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Fondazione Arturo Toscanini

Event 

Title:
Nuove Atmosfere: Lopez Gomez/Li Biao
When:
30.11.2012 20:30
Where:
Auditorium Paganini - Parma
Category:
Calendario Fondazione Arturo Toscanini
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Description

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

MANUEL LÓPEZ GÓMEZ Direttore
LI BIAO Marimba

 

Wolfgang Amadeus Mozart
Le nozze di Figaro, ouverture

                                                                  Durata: 5 minuti.

 

Ney Rosauro
Concerto per marimba e orchestra d'archi
I Saudação
II Lamento
III Dança
IV Despedida

                                                                        Durata: 20 minuti.

Franz Schubert
Sinfonia n. 4 in do minore D417 "La tragica"
I Adagio Molto, Allegro Vivace
II Andante
III Minuetto, Allegretto Vivace
IV Allegro

                                                                        Durata:  30 minuti.

L'ouvreture da Le nozze di Figaro che apre apertura all'omonima opera di Wolfgang Amadeus Mozart, scritta su libretto di Lorenzo Da Ponte nel 1786, è tra le più celebri ed eseguite del compositore salisburghese. La straordinaria vivacità musicale e la brillante partitura degli archi rendono il brano quasi del tutto autonomo, tanto da poter essere considerato un brano a sé, fuori dal contesto dell'opera. Il materiale quindi non viene poi riutilizzato successivamente, con l'unica eccezione di un motivo che si risente brevemente durante il terzetto "Cosa sento!" nel primo atto, quando il Conte intona "Parta, parta il damerino...". Il brano sembra anticipare già quel che seguirà, adombrando una certa tensione all'interno di un tema decisamente trascinante e frizzante, ricco di brio e di "fuoco".

 

 

Ney Rosauro (Rio de Janeiro, 24 ottobre 1952) è conosciuto soprattutto per aver dato largo spazio, nelle sue composizioni, alle percussioni in particolar modo alla marimba e al vibrafono. Ha iniziato la sua formazione presso l'Università di Brasília, per poi continuarla presso il Musikhochschule Wurzburg dove si è diplomato con Siegfried Fink. In seguito si è iscritto all'Università di Miami dove tuttora ricopre il ruolo di Direttore degli studi di strumenti a percussione.
Il Concerto per marimba e orchestra d'archi scritto nel 1986 a Brasilia  dedicato a Marcelo,  figlio del compositore è considerato il più popolare  concerto per marimba  di questi oggi, essendo stato eseguito da più di 800 orchestre in tutto il mondo. E' composto da quattro movimenti -insolito per la forma concerto- che seguono il modello tradizionale veloce-lento-veloce. Il brano che contiene articolati modelli ritmici e melodie piuttosto orecchiabili di matrice brasiliana insieme ad elementi presi a prestito dal jazz. Il primo movimento si apre con la marimba che introduce il tema, seguita immediatamente dall'orchestra, instaurando così, sin dall'incipit, un confronto dialogico tra solista e orchestra. Segue il secondo movimento, Lamento, in forma elegiaca dove i colori della marimba vengono messi abilmente in luce e favoriti dall'incedere Poco Adagio seguito dall'Andante Molto Espressivo. Il terzo movimento, Dança, Molto Animato, vede il tema affidato alla marimba fino ad arrivare al Prestissimo del IV tempo in cui il tema sottolineato dal "pizzicato" degli archi, si rivela più che mai suggestivo mettendo in luce tutte le possibilità timbriche dello strumento, esaltate nella Cadenza.

Unica fra le sinfonie di Schubert, insieme all'Incompiuta, ad essere in tonalità minore, la Quarta Sinfonia composta  a diciannove anni nel 1816 porta il titolo di "Tragica" attribuitole a posteriori dall'autore stesso. Tra l'altro tale caratteristica unitamente alle tensioni insite nel primo e nel quarto movimento, la severità della scrittura, l'eccezione dei quattro corni nell'organico (invece dei consueti due), fanno pensare ad un  modello beethoveniano. Il primo movimento è aperto da un'Introduzione lenta, solenne, introdotta dai primi violini per passare agli archi gravi e quindi ai fiati che qui giocano un ruolo molto significativo. L'Allegro vivace che segue, inquieto e intenso, è basato su una costruzione di intervalli di terza, punteggiati da bruschi accordi; crescendo di intensità; segue il secondo tema, in la bemolle maggiore, più melodico ma sempre spinto da un incalzante vortice ritmico. Lo stupendo Andante di ampie dimensioni, la cui melodia principale deriva da quella dell'Improvviso n. 2 op. 142 per pianoforte, è assolutamente rappresentativo dello stile schubertiano essendo pervaso da un lirismo cantabile, sottilmente inquieto, orchestrato con leggerezza. Il Minuetto, rispetto a quello delle sinfonie precedenti, è meno lineare e univoco: i cromatismi trasmettono una vena di inquietudine, il carattere di danza è praticamente assente; solo il Trio che costituisce davvero una parentesi serena, grazie anche al momentaneo passaggio da do minore a mi bemolle maggiore. Questo è solo un momento, perché  con il finale, un do minore in 2/2, ripiombiamo nel clima febbrile del primo movimento.

Li Biao considerato uno dei più importanti percussionisti solisti di oggi, è nato a Nanjing (Cina); ha iniziato gli studi musicali a cinque anni ed ha mostrato prestissimo il suo talento; a sette anni si presentava già come solista. Dopo il diploma al Conservatorio nel 1988, è stato scelto dal governo cinese per studiare al Conservatorio Tchaikovsky con V. Sniegerew, diplomandosi con onore; si è quindi perfezionato in Germania al Conservatorio di Monaco con Peter Sadlo. Durante gli studi ha vinto diversi concorsi come il Silver Prize al Debrecen Percussion Competition 1993 e il primo premio all'Alimata Music Competition, primo cinese nella storia del concorso. Come solista suona musica di diverse epoche ed ha ispirato molti compositori a scrivere opere per sole percussioni. Suona più di 50 differenti tipi di percussione che provengono dall'Africa, America, Europa e Asia. Si è esibito nei Festival più importanti e ha suonato come solista  con alcune delle più prestigiose orchestre d'Europa, Cina e Giappone. Una grande esperienza è stata suonare con la China Grand Orchestra (400 musicisti) al Concerto di Capodanno di Pechino nel 2001 alla Beijing People's Conference Hall. E' fondatore e direttore artistico del Beijing Percussion Festival e insegna al Beijing Central Conservatory e all'Hanns Eisler Musikhochschule di Berlino. Tiene masterclass in Europa, USA, Giappone, Corea. Nel marzo 2008 ha ricevuto il "National Spirit Achiever Award" da Mercedes Benz. E' stato invitato alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici di Pechino nel 2008 Beijing Olympic Games.

 

 Il giovane direttore d'orchestra  Manuel López Gòmez é un altro prestigioso prodotto del rinomato programma d'educazione musicale del Venezuela, chiamato "El Sistema", conosciuto ed apprezzato internazionalmente. Nato a Caracas nel 1983, Manuel López Gòmez inizia i suoi studi musicali di violino a sette anni e fa parte dell'Orchestra Sinfonica Nazionale Infantile di Venezuela nel 1999 con la quale realizza diversi tour in America, Uruguay, Argentina, Cile, Italia, Germani ed Austria. Manuel López Gòmez é stato per quattro anni primo violino concertino dell'Orchestra Sinfonica Giovanile di Caracas e violinista dell' Orchestra Sinfonica Venezolana "Simón Bolívar" con la quale ha fatto numerosi tour in America, Sudamerica, Europa ed Asia. Nel 2000 iniziò i suoi studi di direzione d'orchestra sotto la guida di José Antonio Abreu e si perfezionò con Gustavo Dudamel, Sung Kwak, Wolfgang Trommer, Segio Bernal, Alfredo Rugeles, Rodolfo Salimbeni ed Eduardo Marturet. Manuel López Gòmez fu scelto, grazie alle sue grandi qualità, dall'Orchestra Filarmonica di Los Angeles, come uno dei quattro giovani direttori selezionati mondialmente per lavorare con questa prestigiosa orchestra per la stagione 2010/2011 e fece da direttore assistente di Gustavo Dudamel e Charles Dutoit. Inoltre diresse,  come direttore ospite, la serie di concerti per la gioventù e la comunità di Los Angeles assieme al noto pianista Emanuel Ax. A marzo del 2011, fu ancora invitato dall Filarmonica di Los Angeles come direttore musicale assistente di Gustavo Dudamel. Ha lavorato anche come direttore assistente di Gustavo Dudamel nelle produzioni de ' La Traviata e La Boheme di Puccini. Ad aprile 2011, fece il suo debutto in Svezia dirigendo l' Orchestra Sinfónica di Gottemburg in sette concerti incluso un tour nazionale in cinque città. A maggio, diresse il famoso tenore peruviano Juan Diego Florez a Lima e a giugno e luglio fece il suo debutto in Corea del Sud con l' Orchestra Filarmónica di Busan e l' Orchestra Sinfonica di Daegu.

Venue

Venue:
Auditorium Paganini
City:
Parma

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