e ai corsi organizzati dalla Caixa di Barcellona in Spagna (Cadice, Castellon). E' frequentemente invitato a tenere seminari, conferenze e corsi di aggiornamento sul clarinetto antico e strumenti a fiato storici in generale presso conservatori ed altre istituzioni in Italia ed all'estero (Conservatori di Bolzano, Adria, Darfo, Brescia, Scuola Civica di Milano, Castello di Villa Longiano, Villa Rucellai di Prato, Conservatori di Cadice, Estampes, Perpignan).

Venue

Venue:
Auditorium Paganini
City:
Parma

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