“La musica è come la vita, si può fare in un solo modo: insieme” – Ezio Bosso

Ezio Bosso, direttore, compositore e pianista tra i più amati, in concerto insieme alla Filarmonica Arturo Toscanini apre la rassegna  Stelle Vaganti con Verdi, Beethoven e Bosso. 

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Ezio Bosso e la Filarmonica Arturo Toscanini

La biglietteria dell'Auditorium Paganini apre alle 20.00 nei giorni di spettacolo.

In attesa del concerto di Ezio Bosso dalle ore 20.00, musica dal vivo con spazio bar aperto antistante all'Auditorium Paganini.

28 giugno 2018, 21.30

PROGRAMMA

Giuseppe Verdi
Sinfonia da La forza del destino

Ezio Bosso
Split, post card from far away
Rain, in your black eyes

Ludwing van Beethoven
Sinfonia n. 5, op. 67, in Do minore

FILARMONICA ARTURO TOSCANINI

EZIO BOSSO, direttore e solista/  Nasce a Torino in una famiglia operaia ma sin dai precoci esordi dimostra quella tensione a superare ogni tipo di confine che ha caratterizzato tutta la sua lunga carriera. A sedici anni debutta in Francia come solista, compie poi gli studi di Contrabbasso, composizione e direzione d’orchestra all’Accademia di Vienna e collabora con diverse orchestre europee tra cui vale la pena di ricordare: Chamber Orchestra of Europe, Festival Strings Lüzern, Deutche Kammervirtuosen. Ricerca costante, versatilità, passione per la divulgazione, e generosità sono i tratti distintivi del suo percorso artistico ed è ricca la lista delle collaborazioni con prestigiose istituzioni musicali e con stagioni concertistiche dove si è esibito come compositore o esecutore, come direttore d’orchestra o membro di formazioni cameristiche, tra le tante: Royal Festival Hall di Londra, Sydney Opera House, Palacio de Bellas Artes di Città del Messico, Teatro Colón di Buenos Aires, Carnegie Hall NYC, Teatro Regio di Torino, Houston Symphony, Festival di Perelada, Teatro Carlo Felice di Genova, Lac Lugano, Parco Della Musica di Roma, Vilnius Phliarmonje, St Martin in the Fields. Vincitore di importanti riconoscimenti, come il Green Room Award in Australia (ancora oggi unico non australiano premiato) o il Syracuse New York Award in USA, la sua musica è commissionata o utilizzata dalle più importanti istituzioni operistiche mondiali come Wiener Staatsoper, Royal Opera House, New York City Ballet, Théâtre du Châtelet, San Francisco Ballet, Teatro Bolshoij di Mosca per citarne alcune, ma anche da prestigiosi coreografi e registi di fama. A Londra, dove vive, è stato direttore Principale e artistico di The London Strings.
Tra le tante Orchestre dirette negli anni prima della sua pausa dovuta a un delicato intervento chirurgico e alla malattia neurodegenerativa con cui convive, ricordiamo:, London Symphony Orchestra, Tschech National Symphony, Orchestra da Camara de Madrid L’Orchestra del Teatro Regio, L’Orchestra Filarmonica del Teatro Regio di Torino, L’Orchestra dell’Accademia della Scala di Milano, L’orchestra Regionale del Lazio, L’Orchestra da camera di Torino, Wien Residenz Orchester, Bonn Kammer Orchester, L’orchestra dell’Accademia Mozart, L’Orchestra Verdi di Milano, La Sydney Youth Orchestra.
Importanti anche le collaborazioni con grandi solisti, come Mario Brunello con cui ha avuto una intensa collaborazione in duo, con Francesco Manara (Prima Spalla della Scala), Roberto Gonzalez (Spalla dell’orchestra dell’accademia di Santa Cecilia di Roma), e fra cui vale ricordare il rapporto fraterno che lo lega al violinista Sergej Krylov. Nel ‘15 The Arts News Paper (il più autorevole periodico di arte a livello mondiale) e Penelope Curtis, direttore di Tate Britain, hanno definito il suo concerto alla Ikon Gallery “l’evento artistico dell’anno nel Regno Unito”. Nello stesso anno è stato scelto dall’Università Alma Mater di Bologna per scrivere e dirigere la sua Quarta Sinfonia dedicata alla Magna Charta delle Università Europee e che contiene il primo inno ufficiale di questa istituzione mondiale.
Ezio Bosso è artista worldwide di Sony Classical International, che ha pubblicato i suoi ultimi lavori “The 12th Room” Disco D’oro con oltre 50.000 copie vendute, l’antologia “Ezio Bosso… and the things that remain (from 2004 to the present day)” e “The Venice Concert” con Sergey Krylov Solista al violino ovvero il live che fotografa il suo ritorno sul podio alla Fenice in tutto il mondo. Nel complesso questi ultimi titoli cameristici e sinfonici hanno venduto oltre 20.000 copie, segnando un altro record nel mercato classico italiano. Presto verranno pubblicate le sue tante registrazioni mai uscite in disco.

Prossimi spettacoli

21 ottobre - Festival Verdi 2018

ATTILA

Riccardo Zanellato, Maria José Siri, Vladimir Stoyanov per la profonda analisi interpretativa di Andrea de Rosa, con scene di Aurelio Colombo e la direzione di Gianluigi Gelmetti.

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30 ottobre - Educational 2018-2019

Il carnevale degli animali

Un viaggio alla scoperta del regno animale e di quello musicale attraverso indovinelli e viaggi di fantasia, per imparare a distinguere, attraverso i 13 quadri della composizione, timbri e sonorità orchestrali, caratteristiche della scrittura musicale e possibilità descrittive della partitura.

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