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Aperitivi alla Casa della Musica – I concerti della domenica mattina

La sesta edizione dal 6 novembre al 20 maggio

 

Torna l’appuntamento con gli Aperitivi alla Casa della Musica – I concerti della domenica mattina, organizzato da Fondazione Arturo Toscanini e Casa della Musica. La VI edizione della rassegna, presentata questa mattina, propone 15 concerti, tutti alle 11 a Palazzo Cusani, in vicolo San Francesco a Parma a partire dal 6 novembre sino al 6 maggio.
Molto vari i programmi e gli insiemi strumentali e ciò testimonia una profonda ricerca unita a un desiderio di catturare l’attenzione di un pubblico appassionato e attento alle novità.

 

Marco Capra presidente dell’istituzione Casa della Musica ha aperto così la presentazione: “Siamo molto contenti di questa collaborazione che prosegue per il terzo anno, perché è fattiva fin dalla fase progettuale. Credo sia doveroso in momenti così difficili per la cultura e lo spettacolo, mettere insieme le forze per continuare ad offrire al pubblico un prodotto di qualità”.

 

Maurizio Roi, presidente della Fondazione Toscanini ha spiegato: “Siamo alla Casa della Musica e questa è la collocazione migliore per una rassegna cameristica che si rifà a lontane tradizioni ottocentesche di quando nelle case borghesi si faceva musica abitualmente. Anche quest’anno, grazie all’aiuto dei nostri professori d’orchestra siamo riusciti a realizzare una rassegna non banale, sotto il profilo culturale”.

 

Andre Pecchio, della segreteria artistica del maestro Rosetta Cucchi, che ha illustrato i contenuti artistici ha spiegato: “I concerti aperitivo della domenica mattina rappresentano per i nostri professori d’orchestra una sfida professionale perché si mettono in gioco affrontando un repertorio cameristico molto vario”.

Per loro in questi  Saranno concerti ‘da camera’ in svariate
formazioni: da recital solistici come quello della ‘spalla’ della Filarmonica Mihaela Costea che il 12 febbraio suonerà, accompagnata dal pianista Viktor Derevianko, la celebre Sonata “a Kreutzer” o l’appuntamento del 6 novembre con un’insolita formazione: flauto, contrabbasso e viola – Sandu Nagy, Claudio Saguatti e Luca Serpini - al sestetto con la violinista Viktoria Borissova (4 dicembre).

Due i concerti ‘speciali’: il 15 aprile con l’esecuzione della Sinfonia n.4 di Mahler, in una trascrizione cameristica per soprano ed ensemble, diretta da Michele Mariotti e il 18 dicembre un’altra trascrizione della Sinfonia n.15 di Shostakovich. A questi si aggiungono:
alcuni concerti ‘a tema’ come “Divertimenti e Fantasie salottiere”
dell’11 marzo nel quale sono proposti arie d’opera arrangiate per gruppo cameristico.

E ancora il concerto per quattro arpe del 25 marzo, quello con il Wunderkammer Ensemble dedicato al tango di Gardel e Piazzolla il 27 novembre. Il 29 gennaio saranno di scena i Fiati dell’Orer con Franco Fusi (primo fagotto concertatore) impegnati nella splendida Serenata op.13 di Mozart, il 6 maggio suoneranno gli Ottoni dell’Orer con musiche di Bernstein e Gershwin, mentre il 13  maggio, gli Archi con i violoncellisti solisti Diana Cahanescu e Vincenzo Fossanova alle prese con i concerti di Haendel e Vivaldi per due violoncelli.

Com’è tradizione i programmi degli Aperitivi comprendono brani dal Barocco al Novecento come il concerto “Musica dai fronti della grande guerra” e infine una simpatica pièce “Se mi sposi non guiderò mai più un altro cavallo” - concerto ‘strampalato’ di musica klezmer con Roberto Recchia (parole) e Julia Geller (musica).

Abbonamento a 15 concerti: posto unico numerato 120 euro (in vendita alla biglietteria di Vicolo San Moderanno 3, Parma). Biglietti: posto unico numerato 12 euro. Rinnovo abbonamenti dall’8 al 14 ottobre. Nuovi abbonamenti dal 19 al 29 ottobre. Vendita singoli biglietti dal 2 novembre. Prenotazioni scrivendo a biglietteriafondazionetoscanini.it, tel. 0521 200145.

Per altre sei domeniche dal 13 novembre la musica lascerà spazio alla riflessione con gli incontri “Il secolo lungo”- sei conversazioni sul Novecento, condotte da Luca Dal Fra che si terranno alla Camera di San Paolo (in collaborazione con Soprintendenza ai Beni Artistici ed Architettonici di Parma e Piacenza).