Dieci anni di Nuove Atmosfere

Nuove Atmosfere compie 10 anni e festeggia con un cartellone davvero ricco: 24 appuntamenti con la musica sinfonica, grandi artisti di fama internazionale e il suono inconfondibile della Filarmonica Toscanini.

Nuove Atmosfere, la rassegna concertistica della Filarmonica Arturo Toscanini all’Auditorium Paganini di Parma che avrà luogo dal 14 novembre 2015 al 29 maggio 2016, arriva quest’anno alla sua decima edizione e, per festeggiare l’avvenimento, arricchisce ancora il proprio cartellone : sono 24 infatti gli appuntamenti sinfonici (12 concerti per il Turno Verde, 9 concerti per il Turno Rosso costituito interamente da repliche dei concerti precedenti, 3 concerti la serie Tutti per uno, che quest’anno diventa un’opzione sottoscrivibile da tutti gli abbonati) che compongono la stagione divenuta ormai un appuntamento imperdibile per gli appassionati di musica classica.

“Questa decima edizione di Nuove Atmosfere, un anniversario che coincide con il quarantennale della creazione dell’orchestra stabile dell’Emilia-Romagna, rappresenta il segno visibile e concreto di una continuità nel tempo e di un radicamento territoriale sempre più marcati – dichiara Luigi Ferrari, sovrintendente della Fondazione Arturo Toscanini – che il consenso del pubblico ci consente di ampliare, in quantità e qualità, anche quest’anno. Nuove Atmosfere è il risultato di investimenti mirati e di scelte ponderate, nel solco di quell’attenzione all’equilibrio tra risorse disponibili e qualità artistica che ha contraddistinto le nostre stagioni”.

il filo conduttore di questa edizione è la voce umana: il primo e più antico degli strumenti musicali (Rosetta Cucchi, direttore artistico)

“Quest’anno abbiamo scelto come filo conduttore e come tema della stagione la voce umana, il primo e più antico degli strumenti musicali – spiega la direttrice artistica Rosetta Cucchi –, ponendo anche grande attenzione alla musica del Novecento, con autori come Stravinskij, Britten, Satie, Sostakovic, Poulenc e cercando così di ampliare la nostra offerta musicale. Non mancheranno tuttavia brani del repertorio tradizionale, come Brahms, Bruckner, Mozart e Mahler, che sappiamo essere particolarmente amati dal nostro pubblico, o autori, come Martucci, molto legati alla tradizione toscaniniana che portiamo avanti.”

I Partner

“Da ormai tre anni prosegue la nostra partnership con la Filarmonica Toscanini, nel segno di una produzione di eventi ed iniziative artistico-musicali di elevata qualità – spiega Luigi Capitani, amministrazione delegato di CePIM spa – Confermiamo ancora una volta attraverso tale collaborazione la nostra volontà, come soggetto imprenditoriale profondamente radicato in questo territorio, di contribuire non solo allo sviluppo del tessuto economico locale ma anche alla sua crescita culturale e sociale, attraverso le realtà che maggiormente rappresentano Parma nel mondo.” “Come Hera comm siamo soddisfatti della collaborazione con la Fondazione Toscanini, che confermiamo – dichiara Cristian Fabbri, amministratore delegato di Hera Comm – Hera comm operatore del mercato luce e gas è sul territorio parmense da qualche anno con la propria rete di vendita. Consolidare la relazione col territorio è per noi un obiettivo importante che si concretizza nella partnership con la Fondazione, alla quale ci accomuna la tensione verso la realizzazione di un elevato livello di qualità dell’attività che rispettivamente svolgiamo, valore aggiunto per il territorio stesso”.

Il cartellone

Il concerto inaugurale (14 e 17 novembre) vedrà il debutto con la Filarmonica di Mikhail Pletnev, il celebre pianista russo che interpreterà il concerto per pianoforte op.20 di Skrjabin diretto da Stanislav Kochanovsky, il giovane direttore uscito dal Concorso Toscanini che sta portando avanti una brillante carriera internazionale. Le musiche di Bach (cantate BWV 42, 202 e 51) e Corelli (il celebre Concerto per la notte di Natale nella versione con fiati di Ton Koopman) saranno dirette dallo stesso Koopman (un atteso ritorno a Parma) ed interpretate dal soprano Yetzabel Arias Fernandez, il 4 e 5 dicembre). Suscita invece grande attesa il debutto con la Filarmonica Toscanini di Ian Bostridge, il grande tenore inglese considerato oggi il migliore interprete mondiale di Lieder, che interpreterà il Nocturne di Britten op.60. (18 e 19 dicembre). Il programma del concerto, che sarà diretto da Francesco Lanzillotta, direttore principale della Filarmonica, comprenderà anche musiche di Giovanni Salviucci e la Terza Sinfonia di Brahms. Lo stesso Lanzillotta dirigerà, il 23 dicembre, il primo dei Concerti Tutti per Uno: oltre a musiche di Visnovitz e Milhaud, il programma comprenderà The Red Violin, il concerto per violino e orchestra affidato all’interpretazione di Mihaela Costea, che John Corigliano, compositore americano contemporaneo, ha tratto dal suo omonimo brando vincitore del Premio Oscar. Ancora Lanzillotta avrà l’onore di dirigere, il primo concerto dell’anno (15-16 gennaio) dedicato come sempre ad Arturo Toscanini, nel cinquantanovesimo anniversario della sua scomparsa: il programma comprenderà la Canzone dei ricordi (solista la soprano Yolanda Auyanet) e la Seconda Sinfonia di Giuseppe Martucci, nonché il raro ma bellissimo Primo Concerto per pianoforte e orchestra di Nikolaj Medtner, compositore russo a cavallo tra Otto e Novecento, affidato a Sergej Babayan. Alpesh Chauhan, il giovanissimo direttore inglese rivelazione della passata stagione, tornerà per interpretare musiche di Bartók e Rachaninov il 22 gennaio (solista la prima viola della Filarmonica Behrang Rassekhi; la serie è quella dei Tutti per Uno). Il 6 e 7 febbraio debutterà invece il direttore americano David Angus, chiamato a dirigere la Settima Sinfonia di Dvòrak e Vatel di Marco Tutino, il brano che il compositore italiano ha dedicato al celebre cuoco francese immortalato sul grande schermo da Gerard Depardieu. Solista la voce recitante di Alfonso Antoniozzi.

Stefan Anton Reck, Premio Toscanini 1985, ritorna dopo molti anni (25 febbraio) sul podio della Filarmonica per un programma di grande impatto che presenta i Lieder eines fahrenden Gesellen di Mahler interpretati dal baritono Alessandro Luongo e la Quarta Sinfonia di Beethoven. Il graditissimo ritorno di Mario Brunello (3 e 5 marzo) accompagnato da Alpesh Chauhan permetterà al pubblico di ascoltare la Prima Sinfonia di Brahms e soprattutto il Concerto per violoncello op.66 di Nikolai Myaskovsky, inciso per la prima volta da Mstislav Rostropovich. Interamente francese il programma successivo (23 marzo), affidato alla bacchetta di Alain Guingal: tre brani di Erik Satie (le Gymnopedie 1 e 3 orchestrate da Claude Debussy e Jack in the box orchestrata da Darius Milhaud), presentati nel 150° anniversario della nascita, introdurranno il ritorno di una delle grandi soprano del nostro tempo, Anna Caterina Antonacci, che si misurerà con uno dei capolavori del Novecento, La voix humaine di Francis Poulenc su testo del grande Jean Cocteau. Il grande repertorio torna nei due concerti successivi: il 13 e 14 aprile Francesco Lanzillotta dirigerà la Settima di Beethoven e la Sagra della primavera di Stravinskij; il 3 maggio Rinaldo Alessandrini si misurerà con uno dei pezzi miliari della storia della musica: il Requiem K. 626 di Mozart, con le voci di Mariangela Sicilia, Chiara Amarù, Giorgio Berrugi e Michele Pertusi. Il coro sarà quello del Teatro Municipale di Piacenza diretto da Corrado Casati. Il jazz delle contaminazioni su temi di Bach e Haendel, affidato al trombone solista di Carlo Gelmini, si unirà, nell’ultimo dei Tutti per Uno, (13 maggio) alla Suite di musiche da film di Nino Rota diretta da Francesco Lanzillotta. Il 20 e 21 maggio la tradizione vocale slava, con musiche di Rachmaninov e Sostakovic affidate ai solisti Marina Poplavskaya (soprano) e Pyotr Migunov (basso) si unirà ad un brano celebre del repertorio sinfonico, la Quarta Sinfonia Romantica di Anton Bruckner. Il direttore sarà Roman Brogli, altro gradito ritorno a Parma così come quello di Wayne Marshall, amatissimo interprete della tradizione americana che, insieme al soprano Anna-Jane Casey, presenterà, il 28 e 29 maggio, per la conclusione della stagione, American Revolution, un viaggio nella musica di oltreoceano che inizierà con George Gershwin e terminerà con il re dei musical Andrew Lloyd-Webber. Nuove Atmosfere è resa possibile grazie al contributo del Ministero per i beni e le attività culturali e della Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monte Parma, Provincia di Parma e Camera di Commercio. CePIM spa è partner istituzionale della Filarmonica Arturo Toscanini. Heracomm è partner istituzionale della Fondazione Arturo Toscanini. Sponsor tecnici sono Peugeot Davighi F.lli e Crosconsulting.

 

Abbonamenti e Biglietti

Puoi assistere alla rassegna di musica sinfonica Nuove Atmosfere scegliendo tra tre diversi tipi di abbonamento, ognuno con una diversa proposta di spettacoli. Scegli il tipo di abbonamento e acquistalo in biglietteria oppure online su biglietteriatoscanini.it (è necessario registrarsi).

Abbonamento “Turno Verde” (12 concerti)

Il Turno Verde comprende i seguenti concerti: 14 novembre (Kochanovsky e Plentev), 4 dicembre (Koopman e Fernandez), 18 dicembre (Lanzillotta e Bostridge), 15 gennaio (Lanzillotta, Auyanet e Babayan), 6 febbraio (Angus e Antoniozzi), 25 febbraio (Reck e Luongo), 3 marzo (Chauhan e Brunello), 23 marzo (Guingal e Antonacci), 13 aprile (Lanzillotta), 3 maggio (Il Requiem di Mozart), 20 maggio (Brogli, Poplavskaya e Migunov), 28 maggio (Marshall e Casey).

Abbonamento “Turno Rosso” (9 concerti)

Il Turno Rosso comprende i seguenti concerti: 17 novembre (Kochanovsky e Plentev), 5 dicembre (Koopman e Fernandez), 19 dicembre (Lanzillotta e Bostridge), 16 gennaio (Lanzillotta, Auyanet e Babayan), 7 febbraio (Angus e Antoniozzi), 5 marzo (Chauhan e Brunello), 14 aprile (Lanzillotta), 21 maggio (Brogli, Poplavskaya e Migunov), 29 maggio (Marshall e Casey).

Abbonamento “Turno Azzurro” (Card tutti per Uno)

Il Turno Azzurro prevede i concerti del 23 dicembre (Lanzillotta e Costea), del 22 gennaio (Chauhan e Rassekhi) e del 13 maggio (“Contaminazioni Jazz” con Lanzillotta e Gelmini).

 

Biglietti per i singoli concerti

I biglietti per la rassegna Nuove Atmosfere sono in vendita a mercoledì 4 novembre 2015 presso la biglietteria del Teatro Regio. Possono essere acquistati anche direttamente alla biglietteria dell’Auditorium Paganini prima dell’inizio dello spettacolo a partire dalle ore 17.00, oppure on-line sul sito biglietteriatoscanini.it (dalla mezzanotte di giovedì 5 novembre).

Biglietti del Turno Rosso
Settore oro: intero 25 €, ridotto 23 €, giovani (under 26) 20 €
Settore blu: intero 20 €, ridotto 18 €, giovani (under 26) 15 €

Biglietti del Turno Verde
Settore oro: intero 30 €, ridotto 28 € giovani (under 26) 25 €
Settore blu: intero 25 €, ridotto 22 €, giovani (under 26) 20 €

 

Per informazioni

Per informazioni su abbonamenti e biglietti della rassegna Nuove Atmosfere contatta l’Ufficio Relazioni con il Pubblico della Fondazione Arturo Toscanini, c/o Auditorium Paganini, Via Toscana 5/A, 43121 Parma. Tel. 0521-200145, biglietteria@fondazionetoscanini.it

Editoriale/
11/01/2016