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Bizet e Faurè per il 10° appuntamento di Nuove Atmosfere venerdì 2 aprile alle 20.30
salastampa_filarmonica_fauretbizetLawrence Foster torna a dirigere la Filarmonica Arturo Toscanini dopo l’esperienza alla guida dell’orchestra del settembre del 2007 al Festival George Enescu di Bucarest e della stagione scorsa (2008) al Dal Verme di Milano.

Il concerto, il decimo della stagione Nuove Atmosfere, non si svolgerà nella sede consueta bensì al Teatro Regio di Parma, sempre alle 20.30.

Quella di venerdì  sera 2 aprile, sarà un’occasione per gli appassionati per ascoltare un programma del tutto particolare, a partire da un brano normalmente fuori dai repertori tradizionali ovvero il Te Deum di Georges Bizet. Composto nel 1858 per il Prix Rodrigues (che l’autore non vinse), questo brano rimase praticamente sconosciuto ed inedito fino al 1971; ne esiste infatti un’unica e introvabile incisione. Solisti saranno il tenore Adriano Graziani e la soprano Yolanda Auyanet.

Nella seconda parte del concerto verrà invece eseguito il ben più celebre Requiem di Gabriel Faurè, in cui la Filarmonica Arturo Toscanini accompagnerà nuovamente il soprano Yolanda Auyanet (impegnata nel bellissimo Pie Jesu), il baritono Simone Alberghini ed il Coro del Teatro Regio di Parma, diretto da Martino Faggiani. In molti hanno osservato che in quest’opera non si sente il ‘terrore della morte’ e lo stesso autore disse: «Eppure è così che io sento la morte: come una lieta liberazione, un’aspirazione alla felicità e non un doloroso trapasso. Può darsi che io abbia tentato di uscire dalle convenzioni, dopo tutti  gli anni in cui ho accompagnato all’organo le funzioni funebri. Ho voluto fare un’altra cosa».

Per questo concerto sono ancora disponibili alcuni biglietti (l’unico della stagione Nuove Atmosfere). Info: 0521 200145.

Lawrence Foster è da otto anni direttore artistico alla Gulbenkian Orchestra di Lisbona e direttore musicale dell’Orchestra e dell’Opéra National di Montpellier. Nato nel 1941 a Los Angeles da genitori romeni, Lawrence Foster è stato uno dei maggiori interpreti e diffusori della musica di George Enescu, anche quale direttore artistico del George Enescu Festival dal 1998 al 2001. Nel 2005, per celebrare l’anniversario di questo compositore, la EMI ha pubblicato una serie di sue opere dirette proprio da Foster con le Orchestra di Montecarlo e Lione. È stato direttore musicale di orchestre quali Barcelona Symphony Orchestra, Monte Carlo Philharmonic, Jerusalem Symphony Orchestra, Houston Symphony Orchestra and Lausanne Chamber Orchestra. Nel gennaio 2003 è stato decorato dal Presidente della Repubblica di Romania per i servigi resi alla musica romena nel mondo. Come direttore d’opera Foster si è esibito nei maggiori teatri lirici di tutto il mondo. Le più recenti esecuzioni includono nel 2006 il debutto al Festival di Bregenz culminato con la prima versione dell’opera incompiuta di Debussy La caduta della casa Usher (completata da Robert Orledge); si ricordano inoltre l’opera di Roussel Padmavati al Théâtre du Châtelet con l’Orchestra Filarmonica di Radio France e il suo debutto all’Opera di Lipsia con Ariadne auf Naxos. Recentemente ha diretto Salammbo di Reyer all’Opéra di Marseille e Pelleas et Melisande alla Staatsoper di Amburgo dove è ritornerà per Der Freischutz di Weber nella stagione 2009/10.

Foster ha lavorato con molte orchestre giovanili. Nell'estate 2004 ha portato l’Australian Youth Orchestra alla BBC Proms e al Concertgebouw di Amsterdam ed ha ripetuto un tour simile nel 2007. È stato in tournée con la Junge Deutsche Philharmonie a Pasqua 2009. E’ stato poi in tour con la Junge Deutsche Philharmonie ed ha diretto anche l’Accademia Orchestra allo Schleswig-Holstein Musik Festival .Ha ricoperto l’incarico di Direttore Musicale dell’ Aspen Music Festival and School e vi è ritornato nell’estate per un concerto nel festival estivo 2009 che celebrava il suo sessantesimo anniversario.

Adriano Graziani

L’eccezionale debutto al Wexford Festival 2009 come DON RUIZ nella Maria Padilla di Donizetti ha catapultato Adriano Graziani nel panorama operistico internazionale. Dopo aver riscosso grande successo di pubblico nel nativo Galles, ha recentemente calcato il palcoscenico del Barbican Hall di Londra, come guest-star nel concerto Christmas Gala prodotto da Raymond Gubbay. Adriano inizia il 2010 con il ruolo di EDMONDO Manon Lescaut a Modena e Piacenza, ritorna ad Opera Holland Park nell’estate 2010 come DON JOSÉ Carmen ed in autunno sarà LEICESTER Maria Stuarda a Modena e Piacenza, accanto a Mariella Devia nel ruolo del titolo.

Adriano ha iniziato lo studio del canto con Victor Gav, prima di ottenere una borsa di studio al Royal College of Music di Londra. Nel 2005 ha preso parte all’Artists Development Programme a Wexford, Irlanda, e nel 2006 ha vinto il secondo premio al Concorso Internazionale dei Cantanti Lirici. Dopo aver completato gli studi presso la Cardiff International Academy of Voice, ha continuato a perfezionarsi con Dennis O’Neill CBE. Adriano Graziani ha fatto il suo debutto con Scottish Opera come guest nel loro “Essential Scottish Opera Tour” nei mesi di Gennaio e Febbraio 2007, che lo ha poi portato ad interpretare con enorme successo il ruolo di ARTURO nell’allestimento della Lucia di Lammermoor per Scottish Opera nel 2007.

Successivamente nello stesso anno é stato invitato a cantare il ruolo di MACDUFF Macbeth per Glyndebourne Touring Opera, un debutto che gli é valso il Glyndebourne 2007 Promise Award come “most outstanding young singer”. Ulteriori recenti impegni includono il debutto come POLLIONE Norma in Irlanda del Nord con l’Ulster Orchestra.

Più recentemente, critica e pubblico lo hanno acclamato come CAVARADOSSI per Opera Holland Park a testimonianza del suo straordinario potenziale.

Yolanda Auyanet

Yolanda Auyanet nasce a Las Palmas de Gran Canaria, si trasferisce a Barcellona dove si perfeziona prima al Conservatorio del Liceo e in seguito con il baritono polacco Jerzy Artyz. Dopo il debutto a Bari in Bohème (Musetta) interpreta Gilda in Rigoletto a Las Palmas e Violetta ne La traviata al Teatro de la Zarzuela di Madrid cui seguono La Traviata a Lima e il debutto come protagonista in Lucia di Lammermoor a Bogotà. Negli anni successivi il suo repertorio si arricchisce di numerosi titoli e autori: Mozart Cosi fan tutte (Fiordiligi), Le nozze di Figaro (Susanna), Il flauto magico (Pamina); Donizetti Don Pasquale (Norina) e La fille du Régiment (Maria); Bellini Capuleti e Montecchi (Giulietta); Verdi Falstaff (Nannetta); Puccini La Bohème (Mimì) e Turandot (Liù) a cui si affiancano opere meno conosciute come Il Socrate immaginario di Paisiello, Una cosa rara di Martin y Soler e Venus and Adonis di J.Blow. Yolanda Auyanet ha cantato al Teatro Carlo Felice di Genova, al Teatro Regio di Torino, al Teatro Massimo di Palermo, al Teatro Filarmonico di Verona, al Teatro Comunale di Bologna, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Regio di Parma, alla Konzerthaus di Vienna, allo Sferisterio di Macerata e all’Arena di Verona in Carmen di Bizet (Micaela) con la regia di Franco Zeffirelli e la direzione di Alain Lombard. Le ultime stagioni l’hanno vista protagonista in Die Fledermaus a Las Palmas, Carmen a Cardiff, Tutti in maschera a Savona Piacenza e Rovigo, I Puritani, Così fan tutte e Rigoletto a Palermo, Turandot a Jerez, La Boheme a Minorca, Puritani e Rigoletto a Bologna, Traviata al Teatro del Maggio Fiorentino e La figlia del reggimento nel circuito lombardo. I prossimi impegni includono Idomeneo (Ilia) al Teatro Regio di Torino, Los diamantes de las coronas a Madrid, Te Deum di Bizet a Parma con la Fondazione Toscanini, il debutto come Mimì ne La Bohème a Cordoba e il ritorno nel Circuito lirico lombardo per Traviata.

Simone Alberghini fa il suo debutto al Teatro Regio di Torino nell’opera I Capuleti e i Montecchi nel ruolo di Lorenzo, seguito nell’anno successivo dal primo premio nel prestigioso concorso Operalia. Appare nei cartelloni dei più importanti teatri sia in Europa sia in America sotto la guida di direttori come Chailly, Jurowski, Mehta, Muti, Ozawa e Tilson Thomas (solo per nominarne alcuni). Il suo repertorio spazia dai ruoli del Conte e di Figaro ne Le Nozze di Figaro, a Guglielmo nel Così fan tutte, Don Giovanni nel titolo di ruolo, Dandini nella Cenerentola, Giorgio ne I Puritani, Enrico VIII nell’Anna Bolena, Lord Sydney ne Il Viaggio a Reims, Douglas nella Donna del Lago, e Assur nella Semiramide.

In qualità  di solista, Simone Alberghini ha cantato anche nel Requiem di Verdi accompagnato dalla Royal Philharmonic Orchestra sotto la direzione di Giuseppe Sinopoli e con l’Orchestra Sinfonica di Milano sotto Chailly, oltre alla Messa in mi bemolle Maggiore D 950 di Schubert e lo Stabat Mater di Rossini con l’Orchestra Regionale della Toscana.

Durante la Stagione 2006/2007 ha fatto il suo debutto al Glyndebourne Festival e al Metropolitan Opera di New York come Dandini, mentre all’Opera Company di Philadelphia è stato un affascinante Conte di Almaviva ne Le Nozze di Figaro di Mozart. Ha cantato in produzioni importanti come Thais (Athenaël) al Teatro La Fenice di Venezia, Cyrano e Maria Stuarda al Teatro alla Scala di Milano, debuttando anche nel ruolo di Aristotele Onassis in occasione della nuova produzione di Jackie O’ di Daugherty al Teatro Rossini di Lugo. Da ricordare inoltre la sua partecipazione al Teatro la Fenice di Venezia al Requiem di Maderna e al Teatro lirico di Cagliari al Te Deum di Dvorak.