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16 gennaio, nel nome di Toscanini

Kazushi Ono, fresco di nomina a direttore ospite principale, dirigerà la Filarmonica nel concerto del 55° anniversario della morte di Arturo Toscanini. Nell’occasione la prima italiana di Woven Dream del giapponese, nato a Hiroshima, Toshio Hosokawa

Lunedì 16 gennaio, in occasione del 55°anniversario della morte di Arturo Toscanini, la Fondazione rende omaggio al grande direttore di cui porta il nome con il tradizionale concerto commemorativo.

La Filarmonica in questa occasione sarà diretta dal maestro Kazushi Ono, che sarà presentato ufficialmente lo stesso giorno (16 gennaio) nel suo nuovo ruolo di direttore ospite principale della Toscanini. Ono è stato vincitore nel 1987 della terza edizione del Concorso internazionale di direzione d’orchestra Arturo Toscanini e protagonista, sempre a Parma, nel 2007 del concerto commemorativo dei 50 anni della morte del maestro.

Toscanini, nato a Parma il 25 marzo 1867 e morto a Riverdale (New York) il 16 gennaio 1957, non è soltanto il più celebre direttore d’orchestra del mondo, è il primo grande musicista ad aver connotato in chiave moderna, grazie al proprio carisma e al proprio modo di intendere la cultura orchestrale, la figura del direttore. Figlio della terra emiliana, ha espresso i valori più forti e tenaci della sua gente, a partire dalla sete di libertà. E ha conquistato le platee internazionali con la forza irresistibile delle sue interpretazioni sia operistiche che sinfoniche, autentici pilastri della storia della musica.

Il concerto, quarto appuntamento con Nuove Atmosfere all’Auditorium Paganini, è sponsorizzato da Chiesi Farmaceutici, ha in programma la Sinfonia n.7 di Bruckner mirabile capolavoro tardoromantico composto a partire dal 1881. In essa trovano espressione quanto mai compiuta, equilibrata le istanze che informano lo stile sinfonico di dell’autore: misticismo, sensualità, candore, dottrina, fede e inquietudine. Il suo tempo Lento, uno degli esempi più imponenti e commoventi, è un omaggio particolare a Wagner (morto durante gli anni di creazione della sinfonia). La Settima di Bruckner fu diretta per la prima volta in Italia il 20 dicembre 1896, allorché il ventinovenne Arturo Toscanini ne diresse a Torino l'Adagio: Bruckner era morto da poco più di due mesi, e la trenodia per Wagner ebbe l'effetto di una Trauermusik in ricordo dell'autore stesso. Il programma della serata è completato dall’esecuzione in prima italiana di Woven Dream del giapponese, nato a Hiroshima, Toshio Hosokawa, presentata per la prima volta lo scorso anno a Lucerna ed inoltre dalla Sinfonia n.31 “di Parigi” di Mozart.

Il concerto sarà presentato in anteprima al Municipale di Piacenza domenica 15 gennaio, alle 20.30. Partner istituzionale della Filarmonica Arturo Toscanini è Ferrovie Emilia Romagna.