• CHARLES TOLLIVER

Una serata con il grande Jazz organizzata dal Cepim in collaborazione con la Fondazione Arturo Toscanini con il  patrocinio del Comune e della Provincia di Parma. Quattro musicisti del calibro di Charles Tolliver (tromba), Marco di Gennaro (pianoforte), Darrell Green (batteria) e Vincenzo Florio (contrabbasso) saranno sul palco dell’Auditorium del Carmine. 

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Marco de Gennaro e James Tolliver

biglietteria dell’Auditorium Paganini, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17,
da martedì 29 novembre alla mattina di sabato 3 dicembre 2016.
Le prenotazioni (da ritirare entro le 13 di sabato 3 dicembre) sono accettate sino al giorno precedente scrivendo all’indirizzo biglietteria@fondazionetoscanini.it o telefonando allo 0521-200145 negli orari sopraindicati.

Nel giorno del concerto la biglietteria dell’Auditorium del Carmine (piazza Eleonora Duse 1) aprirà alle ore 16.30.

04 dicembre 2016, 18.00

 

Il quartetto eseguirà composizioni originali di Charles Tolliver e di Marco di Gennaro insieme a musiche tratte dal Great American Songbook, assicurando un live di altissima qualità, originalità e forte coinvolgimento.

Charles Tolliver, una delle ultime icone della grande era del Jazz, è attualmente uno dei migliori trombettisti al mondo, un musicista straordinario per il quale lo stesso Dizzy Gillespie ha apertamente dichiarato il suo apprezzamento. Compositore, arrangiatore, educatore, ha sviluppato nel corso della sua lunga carriera, un suono distintivo, una capacità improvvisativa connotata da un forte senso della tradizione; nel corso degli anni ha collaborato in sala di registrazione ed in tour con musicisti quali: Roy Haynes, Hank Mobley, Horace Silver, McCoy Tyner, Sonny Rollins, Herbie Hancock, Gary Bartz, Max Roach, Art Blackey & the Jazz Messangers, solo per citarne alcuni.

Marco di Gennaro, pianista, compositore, arrangiatore, vissuto a Roma per 40 anni e poi trasferitosi a New York, entra a pieno titolo nella scena musicale più importante del mondo, suonando con grandissime icone del jazz, come Lee Konitz, Bill Saxton, Gregory Hutchinson, Peter Bernstein, Charles Tolliver, Bobby Watson, Vincent Herring, Jeremy Pelt,, Steve Turre, Doug Weiss, Dwayne Burno, Joe Farnsworth, Curtis Lundy, Frank Lacy, Ron McClure. Oggi è un pianista capace di grandiosa musicalità, forza creativa, talento ed impegno sociale, che riscuote entusiasmo ed apprezzamenti dal pubblico, dai musicisti e della critica a livello nazionale ed internazionale.
Darrell Green, uno dei migliori batteristi della scena newyorkese, dotato di un potente groove e di una inesauribile creatività, si è fatto conoscere ed apprezzare per il suo talento e la sua ecletticità, che lo vede in formazioni diverse che spaziano dalla musica latina, all’afroamericana, fino al jazz tradizionale. Attualmente è uno dei più richiesti drummer di New York ed ha suonato con musicisti quali Jeremy Pelt, James Zollar, James Hurt, Brad Leali, Stacy Dillard, Steve Turre, Lavay Smith, Dave Ellis, Dr. Lonnie Smith.

Vincenzo Florio suona il basso professionalmente dalla metà degli anni 90. Ha suonato con nomi del calibro di Steve Grossman, Eddie Henderson, Billy Hart, George Garzone, David Binney, Vincent Herring, Grant Stewart, Greg Hutchinson, per citarne solo una piccola parte. Negli anni scorsi ha già suonato con il quartetto di Bill Saxton nei suoi passaggi in Italia.

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