L’Ensemble di fiati dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna, alle 11 alla Casa della Musica. È la settimana della cultura e si entrerà con il biglietto ridotto
Due dei massimi compositori di musica da camera del Novecento, Paul Hindemith e Leos Janacek, saranno omaggiati dall’Ensemble di fiati dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna domenica prossima, 25 aprile, per l’undicesimo appuntamento con la rassegna “Aperitivo alla casa della Musica – I Concerti della domenica mattina”.
Saranno eseguiti il “Settimino per flauto, oboe, clarinetto, clarinetto basso, corno, fagotto e tromba” di Paul Hindemith e Mlàdi (che in ceco significa “giovinezza”) per flauto e ottavino, oboe, clarinetto, clarinetto basso, corno e fagotto di Leos Janacek. Questi brani rappresentano due dei più originali lavori per fiati del secolo scorso: quello di Janacek, composto nel 1924 per il settantesimo compleanno del grande compositore, è uno splendido affresco della sua passata giovinezza, ricco di riferimenti alla musica popolare boema e morava; quello di Hindemith è più vecchio di oltre 20 anni e fu scritto verso la fine del 1948, per la maggior parte durante un soggiorno italiano del compositore in Sicilia.
L’Ensemble di fiati dell’Orchestra Regionale dell’Emilia Romagna è composto da: Sandu Nagy (flauto), Pietro Corna (oboe), Daniele Titti (clarinetto), Miriam Caldarini (clarinetto basso), Vittorio Ferraro (corno), Matteo Beschi (tromba) e Elio Galeazzi (fagotto). L’appuntamento con l’aperitivo musicale organizzato da Fondazione Arturo Toscanini e Casa della Musica è dunque per domenica 25 aprile, alle 11, alla Sala dei Concerti in Piazzale San Francesco 1.
La Fondazione Toscanini aderisce alla “Settimana della cultura” e pertanto il pubblico potrà assistere al concerto acquistando il biglietto a prezzo ridotto di 8 euro anziché intero. Gli abbonati e anche chi acquisterà un biglietto per i concerti avranno diritto ad un ingresso gratuito ai tre musei della Casa della Musica (Museo Casa Natale Toscanini, Casa del Suono, Museo dell’Opera), da usufruire entro il 30 giugno 2010. |